Italiani in Austria 12 commenti

Quanti italiani vivono in Austria? (Dati 2024)

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In base agli ultimi dati disponibili (1 gennaio 2024) dell’ufficio nazionale per le statistiche austriache (Statistik Austria) attualmente sono presenti 39.454 italiani residenti in Austria, su una popolazione complessiva di 9.159.993 abitanti (di cui austriaci 7.358.809 e stranieri 1.801.184).

Il maggiore polo di attrazione risulta essere ancora la capitale Vienna, con 14.679 italiani residenti, seguita da Tirolo (8.697) e Carinzia (3.226). Le altre regioni a seguire sono Alta Austria (2.997), Stiria (2.854), Salisburgo (2.429), Bassa Austria (2.161), Vorarlberg (2.137) e infine il Burgenland con 256 italiani residenti.

La presenza italiana in Austria è in costante crescita. I primi dati disponibili riguardanti il 2002 riportano infatti una presenza italiana di 10.656 residenti in Austria, che in particolare dal 2013 è aumentata costantemente e risulta oramai più che triplicata. Rispetto al 2023 vi è stato un aumento di 1.735 unità.

Nella classifica delle nazionalità straniere maggiormente rappresentate in Austria, l’Italia si posiziona al 14 posto. La prima è la Germania con 232.786 residenti, seguita da Romania (153.363) e Turchia (124.086) e poi a scendere da Serbia (122.325), Ungheria (107.347), Croazia (106.699), Bosnia-Erzegovina (99.820), Siria (95.004), Ucraina (80.682), Polonia (67.943), Afghanistan (49.771), Slovacchia (49.760), e infine Bulgaria (39.850).

A Vienna, che all’inizio di quest’anno ha superato i 2 milioni di abitanti (per la precisione 2.006.134, di cui 710.633 stranieri, il 35,4%), la situazione è abbastanza simile.

La presenza italiana è in costante crescita (più 831 rispetto all’anno scorso) e la nostra comunità si trova al 15 posto tra le minoranze straniere.

La prima è quella originaria della Serbia (76.512), seguita da Germania (59.656), Siria (52.986), Turchia (46.730), Polonia (44.743), Romania (43.173), Ucraina (36.116), Ungheria (29.003), Croazia (27.529), Bulgaria (23.334), Afghanistan (23.206), Bosnia-Erzegovina (21.786), Russia (19.048) e infine Slovacchia (17.456).

Un’ultima considerazione: se avete la possibilità di vedere i dati AIRE, noterete che questi riportano un numero molto più alto d’italiani in Austria, al momento circa 47.000. Questa differenza è causata da coloro che hanno la doppia cittadinanza (molto spesso bambini nati qui da coppie miste). Mentre infatti l’Italia li conteggia giustamente come parte della statistica italiana, l’Austria li considera invece solamente come propri cittadini, creando quindi questa discrepanza nei numeri.

Lavoro Un commento

Offerta di lavoro presso la Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali di Vienna (febbraio 2024)

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La Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali di Vienna ha pubblicato un avviso per informare della procedura di selezione per l’assunzione di un impiegato/a da adibire ai servizi di assistente amministrativo, con contratto a tempo determinato della durata di 6 mesi.

I requisiti generali per candidarsi sono l’aver compiuto il 18° anno di età ed essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria di primo grado (“scuola media”) o equivalente.

Le prove di selezione prevedono un colloquio in lingua italiana, come anche una conversazione in inglese tedesco, allo scopo di valutare la conoscenze di queste lingue.

Le candidature dovranno essere presentate entro lunedì 26 febbraio 2024, inviandole all’indirizzo archivioonu.vienna@esteri.it

Maggiori informazioni sono disponibili sul testo integrale dell’avviso.

Elezioni Lascia un commento

Elezioni Europee 2024 – guida al voto per gli italiani in Austria

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Tra il 6 e il 9 giugno 2024 si terranno in tutti i 27 Stati dell’Unione Europea le elezioni per eleggere il nuovo Parlamento europeo. Saranno le decime elezioni dal 1979, a cui più di 400 milioni di persone hanno diritto di voto.

Anche noi italiani residenti in Austria saremo naturalmente chiamati alle urne. Poiché le modalità di voto differiscono in parte da quelle delle elezioni politiche nazionali, ho raccolto in questo articolo le tre modalità – in base alla vostra situazione – per partecipare, vediamole con ordine.

Nota: alcune informazioni non sono ancora state rese pubbliche, l’articolo verrà aggiornato non appena queste saranno disponibili.

1) Italiani iscritti all’AIRE che vogliono votare per le liste e i candidati italiani

I cittadini italiani iscritti all’AIRE potranno votare di persona presso i seggi istituti in Austria dalla Cancelleria Consolare. Per le elezioni europee non è infatti previsto il voto per corrispondenza.

Gli elettori riceveranno alcune settimane prima del voto all’indirizzo di residenza il certificato elettorale con l’indicazione del seggio, della data e dell’orario a cui recarsi alle urne.

Chi non ricevesse il certificato elettorale entro il 5° giorno antecedente precedente la data delle votazioni, potrà contattare la Cancelleria Consolare per verificare la propria posizione ed eventualmente richiedere un certificato sostitutivo.

Se non si è iscritti all’AIRE e si vuole partecipare al voto è consigliato farlo al più presto. In base alla mia esperienza meglio farlo in ogni caso entro il 21 marzo 2024, data in cui anche gli italiani temporaneamente all’estero dovranno comunicare la loro scelta sul luogo di voto.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web dell’Ambasciata.

2) Italiani temporaneamente in Austria (non iscritti AIRE)

I cittadini italiani che si trovano temporaneamente all’estero per motivi di lavoro o studio, nonché i familiari conviventi, hanno la possibilità di votare per i candidati italiani presso i seggi elettorali istituiti in Austria.

Per usufruire di questo diritto, è necessario presentare alla Cancelleria Consolare di Vienna entro il 21 marzo 2024 una apposita richiesta utilizzando questo modulo, corredata dall’indicazione specifica dei motivi per i quali ci si trova all’estero. La documentazione potrà essere presentata per posta elettronica, cartacea o personalmente.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web dell’Ambasciata.

3) Italiani che vogliono votare per le liste e i candidati austriaci

Per le elezioni europee esiste anche la possibilità di esprimere il proprio voto per i candidati del Paese in cui si risiede, nel nostro caso quindi l’Austria. Naturalmente se si sceglie questa opzione non si potrà votare anche per i candidati italiani.

Per fare ciò è necessario avere la residenza principale in Austria (Hauptwohnsitz), il domicilio (Nebenwohnsitz) non è sufficiente, avere più di 14 anni e iscriversi al cosiddetto albo degli elettori (Europa-Wählerevidenz) austriaco.

La richiesta deve essere fatta presso il proprio comune di residenza (qui i moduli per Vienna), fino a 72 giorni prima della data del voto (più o meno fine marzo, la data esatta non è ancora stata comunicata). Se ci si è già iscritti in passato non è necessario rinnovare la richiesta.

Fatto questo alcune settimane prima della data del voto si riceverà il certificato elettorale con l’indicazione della data, dell’orario e del seggio presso il quale votare.

Maggiori informazioni sulle modalità di voto in Austria sono disponibili sul sito web della Cancelleria federale.

Tradizioni Lascia un commento

La stagione dei balli a Vienna: “Alles Walzer!”

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Se siete tra quelli che seguono gli eventi mondani di Vienna durante l’anno, saprete sicuramente che tra gennaio e febbraio ha il culmine la “stagione dei balli”. Per quelli che non li conoscessero ancora, i balli che si tengono a Vienna sono vere e proprie serate di gala, con centinaia (se non migliaia) di partecipanti in palazzi magnifici, abiti eleganti, orchestre, cibo, drink e vini, il tutto fino all’alba.

La cosiddetta Wiener Ballsaison inizia in realtà già a novembre, per la precisione l’11 alle ore 11.11, ovvero con l’inizio del Faschingszeit, il periodo di carnevale, e dura fino al martedì grasso, ma il momento più interessante è sempre nei primi due mesi dell’anno nuovo.

In questo periodo sono infatti oltre 400 gli eventi in cui è possibile danzare a suon di valzer, polka o quadriglia, e ce n’è per tutti gusti: si va dal ballo della Wiener Philarmoniker a quello dei cacciatori (Jägerball), medici (Ärzteball) o giuristi (Juristenball), passando per il sempre discusso e contestato ballo degli accademici (Akademikerball), fino a quelli più estravaganti come il Regenbogenball o il BonbonBall.

Il più famoso rimane sempre il Ballo dell’Opera (Opernball), luogo di incontro della società “alta” di Vienna, tra politici obbligati a essere presenti e personaggi più o meno eccentrici.  Il momento più tradizionale della serata è la cerimonia di apertura, visto in Austria anche come il momento dell’ingresso in società dei rampolli delle famiglie più in vista di Vienna, trasmesso anche in televisione dai canali pubblici ORF. Conclusa la cerimonia, al comando “Alles Walzer” la pista da ballo viene aperta per tutti i presenti e viene suonato “Sul bel Danubio blu” di Johann Strauß.

Il partecipare ai balli è una tradizione della vita di tutti gli austriaci. Già negli ultimi anni di scuola superiore infatti tutti gli studenti sono soliti frequentare un corso di ballo per essere così pronti al ballo finale della scuola, che si svolge ogni anno per salutare le classi uscenti.

Se anche voi siete incuriositi e volete partecipare a uno dei tanti balli di Vienna è naturalmente possibile: la partecipazione è aperta a tutti, indipendentemente da quale associazione o gruppo li organizza. Il costo parte dai 30 Euro di quelli più piccoli fino ai 250 Euro – e oltre – per entrare al Ballo dell’Opera.

Naturalmente per partecipare a un ballo non può mancare l’abito adatto! In base al codice di abbigliamento richiesto per gli uomini può essere un frac oppure uno smoking mentre per le donne quasi sempre un abito lungo. Se non volete fare un investimento eccessivo potete sempre affittare un abito in uno dei tanti negozi di Vienna, per esempio Rottenberg o Flossmann.

Sicuramente molti di voi si staranno chiedendo se tra le tante serate organizzate a Vienna ce n’è anche uno “italiano“. Purtroppo la risposta al momento è negativa. Negli anni ’90 venne organizzato per alcuni anni un ballo degli italiani, che dai resoconti di cui ho sentito ebbe anche un ottimo successo, ma l’organizzazione venne poi purtroppo interrotta. Chissà se in futuro tornerà un evento del genere? Io parteciperei volentieri, e voi?

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Sternsinger: la tradizione dei “cantori della stella” in Austria

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In questi giorni avete forse notato per le vie di Vienna gruppi di bambini vestiti da Re Magi: sono i “cantori della stella” (o in tedesco “Sternsinger“) che vanno di casa in casa per chiedere un’offerta.

Questa tradizione ha origini molto antiche, si dice addirittura nel 16. secolo, ed è diffusa in tutto il Centro e Nord-Europa, in Italia viene seguita in Alto Adige. Dagli anni ’50 in Austria viene coordinata dalle associazioni cattoliche su tutto il territorio nazionale tramite il progetto Dreikönigsaktion.  Ogni anno viene selezionato un progetto, quasi sempre legato all’aiuto dei bambini in una nazione povera, a cui vengono dati i fondi raccolti.

Il “viaggio” dei cantori inizia come da tradizione il 27 dicembre e si conclude il giorno dell’Epifania (6 gennaio). I gruppi sono formati da tre bambini travestiti da Re Magi più uno vestito da portatore della stella (e quasi sempre accompagnati da almeno un adulto). Questi passano di casa in casa (o appartamento in città) cantando melodie natalizie o recitando poesie e chiedendo in cambio dolcetti e un’offerta.

Alla fine della piccola cerimonia viene inoltre benedetta la casa e sullo stipite della porta di ingresso viene scritta con un gessetto la sigla “20+C+M+B+24”, dove 20 e 24 rappresentano l’anno in corso. Le lettere “CMB” vengono da alcuni ritenute le iniziali dei Re Magi (in tedesco Caspar, Melchior, Balthasar) ma sono in realtà l’acronimo della frase latina “Christus mansionem benedicat“, ovvero “Cristo benedica questa casa”.

In tutta l’Austria sono oltre 85.000 i bambini che prendono parte ogni anno a questa tradizione. L’anno scorso vennero raccolti grazie a questa iniziativa oltre 17 milioni di Euro, chissà se quest’anno si riuscirà a superare questa incredibile cifra!

E da voi sono già arrivati i cantori della stella?

Foto © Heiling / Katholische Jungschar Österreichs

Musica 15 commenti

La lotteria per i biglietti del concerto di Capodanno di Vienna

Il Concerto di Capodanno (Neujahrskonzert) della Wiener Philarmoniker è lo spettacolo di musica classica più importante dell’anno a Vienna. Seguito in tutto il mondo, è un evento imperdibile per tutti gli amanti della musica classica.

Sono moltissimi quelli che lo vorrebbero vedere dal vivo presso la sala dorata del Musikverein, ma purtroppo i posti sono ovviamente limitati. Per offrire agli amanti della musica di tutto il mondo la possibilità partecipare al concerto, i biglietti vengono estratti a sorte all’inizio di ogni anno per il concerto dell’anno successivo.

Le iscrizioni sono aperte ogni anno dall’1 al 28 febbraio. È possibile partecipare all’estrazione dei biglietti per l’anteprima (30 dicembre, ore 11.00), per il concerto di San Silvestro (31 dicembre, ore 19.30) e per il concerto di Capodanno (1 gennaio, ore 11.15).

Ci si può iscrivere per tutti e tre i concerti, ma sempre una sola volta. Trascorso il termine di tre settimane, si procederà al sorteggio dei biglietti. Tutti i partecipanti saranno poi informati dell’esito dell’estrazione al più tardi entro la fine del mese di marzo.

Al momento dell’iscrizione al sorteggio troverete una mappa dei posti e delle relative categorie di prezzo. A questo punto potrete selezionare la categoria prescelta nonché il numero di biglietti che desiderate acquistare. Per il concerto di Capodanno il numero di biglietti è limitato a due, mentre per gli altri due concerti è possibile acquistarne un numero maggiore.

Il prezzo dei biglietti attualmente è compreso tra €35 e €1090 per il concerto di Capodanno, tra €25 e €800 per il concerto di San Silvestro, e tra €20 e €495 per l’anteprima. Il programma e il direttore sono gli stessi per tutti e tre i concerti.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale della Wiener Philarmoniker.

Austria 6 commenti

Prosit Neujahr! Le tradizioni austriache di Capodanno

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In ogni parte del mondo si trovano tradizioni particolari per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. In Italia ci si veste di rosso, si mangiano lenticchie e cotechino (o zampone) e non possono mancare i fuochi d’artificio a mezzanotte.

E in Austria invece? Anche qui le usanze non mancano, tra predizioni del futuro, maialini portafortuna e valzer. Andiamo a scoprire le tradizioni di capodanno dell’Austria.

Il Bleigießen

Letteralmente “colata di piombo”, il Bleigießen è una usanza di Capodanno grazie alla quale si dice che si possa prevedere il proprio futuro nell’anno che sta per incominciare. Si usano dei piccoli pezzi di piombo che vengono messi su un cucchiaino, sciolti sopra una candela accesa e infine versarti velocemente in una ciotola di acqua fredda. In base alla forma che il piombo assumerà si potrà “interpretare” cosa vi riserva il futuro.

I regali portafortuna

Piccole statuette a forma di maialino, quadrifoglio, cocccinella o spazzacamino vengono regala durante la notte di Capodanno. Le figure che rappresentano, come il maiale simbolo di forza e prosperità o il quadrifoglio simbolo di fortuna, sono considerati un buon auspicio per il nuovo anno. Le statuette possono essere sia di legno ma anche di cioccolato o marzapane, per mangiarle in compagnia aspettando la mezzanotte!

Il valzer di mezzanotte

Allo scoccare della mezzanotte in tutte le piazze dell’Austria (ma anche in radio e televisione) viene intonato ogni anno “An der schönen blauen Donau” (Sul bel Danubio blu) di Johann Strauss. Tutta l’Austria festeggia così con un giro di valzer collettivo l’arrivo del nuovo anno.

La corsa di San Silvestro

Sia a Vienna che in quasi tutte le altre città dell’Austria il 31 dicembre si organizzano varie corse di San Silvestro (“Silvesterlauf“), quasi tutte per beneficienza, per salutare l’anno appena trascorso.

Il concerto di Capodanno

Il primo dell’anno non può mancare l’immancabile Neujahrskonzert, il concerto di Capodanno più famoso del mondo con la Filarmonica di Vienna presso la sala dorata del Musikverein. Trasmesso in più di 90 Paesi in tutto il mondo e con più di 50 milioni di spettatori, è un avvenimento imperdibile per tutti gli amanti della musica.

Guten Rutsch und Prosit Neujahr!

Questa è la classica frase di auguri che si dice a Capodanno in Austria. La prima parte si può tradurre letteralmente come “buona scivolata“, ma ovviamente non si intende sul ghiaccio. Infatti il termine proviene dalla parola della lingua yiddish “rosch” o da quella ebraica “rosch” che significa “inizio”. Il termine “Prosit” proviene invece dal latino e significa “sia utile, faccia bene, giovi”, o anche “sia a favore”, ma è entrato nella tradizione per fare un brindisi.

Ed è quindi con questo saluto che anche io auguro un buon capodanno a tutti!

Immagine (c) shutterstock / melis

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Le tradizioni e usanze di Natale in Austria

Come vola il tempo, tra pochi giorni è già Natale! Se trascorrerete questi giorni a Vienna o semplicemente volete saperne di più sulle tradizioni e usanze austriache legate a questa festa, ecco l’articolo che fa per voi!

In Austria già tutto il periodo che porta al Natale è particolarmente sentito, con le domeniche dell’Avvento e (di solito) i mercatini di Natale, ma è il 24 il giorno in cui per tradizione si giunge al culmine dei festeggiamenti.

Durante la Vigilia si attende infatti l’arrivo del “Gesù Bambino“(Christkind) che non è come alcuni pensano il Cristo del Vangelo ma un angelo o spirito che ha le sembianze di un bambino con i capelli biondi, una veste bianca e ali angeliche. Il nostro Babbo Natale rimane invece ancora marginale, ed è assimilato alla figura di San Nicolò, che si festeggia il 6 dicembre.

Secondo la tradizione Gesù Bambino passa in tutte le case la sera della Vigilia e senza essere visto – in particolar dai bambini – porta sia i doni che l’albero di Natale già addobbato e il presepe.

A proposito di alberi di Natale: in Austria la maggior parte delle famiglie ci tiene ad averne uno vero. Anche chi non è in possesso di un bosco da cui attingere, non deve preoccuparsi. Già da inizio dicembre in tantissime piazze di Vienna si trovano venditori che offrono pini e abeti di tutte le dimensioni.

Anche se viene spesso acquistato in anticipo questo non verrà mostrato ai bambini fino alla sera del 24, quando dopo il passaggio di Gesù Bambino, segnalato dal suono di una campanella (“Glöckchen“), farà la sua comparsa in casa.

Durante la Vigilia ogni famiglia segue poi le proprie tradizioni: c’è chi canta delle canzoni natalizie, chi legge delle poesie legate al Natale e chi parti del Vangelo.

Mentre si aspetta l’arrivo di Gesù Bambino non può mancare naturalmente una cena di Natale. Per tradizione questa è composta da un piatto semplice, come salsicce arrosto (Bratwürstel), una zuppa o un piatto freddo di salumi e formaggi, anche se da anni si sta diffondendo sempre più l’usanza di mangiare pesce, in particolare la carpa.

A mezzanotte tutta la famiglia si reca infine alla messa di Natale (Christmette). Per chi ha bambini piccoli nella maggior parte delle parrocchie viene celebrata anche una funzione nel primo pomeriggio.

Il 25 – e spesso anche il 26 dicembre – sono dedicati alla visita di amici e parenti. Non può mancare qui il classico pranzo di Natale, con pietanze a base di oca, anatra o carpa, in base ai gusti della famiglia.

E per concludere non possono mancare i classici biscotti di Natale. È tradizione preparali durante il periodo dell’Avvento con i bambini e – se ne sono ancora avanzati – mangiarne a più non posso durante i giorni di Natale. Tra i formati più classici si trovano i Lebkuchen, col classico sapore di cannella e cioccolato, i Vanillenkipferl, cornetti di vaniglia ricoperti di zucchero e i Linzeraugen, con un cuore di marmellata di albicocca.

Come per tutte le feste ogni famiglia ha inoltre le sue tradizioni speciali. Se anche voi festeggiate il Natale in Austria raccontatele nei commenti! 

Lavoro Un commento

Offerta di lavoro presso l’Ambasciata d’Italia a Vienna

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L’Ambasciata d’Italia a Vienna ha pubblicato un bando per l’assunzione di 1 impiegato/a a contratto da adibire ai servizi di assistente amministrativo, con contratto a tempo determinato della durata di 6 mesi.

I requisiti principali per partecipare alla selezione sono:

  • aver compiuto il 18° anno di età.
  • essere in possesso di un diploma d’istruzione secondaria di primo grado o equivalente (“scuola media”).
  • avere una ottima conoscenza di italiano e tedesco
  • buona conoscenza degli strumenti informatici e dei programmi base (word/excel)

Le domande di ammissione devono essere presentate entro il 3 gennaio 2024.

Maggiori informazioni si trovano sul sito web ufficiale e nel bando di concorso.

Lavoro Lascia un commento

Offerta di lavoro presso la Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali di Vienna

offerta lavoro rappresentanza permanente vienna austria

La Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali di Vienna ha pubblicato un avviso per annunciare la selezione per l’assunzione di un impiegato/a da adibire ai servizi di assistente amministrativo, con contratto a tempo determinato della durata di 6 mesi.

I requisiti generali per candidarsi sono l’aver compiuto il 18° anno di età ed essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria di primo grado o equivalente.

Le prove di selezione prevedono un colloquio in lingua italiana, come anche una conversazione in inglese e tedesco, allo scopo di valutare la conoscenze di queste lingue.

Le candidature dovranno essere presentate entro domenica 7 gennaio 2024, inviandole all’indirizzo archivioonu.vienna@esteri.it

Maggiori informazioni sono disponibili sul bando di concorso.