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Paolo Manganiello
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San Nicolò e i Krampus: tradizioni ed eventi in Austria

Questa notte in tutta l’Austria i bambini metteranno fuori dalla porta uno stivale o un piatto per aspettare la visita di un signore dalla barba bianca, vestito con il suo lungo mantello rosso, un bastone d’oro ed un grande libro della verità.

Si tratta di San Nicolò (Heilige Nikolaus) che secondo la tradizione tra il 5 e 6 dicembre va a visitare tutti i bambini più meritevoli e gli porta in dono mandarini, frutta secca e cioccolatini.

Il vescovo è accompagnato dai Krampus, la rappresentazione del diavolo che puniscono i bambini che invece non si sono comportati bene durante l’anno. Al posto dei regali portano carbone e e minacciano di rapirli chiudendoli in un grosso sacco.

La tradizione di San Nicolò ha origini antichissime: il Santo fu infatti vescovo di Mira – in Turchia – nel 3. secolo dopo Cristo. Secondo la leggenda aiutò tre fanciulle povere perché potessero andare spose invece di prostituirsi regalando loro una dote.

Nel Medioevo si diffuse poi in tutta Europa l’usanza di commemorare questo episodio con lo scambio di doni nel giorno dedicato al Santo – il 6 dicembre – evolvendosi poi fino alla versione attuale, ancora oggi molto forte in tutta l’Austria come anche in Germania, nei Paesi Bassi, ma anche in Italia.

San Nicola è infatti anche patrono di Bari, dove si trovano alcune sue reliquie (altre sono a Venezia), ma la versione “austriaca” della tradizione è anche festeggiata in Alto Adige e in Friuli. Non bisogna poi dimenticare che il suo culto è arrivato poi fino agli Stati Uniti – portato dagli olandesi – dando origine alla figura di Santa Claus, ovvero il nostro Babbo Natale.

Nei paesi e nelle valli dell’Austria ogni anno il 5 dicembre si organizzano sfilate con San Nicolò e i suoi aiutanti – rappresentati dagli angeli – e tutto intorno i Krampus che creano scompiglio ma vengono tenuti a bada dal vescovo. Sono eventi molto caratteristici e se avete la possibilità da visitare almeno una volta.

A Vienna non ho purtroppo mai visto eventi di questo tipo nelle strade, ma so che sono spesso le parrocchie ad organizzare incontri con San Nicolò oppure anche le stesse scuole ed asili. In alternativa è possibile anche organizzare un incontro privato – a pagamento – con San Nicolò direttamente a casa propria (per esempio wienernikolaus.at o nikolauswien.at).

Festeggiate anche voi la tradizione di San Nicolò? Raccontate come nei commenti!

Paolo Manganiello

Scritto da Paolo Manganiello

Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

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