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L’elezione più importante dell’anno

In pochi forse lo sanno, ma domani si svolgerà in Austria l’elezione più importante dell’anno. Chiamati alle urne sono solo 35 persone, ma avranno un ruolo decisivo per le sorti del paese. Dovranno infatti scegliere chi fino al 2027 guiderà la ORF, la radiotelevisione nazionale austriaca.

Stiamo parlando di una azienda con più di 3.000 dipendenti e un fatturato di oltre un miliardo di euro. Ma soprattutto del luogo da dove passa la maggior parte dell’informazione ai cittadini.

I canali della ORF sono infatti da sempre i più seguiti in tutto il Paese. Quelli televisivi hanno uno share medio giornaliero di oltre il 30%, con oltre il 50% per quanto riguarda i notiziari. Le emittenti radiofoniche raggiungono addirittura il 70%. E anche il portale orf.at è il terzo più visitato dopo Google e Facebook.

La scelta del direttore generale – e a seguire di tutti i maggiori dirigenti che vengono posizionati insieme a lui – è quindi una decisione strategica per il futuro dell’Austria. Ma è anche soprattutto una prova di forza per i partiti, per misurare chi al momento comanda il paese.

Lo Stiftungsrat, il consiglio dei 35 che deciderà l’elezione, è infatti una emanazione diretta della politica. I membri vengono selezionati in maniera proporzionale dal governo, dalle regioni e dai singoli partiti. Solo una piccola minoranza viene scelta dall’azienda stessa e dai suoi dipendenti.

L’attuale direttore generale, Alexander Wrabetz, è in carica dal 2007. Grazie alle sue abili capacità di mediatore è riuscito a farsi rieleggere per ben tre volte. Vicino al partito socialdemocratico (SPÖ), è passato attraverso ben otto cambi di governo e sebbene anche questa volta si sia ricandidato, le sue chance sembrano poche.

La maggioranza dei membri del consiglio risulta infatti essere attualmente vicina al partito popolare (ÖVP) del cancelliere Sebastian Kurz. E il suo candidato si chiama Roland Weißmann.

Weißmann lavora in ORF da oltre 25 anni e ha seguito tutta la classica carriera interna. Da redattore capo, fino a responsabile di trasmissioni, per poi passare a posizioni manageriali. Attualmente è vicedirettore finanziario.

A meno di colpi di scena, il prossimo direttore generale dovrebbe essere lui. Ma anche se perderà l’elezione, Wrabetz rimarrà in carica fino al 31 dicembre, e potrà ancora prendere delle decisioni importanti per dare un’ultima impronta alla ORF del futuro.

Le segnalazioni della settimana

  • Il lento ma continuo aumento di nuovi casi di coronavirus in Austria è proseguito anche questa settimana. Ieri si sono registrati 553 nuovi positivi, portando l’attuale numero in tutto il paese a 6.189 (più 806 rispetto alla settimana scorsa). Il numero di ricoverati in ospedale rimane al momento costante e risulta essere quasi esclusivamente composto da persone che non hanno ancora ricevuto un vaccino.
  • Il ministro della sanità ha intanto comunicato che si stanno iniziando i preparativi per una terza dose di vaccino da somministrare ai gruppi più anziani e a rischio in autunno, se gli studi lo dovessero consigliare, maggiori informazioni a riguardo verranno diffuse nelle prossime settimane.
  • Vienna continua a estendere le possibilità per vaccinarsi senza appuntamento e attese burocratiche. Dalla settimana scorsa si può fare anche in vari centri commerciali e su alcune stazioni mobili (degli autobus adattati appositamente) che verranno posizionate in varie piazze e luoghi ad alta frequenza.
  • Per chi vuole migliorare il proprio tedesco a Vienna durante questo agosto che non offre molte attività, ecco dall’archivio del blog sette idee e consigli, dal tandem alla lettura di fumetti fino al praticare uno sport.
  • E sempre a riguardo di consigli, a settembre arriveranno come ogni anno molti studenti a Vienna con il programma Erasmus. Ho raccolto in questo articolo dieci consigli utili per una esperienza indimenticabile. Una lettura da non perdere se siete tra questi.
  • Concludo questa settimana ricordandovi che il 3 dicembre si svolgeranno le elezioni dei Comitati degli italiani all’estero (COMITES). Per votare è necessario iscriversi nell’elenco elettorale tramite il portale Fast It o inviando la richiesta alla Cancelleria Consolare di Vienna. Tutte le informazioni le trovate sul sito web dell’Ambasciata.

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Scritto da Paolo Manganiello

Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

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