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Paolo Manganiello
Bambini
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Gravidanza a Vienna: tutto quello che c’è da sapere per prepararsi al meglio

L’attesa di una nascita è un evento bellissimo, ma che richiede anche una buona dose di organizzazione nei nove mesi prima del parto. Essendoci passato da poco (insieme a mia moglie ovviamente!), ho pensato di raccogliere in questa guida i passi fondamentali da seguire durante una gravidanza a Vienna, in particolare dal punto di vista medico e burocratico.

La prima cosa da fare quando avrete scoperto di essere incinta è recarsi dalla propria ginecologa (Frauenarzt) per confermare la bella notizia. Se non ne avete ancora una potete consultare gli elenchi presenti per esempio su docfinder.at , o anche la lista dei medici e dottori che parlano italiano a Vienna.

Questa vi consegnerà il Mutter-Kind-Pass, un libretto giallo in cui verranno segnate tutte le visite fatte sia durante la gravidanza che dopo la nascita, fino al 5. anno di vita. E’ importante portare sempre con se (e soprattutto non perdere!) questo documento, innanzitutto per poter tracciare al meglio la salute del vostro bambino, ma soprattutto perché sarà necessario mostrare di aver fatto tutte le analisi necessarie per poter ottenere gli assegni famigliari (Kinderbetreuungsgeld).

Se desiderate effettuare degli esami prenatali specifici non inclusi nel Mutter-Kind-Pass, come la translucenza nucale (Nackenfaltenmessung) o l’ecografia morfologica (Organscreening), ricordatevi di prendere appuntamento fin da subito per non superare le settimane in cui è possibile effettuarli (tra la 11. e 14. settimana per la translucenza, e tra la 20. e 24. per la morfologica).

Se state lavorando questo è anche il momento per comunicare la gravidanza al datore di lavoro. In base alla legge austriaca è obbligatorio farlo non appena si sa di essere in attesa, anche se molti aspettano fino alla fine del primo trimestre. Con la comunicazione otterrete il diritto di esenzione da straordinari, turni notturni o durante il fine settimana, inoltre non potrete venire licenziati.

Verso la fine del primo trimestre potrete già prendere appuntamento con l’ospedale in cui desiderate partorire. Per quelli pubblici da quest’anno è stata creata una pagina web del comune di Vienna (geburtsinfo.wien) in cui è possibile indicare 3 preferenze. Dopo la 22. settimana di gravidanza vi verrà comunicato per posta in quale ospedale siete stati assegnati.

Durante il secondo trimestre la ginecologa vi confermerà la data prevista per la nascita. Questa dovrà essere comunicata al datore di lavoro e alla cassa malati (alcune aziende lo fanno loro stesse) per calcolare il periodo esatto di protezione di maternità (Mutterschutz). Questo è composto da 8 settimane prima del parto e 8 dopo la nascita, in cui vige il divieto assoluto di qualunque tipo di attività lavorativa. Durante queste settimane si riceve dalla cassa malati un indennizzo (Wochengeld) uguale allo stipendio medio degli ultimi 3 mesi.

Con la conferma della data è anche un buon momento per iniziare a pensare al congedo di maternità (Mutterkarenz). Questo inizia con la fine del periodo di protezione di maternità e può essere richiesto fino al compimento del 2. compleanno del nascituro. (Essendo un argomento abbastanza complesso dedicherò a questo aspetto un articolo a parte).

Se lo desiderate potete organizzare una visita all’ospedale dove avverrà il parto, ma soprattutto vi consiglio di prenotare un colloquio con un’ostetrica (Hebammenberatung), con cui chiarire ogni dubbio che avete sul parto (questo è gratuito ed incluso tra le visite previste nel Mutter-Kind-Pass).

A proposito di ostetriche: è vivamente consigliato contattare un’ostetrica che vi segua dopo essere tornati a casa dall’ospedale. Vi consiglierà come meglio allattare, prendervi cura del neonato, e risponderà ad ogni vostro dubbio che avrete, come è normale che sia. La cassa malati rimborsa fino a cinque incontri, e anche se sceglierete una ostetrica privata – come lo sono la maggior parte – una buona parte del costo vi verrà rimborsato (vi posso consigliare quelle dell’Hebammenzentrum).

Tra la fine del secondo e del terzo trimestre è potete anche seguire un corso di preparazione al parto. Ne vengono offerti di vario tipo per esempio all’ospedale St.Josef oppure al già citato Hebammenzentrum. Questo è anche un buon momento per informarsi su quale pediatra (Kinderarzt) sia nelle vostre vicinanze, dopo la nascita si faranno lì i controlli previsti.

Infine per quanto riguarda l’asilo nido, per quelli pubblici è possibile fare richiesta di iscrizione solamente dopo la nascita, mentre se siete interessati ad uno privato è sicuramente possibile contattarli in qualunque momento.

Oltre a questi aspetti burocratici ci sono naturalmente anche mille altre cose da preparare, come per esempio l’organizzazione della casa, il passeggino, i vestitini, la borsa dell’ospedale e l’acquisto di tanti, ma tanti pannolini, ma di questo – o meglio di dove acquistare queste cose a Vienna – ne potremo parlare in un’altro articolo.

Avete già vissuto una gravidanza a Vienna? O siete in dolce attesa proprio adesso? Lasciate i vostri suggerimenti – e domande – nei commenti! 

Paolo Manganiello

Scritto da Paolo Manganiello

Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

4 Commenti
  1. Avatar Chiara ha detto:

    Mi ha detto un’amica che a Vienna esistono anche le Geburtshäuser, centri gestiti da ostetriche dove si può andare a partorire in tutta tranquillità senza rischiare lo stress ospedaliero (purtroppo il trattamento in ospedale non è sempre dei migliori).

    1. Certamente ci sono anche queste opzioni, ma personalmente ritengo che l’ospedale sia sempre la scelta migliore poiché in caso di qualunque emergenza (sia per la madre che per il bambino) solo una struttura sanitaria adeguata (quindi con un reparto di neonatologia) può essere di aiuto immediato.

  2. Avatar Mateja ha detto:

    Caro Paolo,
    Visto che non ho ancora una ginecologa a Vienna, vorrei trovarne una che lavora con la BVA e che parla anche italiano. Sai forse darmi qualche informazione su dove posso trovare la “lista dei medici che parlano italiano a Vienna” che citi nel tuo articolo?
    Grazie del prezioso aiuto

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