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Come ottenere la cittadinanza austriaca

Chi vive già da tanti anni in Austria, forse avrà già pensato almeno una volta a prendere la cittadinanza austriaca.

Alcuni possono sentire questa scelta come un tradimento della propria patria.

Inoltre è possibile argomentare che grazie all’Unione Europea non ci sono più quelle problematiche di un tempo quando vivere all’estero significava rinnovare il visto e continui problemi burocratici.

Allora perchè fare questa scelta?

Io credo che quando si vive per molto tempo in un Paese straniero è possibile che si inizi a chiamarlo “casa”. E ognuno capisce che nella propria casa è importante partecipare attivamente alla vita sociale e politica, per decidere insieme a tutti gli altri come gestire la vita pubblica.

Per fare ciò è necessario avere gli stessi diritti e doveri degli altri cittadini, e ciò è possibile solamente tramite la piena cittadinanza.

Questo è solo il mio pensiero personale – e premetto che sono ancora pienamente cittadino italiano – ma mi piacerebbe sapere la vostra opinione.

Per tutti coloro che già hanno avuto questa idea e desiderano informarsi meglio, ecco alcune informazioni relative agli italiani sulle varie modalità per ottenere la cittadinanza austriaca.

Cittadinanza per nascita

In Austria come in Italia vale lo Ius Sanguinis (Abstammungsprinzip), ciò significa che al bambino nato viene inizialmente concessa la stessa cittadinanza di uno dei genitori, e non quella dello Stato dove si trova.

Quindi nel caso che entrambi i genitori abbiano la cittadinanza italiana, il bambino avrà anche la cittadinanza italiana. Questi potrà richiedere la cittadinanza austriaca dopo 6 anni dalla nascita.

Nel caso in cui un bambino nasca in territorio austriaco da genitori di due nazionalità dove vige lo “Ius Sanguinus” (come per esempio Austria e Italia), il bambino ottiene una doppia cittadinanza. In base al diritto austriaco il bambino anche dopo la maggiore età non è obbligato a scegliere una nazionalità. Questa decisione potrebbe però venire richiesta dall’altro Stato.

Cittadinanza per concessione

In generale ogni persona ha la la possibilità di ottenere la cittadinanza austriaca.

Esistono varie procedure e tempi di attesa, ma in generale per un cittadino italiano (o appartenente all’Unione Europea), è possibile inoltrare la richiesta di cittadinanza dopo 6 anni di residenza ininterrotta (Hauptwohnsitz) in territorio austriaco.

Affinchè la propria richiesta venga accettata è inoltre necessario avere anche i seguenti requisti generali:

  1. Abbandono della cittadinanza precedente
  2. Essere incensurato (sia in Austria che all’estero)
  3. Dimostrare il possesso di sufficienti mezzi di sussistenza negli ultimi 3 anni.
  4. Attestato di conoscenza della lingua tedesca (livello B1)
  5. Attestato di conoscenza dello Stato e della storia dell’Austria e del Bundesland di residenza tramite esame scritto.

Maggiori informazioni sulla procedura di concessione della cittadinanza austriaca le trovate su sito help.gb.at.

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Scritto da Paolo

Vivo a Vienna dal 2004 e mi occupo di programmazione, consulenza web e marketing. Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

32 Commenti
  1. Stefano scrive:

    Interessante l’articolo ma non si parla dei costi per il cambio di cittadinanza e del caso in cui si è sposati con un austriaco/a.

    1. Paolo scrive:

      Ciao Stefano, in effetti non ho parlato dei costi – che sono sicuramente abbastanza alti – per chi é interessato maggiori informazioni sono presenti a questo link http://www.wien.gv.at/verwaltung/personenwesen/ahs-info/kosten.html

      Per quanto riguarda il cambio di cittadinanza nel caso di matrimonio con un’austriaco/a in base alle mie informazioni non c’è alcuna differenza per un cittadino italiano, infatti anche in questo caso è possibile fare richiesta dopo 6 anni di residenza in Austria.

      Se hai altre informazioni in merito sarò felice di aggiungerle all’articolo.

  2. M.Bernadette Sabatelli scrive:

    …una cortesia…
    Quando scrivete queste informazioni, citate per favore sempre la fonte a cui avete attinto e la data di consultazione.
    Grazie!

    1. Paolo scrive:

      Ciao Bernadette, la fonte da cui sono tratte le informazioni è nel link in fondo all’articolo, la data di consultazione (come per tutti gli altri articoli pubblicati che si basano su informazioni prese da altri siti) è più o meno di qualche giorno precedente alla pubblicazione.

  3. Bianca scrive:

    Ciao! *^O^*
    Mi chiamo Bianca, da sempre sono innamoratissima dell’Austria, amore che mi è stato tramandato da mia “oma” di origini austriache… proprio per questo amore vorrei sapere se in Austria come in Italia fosse possibile risalire ad una cittadinanza dimostrando le proprie “rootz” tramite documenti.
    Bis bald! :D

    1. Paolo scrive:

      Ciao Bianca,
      dalle mie ricerche non è possibile in Austria ottenere la cittadinanza in base ai discendenti. E’ possibile solamente se i genitori (o almeno uno dei due) hanno la cittadinanza austriaca. Altrimenti basta seguire la normale prassi europea, ovvero come riportato nell’articolo risiedere in Austria per 6 anni e poi inoltrare la richiesta.

  4. Bianca scrive:

    Grazie mille, sei stato gentilissimo. :)

  5. Daniele scrive:

    Salve mi chiamo Daniele e sono un cittadino Italiano dalla nascita. Sono incensurato e ho un figlio di quattro anni che vive a Vienna con la madre Austriaca. Il bambino ha la cittadinanza italiano, perchè nato in Italia e la cittadinanza austriaca perchè il suo passaporto è austriaco. Non sono sposato con la mia compagna, mamma del bambino. Come posso prendere la cittadinanza austriaca anche io?
    Grazie.
    Daniele

    1. Paolo scrive:

      Ciao Daniele, non ho una risposta precisa al tuo quesito, in base alle informazioni che ho credo che tu debba seguire la procedura di “cittadinanza per concessione”, ovvero risiedere per 6 anni in Austria prima di poter prendere la cittadinanza. TI consiglio però di chiedere maggiori informazion presso il ministero degli interni austriaco (http://www.bmi.gv.at/cms/bmi_staatsbuergerschaft/)

  6. George scrive:

    Caro Paolo.
    Ti scrivo perché mi pari informato sui fatti.
    Io sono nato in Italia, ho la cittadinanza italiana, ma mia madre è nata in Austria e ha la doppia cittadinanza austriaca e italiana.
    Potrei ottenere la cittadinanza austriaca?
    E se sì, dovrei rinunciare a quella italiana?

  7. giuliano scrive:

    ciao , sono uno chef , ho ricevuto un offerta per un lavoro presso un buon hotel 4 stelle vicino a linz , vorrei sapere se devo accettare ( 2.200€ ) Non so che potere d’acquisto hanno rispetto all’Italia e se sono una paga “giusta” visto che è quanto potrei chiedere anche in Italia (ma lavorando 60 ore settimanali). Inoltre vorrei sapere come funziona per la pensione ,visto che ho 45 anni e lavoro da 30 in Italia.
    Vorrei dei consigli.
    Grazie

    1. Bea scrive:

      Ciao Giuliano!

      Se ti hanno offerto € 2.200,00 lordi, dovrebbero essere circa € 1.400,00/€ 1.500,00 netti (http://akbruttonetto.akwien.at/ qui puoi calcolarli per bene). Devi solo stare attento, perché spesso nei contratti turistici hai una clausola del all-inclusive, nel senso che nella paga sono compresi straordinari e cose varie. Quindi magari guardati per bene il contratto. Se hai giá lavorato 30 anni in Italia e ti sono stati pagati i contributi, quest ti verranno riconosciuti anche in Austria e viceversa (secondo accordi EU).

      Buona fortuna

    2. Sabrina scrive:

      Ciao Giuliano! In questo merito potrai sempre informarti presso la “Arbeiterkammer” che informa gratuitamente sul contratto collettivo e l’inquadrimento. Quello é importante per sapere se lo stipendio é adeguato o meno!

  8. Maria Cristina scrive:

    Non riesco a trovare la seguente informazione: per la legge Italiana chi ha almeno un genitore o un nonno di nazionalità italiana diviene italiano dopo solo due anni di residenza sul territorio. Come è noto la cosa è ampiamente sfruttata ad es. dai calciatori extracomunitari.
    La stessa cosa vale anche per la legge austriaca? Nel caso fosse affermativo, basta questo requisito o occorre anche la buona conoscenza della lingua?
    Grazie.

    1. Paolo scrive:

      Ciao Maria Cristina, in base a quello che ho potuto leggere non mi risulta che in Austria ci sia la possibilità di ottenere la cittadinanza con meno di 6 anni di residenza sul territorio (anche se uno dei genitori è austriaco), e non vengono considerati nonni o altri parenti. E’ comunque in ogni caso necessaria una buona conoscenza della lingua tedesca, come scritto nell’articolo.

  9. Maria Cristina scrive:

    Grazie.

  10. Elena scrive:

    Ciao Paolo.
    Scusa, ti scrivo perché mi interesserebbe prendere la cittadinanza austriaca (abito in Aut da 8 anni) proprio per i motivi di cui parli tu, cioè per il diritto di voto: credo fermamente che ogni persona debba avere il diritto di votare lì dove si svolge la propria vita e soprattutto dove paga le tasse e dove da queste dovrebbero venirne i servizi di cui usufruisce. Se poi penso che votando posso decidere anche di chi preparerà il futuro ai miei figli, beh, mi sembra che i motivi per volere la cittadinanza siano sufficienti. Purtroppo però per come sono fatta io (o forse non “purtroppo”, chissà) non riuscirei mai ad accettare per questo di perdere la mia cittadinanza italiana, perché quella austriaca sarebbe solo una cittadinanza “tecnica” mentre quella di cuore, di storia, di cultura rimane e rimarrà, forse, sempre quella italiana.
    Allora ti domando questo: sei sicuro che le informazioni che hai fornito siano le più aggiornate? Mi ero interessata già qualche tempo fa e qualcuno mi diceva che ora è possibile avere la doppia cittadinanza. Io ti posso dire che ho trovato questo documento: http://www.esteri.it/MAE/IT/Italiani_nel_Mondo/ServiziConsolari/Cittadinanza.htm Stando al secondo capoverso del paragrafo “doppia cittadinanza” io capisco che questa è possibile con l’Austria a partire dal 4 giugno 2010. Prendo fischi per fiaschi? ;-) Spero che non ti scocci questa domanda: immagino che non sia il tuo lavoro essere al corrente con ogni variazione di queste leggi e non pretendo che tu abbia la risposta, ma se ti capitasse di scoprirlo mi farebbe piacere se me lo potessi comunicare. Grazie!

    1. Paolo scrive:

      Ciao Elena,grazie mille della segnalazione del testo, il mio articolo si basa per la maggior parte su informazioni di parte “austriaca”, e mi risulta che sia ancora necessario abbandonare la cittadinanza italiana per ottenere quella austriaca. (https://www.help.gv.at/Portal.Node/hlpd/public/content/26/Seite.260430.html).

      In precedenza pensavo che questa fosse una legge di tutti gli Stati dell’Unione Europea, ma ora non sono sicuro se sia una regola forse solo austriaca.

      Cercherò di approfondire per chiarire, provando eventualmente a chiedere spiegazioni all’Ambasciata Italiana. Grazie!

      1. Fabcap83 scrive:

        Non è una legge Europea ma nazionale, alcuni membri della comunità europea adottano questo mecchanismo altri no.
        So di persone che hanno adottato la strategia di rinunciare alla propria cittadinanza di origine per poi richiederla nuovamente. É uno stratagemma un po’ rischioso ma so che per alcune persone di nazionalità sudamericana ha funzionato; non sono sicuro che funzionerebbe anche con la nazionalità italiana.

  11. Mauro scrive:

    io vivo ormai da 28 anni in Austria e non sento per niente la necessità di prendere la cittadinanza austriaca . vi faccio presente che per le votazioni comunali e europee voto in Austria . io mi sono subito integrato nella vita austriaca (faccio parte dei boyscout dei vigili del fuoco del gruppo teatrale della parrocchia ) ma non sento la necessità di cambiare la mia nazionalità cari saluti Mauro

    1. Paolo scrive:

      Ciao Mauro, avrei bisogno di contattarti: io pensavo di trasferirmi in Austria con la famiglia, in Italia insegno teatro, per questo avrei delle domande da porti. Paolo mazzoca@libero.it

  12. Gabriele Di Toma scrive:

    molto utili i suoi consigli e le strade da seguire. Grazie

  13. ma scrive:

    Ciao mi hanno detto che un giorno, per gli italiani che rimmarranno in austria a vita, per non avere problemi con la pensione sara’ meglio avere la cittadinanza austriaca. Ne sai qualcosa?

    1. Paolo scrive:

      Non penso sia un problema essere “italiani” (o stranieri in generale), conosco alcune persone italiane che percepiscono la pensione senza alcun problema.

      Eventualmente si possono avere difficoltà se per esempio dopo la pensione ci si spostasse in Italia e sarebbe quindi necessario spostare il tutto nella burocrazia italiana.

    2. Daniela scrive:

      Infatti. Come ha detto Paolo. Ho la cittadinanza italiana, ho lavorato pochi anni in Austria, dove vivo da 16 anni. Percepisco la pensione austriaca. ..quindi nessun problema, anzi! L’ufficio pensionistico si fa carico di contattare gli altri Paesi (europei, nel mio caso ) per il cumulo.

  14. lucio alberti di valmontana scrive:

    Mio padre, come i suoi nonni, bisnonni e trisnonni, era austriaco (nato a Trieste nel 1919), ma poi, per eventi noti e non dipendenti dalla sua volontà, è divenuto italiano. Se dovessi trasferirmi e vivere in Austria potrei avere la cittadinanza austriaca subito senza dover attendere sei anni? La questione mi incuriosisce ed una Sua cortese risposta sarebbe molto gradita. Ringrazio in anticipo.

    1. Paolo scrive:

      Da quello che so non è possibile acquisire la cittadinanza per discendenza, ti consiglio in ogni caso di contattare il Ministero competente o l’Ambasciata Austriaca per una risposta ufficiale.

  15. Antonio DR scrive:

    Salve.
    Io sono cittadino italiano, così come mio padre. Mia madre è austriaca e adesso ha la doppia cittadinanza.
    Ho contattato il consolato d’Austria per avere informazioni sulla mia cittadinanza austriaca.
    Mi hanno subito mandato tutti i moduli da riempire per ottenere i documenti austriaci (ID, Passaporto e certificato di cittadinanza).

    Le mie domande sono: perderò la cittadinanza italiana? Dovrò prestare servizio militare in Austria?

    Grazie in anticipo.

    1. Paolo scrive:

      Gentile Antonio, le tue domande sono sicuramente interessanti, ma purtroppo non ho le competenze “giuridico-internazionali” per risponderti. Ti consiglio di rivolgerti all’Ambasciata Italiana a Vienna, ti sapranno sicuramente rispondere.

  16. Fabcap83 scrive:

    Grazie per l’articolo, un riassunto conciso delle possibilità e delle problematiche nel richiedere la cittadinanza austriaca.
    Aggiungo solo un tema che non mi sembra essere stato ancora discusso: coloro che in italia sono stati esonerati dal servizio militare, verrebbero costretti ad effettuarlo fino al compimento del 35° compleanno nel caso cambiasso la cittadinanza in quella austriaca.
    Questo oltre alla mia indisponibilità a rinunciare alla cittadinanza italiana, mi spinge ad aspettare i 35 anni.

  17. Edoardo scrive:

    Buongiorno a Tutti,

    vorrei chiedere un piccolo favore a tutti coloro che Italiani o Austriaci possano darmi informazioni dettagliate riguardo alla richiesta che spiego qui sotto

    Sono un Cittadino Italiano di 33 anni nato nella provincia di Udine ma discendente dalla comunità Austriaca passata dopo la prima guerra mondiale all’Italia (quella chesi chiama in Italiano Valcanale / Kanaltal). Mia NONNA (e tutta la sua ascendenza) è cittadina Austriaca. Per motivi di lavoro (faccio l’insegnante e lavoro in Svizzera a Losanna) non vivo più in Italia (vivo in Francia) da dopo la Laurea presa nel 2008.

    Per ragioni di vicinanza culturale e soprattutto perché la mia eredità “culturale” verso i miei futuri figli non vada perduta con la mia generazione (mia moglie è francese e viviamo in immersione culturale Francese, quindi so benissimo che tra 1 o 2 generazioni, il fatto che io appartenga comunità diversa da quella Francese andrebbe totalmente dimenticato…) vorrei fare domanda di doppia cittadinanza Austriaca., affinché i miei figli ed i figli dei miei figli, che nasceranno chissà dove e chissà quando nel mondo, non dimentichino le proprie origini.

    Ho saputo che prima di domandare la cittadinanza va fatta una domanda alla Landeseregierung di Vienna (sto preparando la mia domanda con tutti i documenti) e, se questo ente rispondesse positivamente alla concessione della DOPPIA CITTADINANZA potrò nei due anni successivi il rilascio del permesso di doppia cittadinanza, inoltrare la mia domanda per IUS SANGUINIS (che ovviamente potrà o meno essere accettata…é tutto da vedere).

    Vi scrivo poiché di sangue sono discendente austriaco, ma di lingua haimé no…ed ho non pochi problemi con i documenti e le varie integrazioni, oltre al fatto che, il costo per una naturalizzazione é già piuttosto alto e quindi se dovessi rivolgermi ad uno studio legale, andrei a spendere una vera fortuna per qualcosa che già a livello legale, sembra abbastanza difficile da ottenere.

    Chiedo quindi “aiuto” a qualche Italiano d’Austria o Austriaco parlante Italiano, affinché (se potesse), mi dia “un occhio” ai documenti che mia madre ed io abbiamo già preparato e tradotto, da inviare al Wiener Landesregierung – Magistratsabteilung 35 – di Wien.

    Mi piacerebbe davvero avere la doppia cittadinanza, così da poter ricordare in maniera palese ai miei figli che Papà, che pur parlava Italiano a casa, in realtà aveva anche sangue Austriaco, del quale é sempre andato FIERO, al pari del suo sangue ITALIANO.

    Se desiderate contattarmi, rispondo alla mail: superbubu@libero.it

    Grazie di cuore a coloro che desidereranno darmi una mano.

    Edoardo

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