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Letture domenicali

Mi chiedo sempre se sia solo una mia impressione, ma Vienna di domenica è come se si trasformasse. La città è sonnolenta e si vedono poche persone in giro. Tutti i negozi sono chiusi, e anche molti ristoranti.

Ma c’è una cosa che invece compare solo in questo giorno (e nei festivi) in tutti angoli delle strade: delle borse di plastica, appese ai semafori e ai cartelli stradali, con grandi scritte e un piccolo box per raccogliere le monete.

Si tratta dei Sonntagsstandl, o “sacchetti portagiornali”, dove si trovano per l’appunto le edizioni domenicali dei maggiori quotidiani.

È un sistema – credo unico al mondo – che nacque nel 1962, quando la federazione dei giornalai austriaci decise di applicare la chiusura domenicale a tutti i suoi negozi.

Kurt Falk, uno dei fondatori del Kronen Zeitung (il più importante quotidiano austriaco), ebbe quindi l’idea di appendere l’edizione domenicale negli angoli più trafficati di ogni città, chiedendo agli acquirenti di lasciare il prezzo del quotidiano di propria spontanea volontà in piccole cassette portamonete.

L’idea venne inizialmente derisa dagli altri editori ma ebbe invece un grandissimo successo, contribuendo anche alla crescita dei lettori del quotidiano, che cominciarono ad acquistarlo durante la settimana.

Presto questa modalità venne quindi copiata da molti altri quotidiani, e oggi si possono trovare appese ai pali di tutte le città le edizioni domenicali di Österreich, Kurier, Kleine Zeitung, Die Presse e Tiroler Tageszeitung.

Le edizioni domenicali, essendo il giorno in cui le persone hanno più tempo per dedicarsi alla lettura, sono sempre state per molto quotidiani quelle con il maggior numero di lettori, e anche grazie a questo sistema vanno letteralmente “a ruba”.

Come potete immaginare infatti, la fiducia che viene concessa agli acquirenti non sempre viene ripagata (anche qui letteralmente), al contrario. Sono moltissimi quelli che prendono una copia senza lasciare il prezzo indicato.

Ma il sistema funziona lo stesso. Innanzitutto come scritto per fidelizzare i lettori. Inoltre queste edizioni hanno molta più pubblicità rispetto a quelle settimanali, grazie a cui viene appianato il mancato guadagno.

Anche dopo tutti questi anni il Kronen Zeitung rimane il re dei quotidiani austriaci, con una tiratura di oltre 1 milione di copie (il doppio rispetto a quella settimanale).

Se volete saperne di più su quotidiani e riviste austriaci vi rimando anche a questo articolo pubblicato sul blog.

Le segnalazione della settimana:

  • Aggiornamenti Coronavirus: l’aumento dei contagi non sembra rallentare, e ci si chiede se il governo rimarrà fermo col piano attuale o se presto saranno necessari nuove restrizioni. Come annunciato già dal 15 settembre c’è stato un inasprimento delle misure anti-covid in tutta l’Austria. La validità dei test antigenici è stata ridotta a 24 ore. È stato reintrodotto l’obbligo delle mascherine FFP2 nei supermercati, farmacie e mezzi pubblici. Inoltre le persone vaccinate devono indossare una mascherina FFP2 anche ne negozi, centri commerciali, musei e biblioteche.
  • Per le regole riguardo i viaggi e in particolare l’ingresso in Austria o in Italia vi ricordo come sempre la pagina dell’Ambasciata di Vienna, con informazioni sempre aggiornare.
  • A oggi i casi attivi in tutta l’Austria sono 23.213, di cui 845 ricoverati in ospedale e 212 in terapia intensiva. Le regioni con l’indice più alto di casi sono Vienna (213), Alta Austria (195) e Salisburgo (163). Il 63,38% della popolazione ha ricevuto almeno una prima dose di vaccino.
  • I cambiamenti in atto nella chiesa dei Minoriti riportati la scorsa settimana ha avuto molte reazioni di sorpresa da parte di voi lettori. La Congregazione Italiana ha diffuso ora un comunicato in cui annuncia che le sue attività (messe in italiano, scuola, coro, ecc.) continueranno anche dopo il 2022 inalterate.
  • Per chi ama la storia di Vienna segnalo un interessante video del Wien Museum sulle scoperte fatte negli gli scavi archeologici presso la Frankhplatz durante la costruzione della nuova stazione della metropolitana (solo in tedesco).
  • Come sempre concludo ancora una volta ricordandovi le elezioni dei Comitati degli italiani all’estero (COMITES). L’Ambasciata di Vienna ha ora creato una pagina dedicata con tutte le informazioni a riguardo.

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A lunedì prossimo!

Scritto da Paolo Manganiello

Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

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