Newsletter 2 commenti

Fenstertag

Oggi per molti in Austria è un giorno di ponte – o Fenstertag in tedesco – essendo domani festa nazionale. Anche io mi trovo in Alta Austria dalla famiglia di mia moglie per il lungo fine settimana, questa newsletter vi arriva quindi in “formato ridotto”, ma comunque con tante segnalazioni.

I temi infatti non mancano: il governo austriaco ha presentato nuove misure contro il diffondersi del coronavirus, che si vanno ad aggiungere all’obbligo di green pass sul posto di lavoro dal 1 novembre. C’è poi stata la presentazione della legge sul suicidio assistito che entrerà in vigore nel 2022, ma a questa dedicherò in maniera approfondita la prossima newsletter.

E ci sono infine tante altre segnalazioni legate al cinema, al turismo e alla letteratura da non perdere, iniziamo:

  • Come accennato, a causa dell’improvviso nuovo aumento dei contagi nei giorni scorsi, il governo ha approvato una nuovo pacchetto di misure per contrastare il diffondersi della pandemia. Il piano a 3 fasi è stato ampliato aggiungendone due che prevedono nuove restrizioni per chi non è vaccinato, nel caso più estremo addirittura con un lockdown solo per questa categoria.
  • La settimana prossima, dal 1 novembre, entrerà inoltre in vigore l’obbligo di green pass sul posto di lavoro. Il controllo verrà fatto dalle aziende stesse e la mancata ottemperanza sarà sanzionata con multe fino a 500 euro per i lavoratori. Fino al 14 novembre ci sarà una proroga per chi deve ancora vaccinarsi, sarà comunque necessario indossare una mascherina FFP2. Esclusi sono solo coloro che non hanno contatto con altre persone durante il lavoro (per esempio camionisti).
  • A oggi i casi attivi in tutta l’Austria sono 31.234, di cui 1.035 ricoverati in ospedale e 219 in terapia intensiva. Le regioni con l’indice più alto di casi sono Alta Austria (377), Salisburgo (375) e Bassa Austria (279). Il 65,5% della popolazione ha ricevuto almeno una prima dose di vaccino.
  • Domani – 26 ottobre – come accennato in Austria è la festa nazionale. Sebbene ogni austriaco conosca questa data a memoria, non sono molti quelli che sanno esattamente per quale motivo sia stato scelto questo giorno (provate a chiedere ai vostri amici e conoscenti!). Sul blog trovate la storia completa.
  • A causa della situazione legata al coronavirus molti dei tradizionali eventi anche quest’anno non si svolgeranno. Alcuni musei saranno comunque a ingresso gratuito durante tutta la giornata, qui trovate la lista completa.
  • Per chi si trova a Innsbruck (o nelle vicinanze) dal 7 al 9 novembre si svolgerà presso il Metropol Kino la quinta edizione del Festival del Cinema Italiano organizzato dalla Società Dante Alighieri di Innsbruck, con proiezioni di alcuni interessanti film italiani degli ultimi anni.
  • L’ente turistico di Vienna ha aperto un profilo su OnlyFans in segno di protesta nei confronti dei limiti alla nudità imposti sui social network più diffusi, che rendono complicato promuovere online le gallerie e i musei che ospitano opere con soggetti svestiti.
  • Martedì 9 novembre, alle ore 18:00, nuovo appuntamento del Club di Lettura presso l’Istituto Italiano di Cultura, dove discuteremo del romanzo “La piccola Parigi” di Massimiliano Alberti. L’autore sarà presente per discutere insieme a noi la nascita e gli argomenti del libro.
  • Giovedì 11 novembre, alle ore 19:30, Andrea Uxo Alberti presenterà il suo romanzo Il cane può morire presso la libreria Hartliebs (Porzellangasse 36, 1090). Entrata libera, è richiesta l’iscrizione (1090@hartliebs.at)
  • Mercoledì 17 novembre, alle ore 19:30, Bruno Ciccaglione presenterà il suo libro Radicchio presso la libreria Hartliebs (Porzellangasse 36, 1090). Entrata libera, è richiesta l’iscrizione (1090@hartliebs.at)
  • Concludo ricordandovi ancora una volta che c’è tempo fino al 3 novembre per registrarsi e votare alle elezioni Comites. Farlo è semplice e ci vogliono pochi minuti, tutte le istruzioni le trovate sul sito web della lista COM.IT.AT di cui anche io faccio parte.

Vuoi dare una mano?

Se ti piace questa newsletter puoi sostenerla in vari modi:

  • con una piccola donazione per coprire le spese, permettermi di migliorarla e anche per ripagare il mio lavoro. Lo puoi fare in completa sicurezza tramite questa pagina, usando la carta di credito o un conto PayPal.
  • se sei una azienda puoi contattarmi per diventare sponsor.
  • inoltrandola ai tuoi contatti e chiedendogli d’iscriversi.
  • mandandomi consigli, idee e segnalazioni, basta rispondere a questo messaggio.

A lunedì prossimo!

Scritto da Paolo Manganiello

Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

2 Commenti

  1. Giano ha detto:

    Ciao,
    mi sono iscritto alla lista degli aventi diritto alla votazione per il COMITES nella speranza di partecipare ad un processo democratico e trasparente. Dopo aver ricevuto il plico con il materiale e le istruzioni devo confessare di essere un po’ deluso. Trovare una scheda elettorale con una sola lista con soli 14 candidati, quando se ne eleggeranno 12, lascia l’amaro in bocca. Lo interpreto come un segno di scarsa partecipazione o se vogliamo risalire alle cause di scarsa divulgazione ed enfasi dell’iniziativa. In effetti ho cercato invano informazioni sui candidati. Per cui mi chiedo: perche’ dovrei votare? E per chi? Avrei gradito leggere due righe sul programma dell’unica lista presentatasi e altrettante per ogni candidato.

    Saluti.

    1. Caro Giano, io faccio parte della lista “Com.It.At” che si è candidata, trovi informazioni su ogni di noi e riguardo al programma sul nostro sito web https://listacomitat.wordpress.com/ . Dispiace anche a noi che la nostra sia l’unica lista che si è riuscita a presentarsi, purtroppo il processo non è semplice e credo che questa abbia bloccato le altre persone che erano interessate.

Lascia un commento

Con l'invio di questo commento si autorizza il trattamento dei dati personali per la finalità, con le modalità e nei limiti indicati nella privacy policy .