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Diamo i numeri

68: sono queste le sottoscrizioni che siamo già riusciti a raccogliere fino a oggi per presentare la nostra lista COM.IT.AT alle elezioni per il Comites.

Mancano solo alcuni piccoli ostacoli burocratici, ma se tutto va come previsto dovremmo riuscire a essere sulle schede elettorali. Grazie a tutti coloro che ci hanno già dato il loro sostegno, vi informerò al più presto sui prossimi passi.

In realtà i numeri di cui vi volevo scrivere in questa newsletter sono però altri. Il comune di Vienna ha infatti pubblicato la versione aggiornata di Wien in Zahlen, un interessante opuscolo che raccoglie tantissimi numeri e dati su ogni aspetto della città.

Partiamo dalla popolazione: al primo gennaio di quest’anno vivono a Vienna 1.920.949 persone, il che la rende la quinta città per dimensioni in Europa. Di questi solo il 68,5% è austriaco, il 13,8% proviene da altri paesi dell’Unione Europea il 17,7% è extracomunitario. Gli italiani a Vienna sono 12.110 il che ci rende la 14 comunità tra le minoranze straniere.

Vienna è grande più di 400 km². Il quartiere più piccolo è l’ottavo, Josefstadt, con solo 1,1 km², e quello più grande il ventiduesimo, Donaustadt, con oltre 100 km². La natura fa da padrona in città: il 50% della superficie è infatti composta da aree verdi, il 36% da abitazioni e il 14% da strade. Il punto più alto della città è presso l’Hermannskogel, con 543 metri sul livello del mare, quello più basso si trova al Lobau, con 151 metri di altitudine.

La maggiore attrazione turistica della città è il castello di Schönbrunn, con oltre 4 milioni di visitatori l’anno. Il museo più visitato è la Galleria del Belvedere, con oltre 1.7 milioni di persone.

Vienna è anche una grande città universitaria, con quasi 200.000 studenti, la seconda dopo Berlino nell’area di lingua tedesca. Il numero di residenti che possiedono un titolo accademico è anche molto alto, il 30% delle donne e il 25% degli uomini.

La strada più corta di Vienna è la Tethysgasse, nel secondo distretto, lunga solo 11 metri. Quella più lunga è invece la Höhenstraße, di ben 14,8 chilometri. La maggior parte dei viennesi non possiede un’auto: solo il 27% dei cittadini usa un’auto per spostarsi giornalmente, e solo il 37% ne possiede una. Oltre 800.000 persone hanno un abbonamento annuale dei mezzi pubblici.

E infine qualche curiosità sui nostri amici animali: sono più di 55.000 cani vivono a Vienna, non si conosce invece il numero dei gatti. Gli allevamenti sono praticamente scomparsi: in città ci sono solo 70 mucche, 83 maiali, 123 capre e 204 pecore. In compenso è possibile incontrare più di 9500 scoiattoli e oltre 450 specie di api.

Le segnalazioni della settimana

  • Aggiornamenti coronavirus: dopo una rapida crescita all’inizio di settembre, ora la curva dei contagi sembra in diminuzione. Gli esperti dicono che grazie ai vaccini potrebbe essere possibile non far rialzare la curva, ma non c’è ancora da cantar vittoria. Nel frattempo a Vienna saranno introdotte nuove restrizioni dal 1 ottobre. Da questa data in tutti i negozi sarà obbligatorio utilizzare una mascherina FFP2. Per i bar e locali notturni l’accesso sarà possibile solo per vaccinati e guariti (i test non saranno quindi validi).
  • A oggi i casi attivi in tutta l’Austria sono 21.239, di cui 860 ricoverati in ospedale e 229 in terapia intensiva. Le regioni con l’indice più alto di casi sono Alta Austria (183), Vienna (176) e Salisburgo (126). Il 63,88% della popolazione ha ricevuto almeno una prima dose di vaccino.
  • Ieri si sono svolte sia le elezioni regionali in Alta Austria che quella per il sindaco di Graz. In quest’ultima il primo partito in assoluto è stato il partito comunista (avete letto bene), con quasi il 30% dei voti. Dietro c’è una storia molto interessante, ne riparleremo sicuramente in una delle prossime newsletter.
  • Mi è arrivata la notizia che nelle prossime settimane si insedierà il nuovo ambasciatore italiano in Austria, sostituendo l’attuale Sergio Barbanti. Si tratta di Stefano Beltrame, diplomatico di lungo corso. Il suo curriculum è disponibile sul sito web del ministero dell’Interno.
  • Vi segnalo una offerta di lavoro come assistente commerciale in cui viene richiesta, oltre a un’ottima conoscenza del tedesco, anche l’italiano. Stipendio lordo a partire da 2300€. Maggiori informazioni e le modalità per candidarsi le trovate qui.
  • Concludo segnalandovi le registrazioni di due brani per organo eseguiti da Sophie Magnanini, organista italiana che vive a Vienna, presso la Schottenktiche. I brani di J. Brahms e M. Dupré, li trovate qui e qui.

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A lunedì prossimo!

Scritto da Paolo Manganiello

Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

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