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Appunti di viaggio

Questa settimana una newsletter un po’ diversa dal solito. Mentre vi scrivo mi trovo infatti a Venezia per un breve viaggio, per me il primo da quando è possibile muoversi – più o meno liberamente – tra Italia e Austria. Niente lunga introduzione quindi, ma solamente una riflessione “di viaggio” e qualche segnalazione a seguire.

Voglio infatti condividere con voi la mia esperienza con i controlli richiesti per viaggiare (e mi piacerebbe conoscere come è stato per voi). Per l’ingresso in Italia l’attuale decreto prevede la presentazione – a scelta – di un certificato di avvenuta vaccinazione, di guarigione o un test negativo (non più vecchio di 48 ore). Io e mia moglie ci siamo muniti di tutte le carte, abbiamo effettuato la registrazione online e siamo partiti.

Siamo arrivati all’aeroporto di Vienna. Nessun controllo. Siamo saliti sull’aereo, e anche qui nessun controllo. Ok ci siamo detti, verrà fatto in Italia, anche se stare un’ora chiusi insieme a cento persone senza sapere se tutti sono stati corretti come noi già ci dava un po’ di “mal di pancia”.

Atterriamo, andiamo a prendere le valigie e ci avviamo verso l’uscita con i nostri certificati in mano. Ma anche qui, nessun controllo. Ci siamo guardati un po’ spaesati intorno, come anche gli altri passeggeri, ma poi ognuno ha semplicemente preso la sua strada.

Ora. Forse è stata una eccezione quella che abbiamo vissuto noi? Probabile. Ma mi chiedo: ci sono queste regole, viviamo da un anno e mezzo in questo stato di pandemia, e non è ancora possibile organizzare dei semplici controlli, a Vienna o in Italia? Basta che una sola persona sia infetta (anche senza saperlo) e si ricomincia tutto da capo.

Oggi ripartirò in direzione Vienna, vedremo se la situazione sarà diversa.

Le segnalazioni della settimana:

  • Con circa 100 nuovi casi al giorno in tutto il Paese la situazione legata al coronavirus in Austria rimane stabile (attualmente 2.137 persone malate). Il numero di persone in ospedale (187) è in continua diminuzione, e la campagna vaccinale sta proseguendo a buoni ritmi, con oltre il 59% della popolazione che ha già ricevuto almeno una prima dose di vaccino.
  • A proposito di vaccini, dalla settimana scorsa a Vienna è aperta praticamente a tutti (dai 12 anni in su) la possibilità di prenotare un appuntamento. Lo potete fare tramite il sito web impfservice.wien/corona/.
  • Una informazione importante riguardo alle elezioni per il rinnovo del Comites, che come vi avevo già scritto in passato si svolgeranno il 3 dicembre 2021. La partecipazione al voto non è automatica per tutti i residenti AIRE, ma è necessario presentare espressa richiesta d’iscrizione all’elenco elettorale. Lo si può fare tramite il portale Fast It oppure presentando la domanda direttamente alla cancelleria consolare (qui le modalità).
  • Per gli amanti del cinema torna anche quest’anno a Vienna la rassegna Nuovo Cinema Italia, dedicata al film italiano d’autore. Dal 15 al 22 luglio verranno proiettate presso il Votiv Kino alcune delle migliori opere cinematografiche italiane degli ultimi anni, in originale italiano con sottotitoli in tedesco. La prevendita è già iniziata.
  • Sempre riguardo al mondo del cinema, ma questa volta austriaco, segnalo a tutti i miei lettori di Roma e dintorni la rassegna Sotto le stelle dell’Austria presso il Forum Austriaco di Cultura. Fino al 7 luglio verrà proiettata una selezione di ottimi film prodotti in Austria, in versione originale con sottotitoli in italiano.

E per questa settimana è tutto, ci sentiamo lunedì prossimo con una “normale” newsletter da Vienna.

A presto!

Paolo

Scritto da Paolo Manganiello

Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

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