Menu leonardo d'alessandro - consulenza commerciale
Telefonia
2 commenti
1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 voti)
Loading...

La fine del roaming: come funziona tra Italia e Austria?

Da oggi entra in vigore la nuova regolamentazione del roaming – cioè l’uso del telefono cellulare all’estero per chiamate, messaggi e internet. Per tutti coloro che come me vivono in Austria e hanno spesso contatti con l’Italia è un cambiamento sicuramente interessante, grazie a cui si potrà risparmiare molto, ma ci sono alcuni aspetti da tenere a mente che ho raccolto in una serie di domande risposte, vediamole insieme!

Cosa prevede la nuova regolamentazione del roaming?

Dal 15 giugno 2017 quando ci si trova in un altro dei 28 Paesi dell’Unione Europea (più Liechtenstein, Islanda e Norvegia, ma non Svizzera e San Marino) si potrà usufruire della stessa tariffa del Paese in cui si vive senza alcun costo aggiuntivo, per chiamare sia nel Paese in cui ci si trova che in tutti gli altri Paesi che hanno firmato l’accordo.

Se per esempio questa estate vi trovate in vacanza in Italia e avete un contratto telefonico con un operatore austriaco, utilizzerete la stessa tariffa per chiamare, mandare SMS o navigare su internet come se foste in Austria. Questo vale sia per le chiamate verso l’Italia, che verso l’Austria o un altro degli altri Paesi che hanno aderito alla nuova regolamentazione.

Ci sono limitazioni particolari per il mio contratto o SIM ricaricabile?

Per le chiamate e gli SMS vale il contingente (o il costo) incluso nel contratto, per quanto riguarda internet ogni operatore può invece decidere di limitare l’utilizzo del contingente incluso all’estero (per esempio se avete 4GB potreste poterne usare solo 1 o 2 all’estero). Per sapere esattamente quanti dati sono inclusi nel vostro pacchetto bisogna utilizzare una formula in base al costo del proprio contratto e ai GB inclusi, ma vi consiglio per risparmiarvi la fatica di controllare dell’area clienti del vostro operatore, dove ci saranno sicuramente tutte le informazioni a riguardo.

Significa che posso chiamare dall’Austria all’Italia senza spendere di più?

No! Il nuovo regolamento si applica solo alle tariffe delle chiamate fatte o ricevuto quando ci si trova all’estero. Per le chiamate fatte dall’Austria verso l’Italia (o qualunque altro Paese europeo) con una SIM austriaca continuerà ad essere valida la tariffa di chiamata internazionale (solitamente 0,40 – 0,50 € / minuto in base all’operatore). Questo è purtroppo una grossa pecca della nuova regolamentazione: paradossalmente infatti se ci si reca a Bratislava e si chiama verso l’Italia, il costo sarà molto inferiore (o gratis!) rispetto ad una chiamata effettuata da Vienna.

Potrei acquistare una scheda SIM in Italia e utilizzarla in Austria?

Non è possibile “raggirare” in questo modo il sistema, la regolamentazione prevede infatti che se nell’arco di 4 mesi si è utilizzata la SIM più in un Paese estero  che in quello di origine, l’operatore ha la possibilità di addebitare costi aggiuntivi o di bloccarla.

Dove posso informarmi se anche la mia scheda SIM è già attivata col nuovo roaming?

Da quello che ho letto tutti gli operatori austriaci si sono già adeguati alla nuova regolamentazione, attiva appunto da oggi. In ogni caso potete sempre controllare sul sito web dell’operatore o contattare il servizio clienti.

Scritto da Paolo Manganiello

Vivo a Vienna dal 2004 e mi occupo di programmazione, consulenza web e marketing. Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

2 Commenti
  1. Lidia ha detto:

    Vedo un problema in tutto ciò. Ho una scheda sim italiana perché finora ai miei costava troppo inviare sms su un numero straniero. La uso per inviare sms ai miei, che ora mi costeranno di più, perché applicheranno la tariffa italiana (non conveniente affatto), e per gli amici italiani quando sono in Italia. Ora rischio pure che mi venga bloccata perché usata per più di quattro mesi continuativi da altro paese?! Potrei trasferire tutto sulla sim austriaca, evitando di girare con due telefoni, ma non mi piace l’idea di dover essere costretta a farlo.

  2. Gaetano ha detto:

    Attenzione! perchè non è proprio cosi, l’Austria ha aderito si, ma si comporta diversamente da come hai descritto.
    Infatti ogni operatore agisce in maniera separata e decide se applicare o meno delle soglie su traffico o chiamate.
    Quindi è vero che non cè roaming ma se superi la soglia consentita in europa sono mazzate, e per chi come me ha l’abbonamento il consiglio è sempre quello di portarsi in Italia il telefono italiano.

Lascia un commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.

Iscriviti alla newsletter di QuiVienna e ricevi GRATIS la guida esclusiva Vienna Low Cost!
Non mi interessa