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Andrea
Curiosita'
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Lista della spesa alternativa (per un italiano che ha scoperto a Vienna un sacco di cose di cui prima poteva fare benissimo a meno)

Italiani in cerca di tradizione in cucina, ma con forte desiderio di commistione gastronomica: ecco una lista di cose che probabilmente in Italia non vedrete mai, ma che a Vienna sono fortemente sedimentate.

Lentamente, ma inesorabilmente, spulciando (ma non troppo) in un supermercato, finiranno al centro della vostra attenzione.

Insomma, un piccolo vademecum per capirci qualcosina di piú.

Il Fix, una polverina in busta da diluire con altri liquidi (tipo panna Sauerrahm che a dispetto del nome, cosí acida non è e con essa ed il vostro prescelto Fix accompagnerete quasi tutto) e da spargere sulla carne, pesce o pasta. Conferirete ai vostri primi o secondi il saporino desiderato (al formaggio, al ragú, al prosciutto, carbonara, al gulasch, gratinato, alle erbe e tante tante ancora).

La Wurstsalat, una vera e propria insalata di carne, striscette di prosciutto e verdurine finemente tagliate, pronta da impiattare.

E a proposito di insalate, nell´ortofrutta avrete notato il ChicoreeGurken, gustosi cetrioloni molto acquosi, dalle dimensioni importanti, rinfrescanti, da fare a fettine.

Adatto per le insalate, e per le zuppe di verdure, il Kurbis Kernöl, un gustosissimo condimento ottenuto dai semi di zucca che davvero merita di esser conosciuto, per il suo sapore deciso e il suo profumo intenso.

Un’altro prodotto stagionale da provare è il Bärlauch, traducibile letteralmente come “aglio orsino”, una pianticella a foglia, che si trova senza troppi problemi in natura alla fine dell´estate, e che una volta sminuzzata e mescolata con altri ingredienti aromatizza ripieni, carni e insalate. Da provare anche come salsina.

E qui a Vienna di salsine e condimenti ne hanno a bizzeffe, come le bottigliette di grasso vegetale Rama Creme da spargere su qualunque cosa (con gusti improbabili arricchirete primi e secondi).

Immagino vi serva qualche esempio, va bene: gli Spätzle, gnocchetti a base di uova e farina (facili da trovare in qualunque supermercato) da irrorare con tutte quelle cremine che vi ho appena suggerito, e scordatevi l´olio (o la besciamella) per una volta.

Tanto vale dimenticare la “solita” pasta e provare i Fleckerl con lo Schinken (striscette di pasta e prosciutto).
A proposito, avete mai provato il prosciutto aromatizzato all´ananas (Ananasschinken)? Niente male!

Ed ora passiamo allo spezzatino tipico, ricoperto di crema di funghi champignons e con contorno una polpettina di patate fritta, ovvero un gustosissimo Geschnetzeltes mit Rösti. Non è solo una pietanza da ristorante, potete procurarvelo infatti anche nella gastronomia, in scatola o surgelato, e sperimentare.

Basta primi, basta secondi, passiamo direttamente agli Aufstriche, altre cremine dai sapori piú improbabili (alla carne, alle verdure, al tonno, allo Schmalz (strutto)) da spalmare come paté sul pane (nero) a fette.

Giusto per completezza, una bella fetta di Gouda, gustoso formaggio locale facilissimo da reperire, che vi ricorderá l´emmenthal.

Un giorno mi è preso un attacco di fame e l´ho soppresso con un Knabber Nossi, un salamino gustoso a forma di grissino, che non serve sbucciare: apri, mastica e godi.

E concludiamo con alcune bibite da non perdere: le acque aromatizzate e leggermente frizzanti come Emotion (ma esistono moltissime alternative), le trovate anche ai gusti piú improbabili come Jostabeere o Zitronengrass. Un florilegio di sapori che confonderá piú di un senso.

Quali cibi e pietanze avete scoperto in Austria di cui non potete fare più a meno?

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Andrea

Scritto da Andrea

Andrea, detto uxo, dal 2006 a Vienna

6 Commenti
  1. Claudia scrive:

    … nel mio carrello della spesa di tutto cio’ entrano solo: Kurbis Kernöl e Sauerham, i Knabber Nossi (solo nei momenti di sconforto acuto), e i Laugenbrezel!!! :)

  2. Pier scrive:

    nella mia lista della spesa ci sono spesso la Almdudler, i Kürbiskerne, vari tipi di pane da noi introvabili (come quello con le noci), la Linzerschintte (quando la trovo) e i succhi di mela, pera ed albicocche “artigianali”

  3. Raphaela scrive:

    …solamente il Bärlauch si trova in PRIMAVERA, spesso in aprile (anche in Wienerwald/ Bosco Viennese). Si raccolta le foglie prima del periodo di fioritura. Le foglie ricordano un pó i mughetti (tossico) ma i fiori bianchi al contrario sono stellari e l’odore è definitivamente diverso (aglio).

    Si puó usare il Bärlauch anche in cambio di spinacio par esempio nello (spinacio-feta) strudel (greco) o in cambio di erba cipollina nell’ erdäpfelsalat (insalata di patate).

  4. Pamela scrive:

    Ciao a tutti! Sono in procinto di trasferirmi un mese a Vienna e il mio primo pensiero è stato di portarmi caffettiera e scorte di caffè italiano…faccio bene vero?!?!? ;-)

  5. david scrive:

    fai bene, fai bene…

  6. Erika scrive:

    Avete dimenticato l’Almdudler, la bevanda austriaca a base di erbe più bevuta dopo la coca cola!

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