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Contratti di lavoro in Austria: informazioni e consigli

Alle prime esperienze con il mondo del lavoro in Austria può risultare difficile capire le differenze tra un tipo di contratto e un’altro. Ho cercato quindi di riassumere in un breve articolo le varie topologie di contratto, cercando di spiegarne pregi e difetti.

Premetto fin da subito che non sono un esperto di contratti, e quindi le seguenti informazioni si basano solamente sulla mia esperienza personale e sulle informazioni che ho accumulato nel tempo. Se avete domande o dubbi specifici relativi al vostro contratto di lavoro, prima di firmalo fatelo vedere alla Camera di Commercio di Vienna, vi sapranno sicuramente consigliare.

Dunque, in Austria le tipologie di assunzione si dividono sostanzialmente in 3 categorie: Werkvertrag, freier Dienstvertrag e echter Dienstvertrag.

Werkvertrag

Il Werkvertrag equivale al “contratto a progetto” in Italia, ovvero quella tipologia di assunzione dove si deve svolgere un compito in base al contratto e si viene pagati (all’ora) in base al tempo che è stato necesarrio per eseguirlo. In base al contratto può venire stabilito un numero di ore prefissato e rispettivo compenso oppure una tariffa oraria, e il compenso verrà calcolato al completamento progetto.

Se lavorate con Werkvertrag si è in pratica dei liberi professionisti e questo significa che dall’azienda dove lavorate non vi viene pagata la previdenza sociale (quindi niente ferie, malattia, pensione, etc.).

Inoltre se guadagnate più di 11.000 Euro all’anno sarà obbligatoria una dichiarazione dei redditi e eventuale pagamento delle tasse.

Freier Dientsvertrag

Con questo tipo di contratto il lavoratore è legato allo svolgimento di una attività per un periodo di tempo all’interno dell’azienda dove si è stati assunti.

Diversamente dal Werkvertrag il lavoro che si svolge non è quindi legato ad un compito specifico da completare in un periodo di tempo stabilito dal contratto, ma da un’attività che si protrae nel tempo e in cui ci possono essere vari compiti da svolgere.

Un esempio per farmi capire: con un Werkvertrag devo creare un progetto per costruire una casa e ricevo per il progetto finito un compenso, mentre con un freie Dienstvertrag  lavoro su di un progetto per un periodo di tempo e in base al numero di ore svolte ricevo un compenso.

E’ quindi importante ricordare che i due tipi di contratto si differenziano non in base alle leggi ma in base al tipo di lavoro che si svolge.

Un freier Diensvertrag porta inoltre maggiori vantaggi per il lavoratore: se si supera la soglia minima di guadagno mensile (Gerinfügigkeitsgrenze – circa 350 € al mese), il datore di lavoro è infatti obbligato a pagare la previdenza sanitaria riguardante pensione e malattia per il lavoratore (mentre con un Werkvertrag come già detto è il lavoratore – essendo libero professionista – che deve pagare tutte le tasse e le spese di assistenza).

Attenzione però: riguardo alla malattia questo significa purtroppo solamente che avete diritto all’assistenza sanitaria austriaca, ovvero che riceverete una e-card  austriaca, ma non che avrete diritto a giorni di malattia. Inoltre con un freie Dienstvertrag non sono compresi giorni di ferie, se non esplicitamente inclusi nel contratto.

Infine ricordate che anche se lavorate con un freie Dienstvertag  superando la soglia minima di 11.000 euro annui, sarà obbligatorio effettuare una dichiarazione del reddito e pagare le eventuali tasse.

Echter Dienstvertrag

Un echter Dienstvertrag rappresenta il contatto di assunzione nel senso più classico, e può essere sia a tempo determinato che a tempo indeterminato.

I contratti di assunzione si basano per la maggior parte su contratti collettivi che esistono per moltissime categorie di lavoro in Austria, e che vengono poi ampliati in base all’azienda e al contratto individuale con il dipendente.

Tramite un contratto di assunzione si godono di molti vantaggi: ferie pagate di 25 giorni all’anno (5 settimane), indennità di malattia e il pagamento di tredicesima e quattordicesima. Queste ultime sono composte dalla stessa somma di uno stipendio lordo, ma essendo meno tassate, sono leggermente superiori rispetto allo stipendio normale.

Ultima cosa da ricordare è che, al contrario dell’Italia, in Austria non esiste (di norma) la liquidazione alla fine del rapporto di lavoro.  La liquidazione è prevista anche in Austria, tutte le informazioni le trovate nell’articolo Abfertigung: TFR (liquidazione) in Austria.

Se avete precisazioni, aggiunte o consigli per i vari tipi di contratto di lavoro, condividetele pure nei commenti.

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Scritto da Paolo

Vivo a Vienna dal 2004 e mi occupo di programmazione, consulenza web e marketing. Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

51 Commenti
  1. Max265 scrive:

    Link trovato sul IOL. Molto utile per chi come me lavora(va) senza sapere con quali s-vantaggi :)

    1. Paolo scrive:

      Ciao Max, in Austria è in effetti un po’ diverso dall’Italia in quanto a lavoro e quando si firma un contratto (purtroppo) non si bada tanto a ogni aspetto. Sono contento che l’articolo ti sia stao utile Tu che esperienza di lavoro hai avuto?

  2. Sebastiano scrive:

    Grazie per l’utile elenco. Io aggiungerei anche il sito del quotidiano Kurier (versione online del corposo inserto cartaceo del sabato dedicato al lavoro)

    http://www.kurrier.at/karrieren/

    e l’immancabile AMS

    http://www.ams.at

    1. Paolo scrive:

      Ciao Sebastiano, grazie del commento, credo che però tu lo intenda per l’articolo Trovare lavoro a Vienna tramite internet, o sbaglio?

      Comunque aggiungo i siti che hai indicato all’articolo!

  3. Sebastiano scrive:

    Infatti: ho sbagliato a collocare il commento ma non sapevo più come spostarlo :-)

  4. giuseppe scrive:

    volevo sapere il contratto nazionale in austria lavorando come banconista bar che prevede 5 settimane a l’anno tredicesima e quartodicesima alla fine di un rapporto di lavoro la liquidazione c’e’ ho non ce in questo settore datemi tutte le informazioni anche di altre cose sempre che fa riferimento sul settore bar esempio se ho famiglia cosa devo presentargli al titolare,se avro un bambino,se saro disoccupato di tutto e di piu fatemi sapere un grazie tantissimo a l’operatore che mi da tutte le informazioni.

    1. Paolo scrive:

      Ciao Giuseppe,
      grazie per il tuo messaggio, però ti prego la prossima volta di rileggere e di scrivere un po’ più ordinato, ho impiegato 10 minuti per decifrare quello che hai inviato…

      Per quanto riguarda le tue domande, la liquidazione in Austria solitamente non è prevista (in pratica è la 14. mensilità), ma dipende ovviamente dal tuo contratto, lì ci dovrebbe essere scritto tutto. Se hai un contratto fisso viene anche pagato l’eventuale sussidio di disoccupazione.

      Per quanto riguarde le domande specifiche sulla tua famiglia, ti consiglio di parlarne con il tuo datore di lavoro o con la Arbeiterkammer (Camera di Commercio), ti sapranno dare consiglio riguardo alle tue domande.

  5. Marco scrive:

    Ciao Paolo, grazie per avermi indicato questo articolo. Sinceramente credo che caso il mio sia il terzo, dato che, si tratta da subito di un contratto da “stagionale” che può diventare indeterminato dopo qualche tempo. Comunque lavoratore dipendente in ogni caso, quindi dovrebbe essermi garantita l’assicurazione sanitaria. Ma non ho la malattia retribuita e 13a e 14a sono incluse negli stipendi da quanto ho capito. Può essere?

  6. Luella scrive:

    ciao, effettivamente è molto utile almeno quando leggerò una di quelle parole incomprensibili capirò a cosa si riferisce. Io avrei una domanda e spiego anche un po’ la situazione:
    mi trasferisco a Vienna a fine ottobre; ora non ho ancora trovato un’occupazione, e in Italia non sono riuscita a guadagnarmi le 52 settimane previste per la richiesta di disoccupazione. esiste una agevolazione temporanea per chi cerca lavoro in Austria indipendente dal sussidio di disoccupazione? Per esempio in Italia, quelli che arrivano da un altro Stato hanno una specie di indennità intanto che si trovano un lavoro. Vale questo anche per l’Austria? perchè nel frattempo che cerco vorrei essere coperta, che ne so magari un’assistenza sociale o qualcosa del genere…
    Grazie in anticipo per la risposta

    1. Paolo scrive:

      Ciao Luella, non sono a conoscenza di una agevolazione in Austria per chi è alla ricerca di un lavoro, ti posso consigliare di chiedere informazioni all’ambasciata italiana a Vienna, trovi i contatti sul sito http://www.ambvienna.esteri.it

  7. Andrea scrive:

    Siamo proprio sicuri che non ci sia TFR?
    Io ho lavorato 2 anni e mezzo per una azienda austriaca, con contratto a tempo indeterminato.
    Da agosto 2004 a dicembre 2006.
    Non mi è stata corrisposta alcuna somma, ma mi è stato risposto che avrei ricevuto il TFR (chiamato da loro ABBR) dopo 5 anni di non lavoro in Austria
    Grazie

    1. Paolo scrive:

      Ciao Andrea, da quando sono in Austria non ho mai sentito parlare di TFR o liquidazione, e anche questo “ABBR” mi giunge nuovo. Potresti fornire qualche altra informazione? Cosa sigifica che lo ricevi se non lavori per 5 anni in Austria?

  8. Andrea scrive:

    Ciao Paolo,
    Scus,a ABBR è la sigla in inglese. Non ricordo il nome esatto in tedesco.
    Comunque l’ex azienda con la quale lavoravo è convenzionata con la BAWAG Allianz Vorsorgekasse Aktiengesellschaft . Sono in questo momento in contatto con il personale di questa banca per ricevere il TFR. Appena riceverò il cartaceo, vi fornirò tutte le informazioni necessarie.
    Quando 5 anni fa mi sono licenziato, ho richiesto il TFR, e mi è stato risposto che avrei dovuto attendere 5 anni per riceverlo. Ora questi 5 anni sono passati, e lo sto riscuotendo.

  9. pietro scrive:

    ciao paolo ho diverse cose da chiederti:ho lavorato dall’aprile 2009 all’aprile 2011 con la societa’ dirninger austria:faccio una premessa 2 anni splendidi sotto tutti i punti di vista ho guadagnato di media sui 3000 euro al mese io sono un tubista specializzato:abbiamo lavorato 2 anni consecutivi presso la centrale enel torre valdaliga nord di civitavecchia(roma)ad aprile 2011 l’enel voleva chiudere dei lavori e noi come da contratto abbiamo finito i lavori consegnatici(abbiamo dovuto anche lasciare dei lavori che avremmo dovuto fare ma non so xche’ non abbiamo piu’ fatto)comunque ad aprile abbiamo caricato i container e mi ci hanno mandato in ferie(eravamo 3 italiani piu’ un italiano che faceva un po’ di tutto da ragionere interprete etc)con la promessa e qui arriva la domanda o l’obbligo che almeno io lavorando con dirninger da 2 anni di iniziare altri cantieri in italia che tuttora stanno facendo.dicevo ad aprile arriva una telefonata dal ragionere che ci annunciava il nostro licenziamento.in quel momento forse ho fatto un errore telefonicamente mi sono incazzato minacciando una denuncia x il mancato preavviso che dopo qualche giorno e’ arrivato.prima domanda paolo:hanno potuto farlo?la liquidazione dopo 2anni consecutivi mi spetta?mi hanno mandato il modulo e301 che sarebbe quello x prendere la disoccupazione incompleto……ma se vado al consolato mi ricevono?paolo se puoi rispondi a queste mie domande nel frattempo ti auguro un buon fine e un buon inizio anno a presto ciao pietro….

    1. Paolo scrive:

      Ciao Pietro, purtroppo io non sono esperto di problemi contrattuali, quindi non vorrei darti consigli sbagliati, inoltre sarebbe necessario leggere prima bene in contratto con le varie clausole per capire bene la situazione.

      Se ho capito bene tu sei in Italia al momento, quindi la cosa migliore da fare secondo me sarebbe rivolgersi al consolato austriaco in Italia, oppure alla camera di commercio italiana, li ti sapranno sicuramente consigliare.

      Eventualmente puoi provare anche a rivolgerti all’ambasciata italiana a Vienna (http://www.ambvienna.esteri.it), poichè potrebbero avere dei contatti diretti con l’azienda o comunque conoscere meglio la legislazione austriaca e come muoversi.

  10. Andrea scrive:

    Ho ricevuto il TFR Austriaco, se avete bisogno di info, contattatemi.

    1. Paolo scrive:

      Ciao Andrea, grazie del messaggio, appena ho un attimo di tempo di scrivo una mail per chiederti informazioni a riguardo.

    2. Paolo scrive:

      Ciao Andrea, vivo in stiria e faccio il cameriere da 16 mesi per la stessa azienda, penso di continuare ancora a lungo!!
      Quando un giorno me ne andrò rceverò questo tfr oppure no?
      Prima ho lavorato 3 stagioni in gelateria e non ho ricevuto niente!
      Grazie

  11. […] ad Andrea che ha lasciato un commento sull’articolo  relativo ai contratti di lavoro in Austria ho scoperto che mi […]

  12. Felicita Ratti scrive:

    Ciao!
    Volevo dare una precisazione sul freien Dienstnehmer. Il/la Freie/r Dienstnehmer/in è una figura a metà strada fra il libero professionista del Werkvertrag ed il dipendente – che è quello in regime di echtem Dienstvertrag. Fino alla soglia di occasionalità (Geringfügigkeitsgrenze) non si riceve alcuna e-card, si é solo assicurati contro gli infortuni (a carico del datore di lavoro, il quale é quindi obbligato a registrare in cassa mutua il “libero prestatore d´opera” all´inizio del rapporto di lavoro). E´peró possibile assicurarsi volontariamente (freiwillige Versicherung §19) per ottenere la e-card ed accumulare contributi pensionistici, oltre a poter accedere all´assistenza sanitaria in maniera integrale (diversamente, basta la tessera europea italiana). Solo oltrepassata la soglia di occasionalitá si cade nell´ass. obbligatoria e si riceve automaticamente la tessera. L´assicurazione sará peró nella stessa cassa dei dipendenti e dei precari/occasionali. Il WK invece obbligherebbe a versare i contributi obbligatori in un´altra cassa.
    Ci sono alcuni minimi sussidi a cui si puó aver diritto maturato un certo lasso di tempo di contributi. Una fregatura é peró quella per chi é venuto qua per studiare e poi ha lavorato: di fatto non siamo parificati!
    Lavoro contemporaneamente con 2 freien Dienstverträgen e un Werkvertrag, se qualcuno ha bisogno di consigli, molto volentieri!!!
    Grüße aus Salzburg,
    Felicita

    1. Paolo scrive:

      Grazie delle aggiunte, sono consigli utili che saranno sicuramente di aiuto a chi è alla ricerca di un lavoro!

  13. aVienna scrive:

    Ciao
    articolo chiaro e pulito, complimenti.
    sto per accettare un contratto di lavoro (entro Giovedì). Avrei un paio di domande sugli svantaggi/vantaggi del verkvertag e l’eventuale equivalente di una partita iva
    Chissa se posso raggiungere telefonicamente Felicita Ratti?
    grazie

    p.s. in una settimana arrivo e cerco casa…qualcuno interessato?

    Ho eliminato il tuo numero di cellulare, meglio non lasciarlo liberamente su internet, eventualmente verrai contattato tra le risposte. Paolo

  14. Gaetano scrive:

    Io dopo un anno qui non ho ancora capito come funziona la disoccupazione se dopo un anno o dopo due, con grande fatica sono riuscito a completare 1 anno con 3 contratti di questo pseudo tempo indeterminato che hanno qui.
    Inoltre anche l’assicurazione sanitaria mi sembra all’americana nel senso che hai l’e-card e quando stai male ti rimborsa se non vai al lavoro (sempre se non ti licenziano prima) ma tutte le spese mediche sono a carico tuo, e’ cosi?

    1. Paolo scrive:

      Ciao Gaetano, in base alle informazioni che ho trovato sul sito della Arbeiterkammer puoi ricevere il sussidio di disoccupazione dopo un anno di lavoro se hai meno di 25 anni e hai lavorato almeno la metà di quell’anno, se hai più di 25 anni ci vogliono almeno due anni di lavoro in cui dimostri di aver lavorato almeno 52 settimane (quindi un’anno in tutto).
      Le informazioni le ho trovate qui ==> http://wien.arbeiterkammer.at/online/arbeitslosengeld-3105.html
      Ti consiglio comunque di rivolgerti ad uno degli uffici della Arbeiterkammer (http://wien.arbeiterkammer.at/kontakt.htm) ti potranno sicuramente consigliare meglio in base alla tua situazione.

      Per quanto riguarda l’assicurazione sanitaria è pubblica come in tutta europa. Un po’ di problemi per gli stranieri lo causa l’uso della e-card che ottieni solamente se paghi la cosiddetta “assicurazione” – ovvero versando i contributi previdenziali allo stato.
      Comunque tutte le prestazioni mediche sono per la maggior parte gratuite se necessarie, e anche le visite specialistiche sono in base alla mia esperienza molto più economiche che in Italia.

  15. Max R scrive:

    Ciao sono Max da un mese in Austria sulle piste da sci lavoro in un ristorante self service panoramico vorrei sapere in caso di liceziamento anticipato con un contratto dal 15 dicembre al 15 aprile
    cosa mi spetterebbe per legge come indennizzo per essere stao licenziaot in anticipo al contratto?
    Grazie

    1. Paolo scrive:

      Ciao Max, non conosco bene le leggi sui licenziamenti, quindi ti consiglio di metterti in contatto con la AK (Arbeiterkammer) per chiedere chiarimenti sulla tua posizione.

  16. alex scrive:

    Salve scusate una domanda, quanto è la tassazione sugli stipendi in austria, per esempio su uno stipendio di 1300€ lordi, al netto quanto sarebbe….
    Grazie a tutti

    1. rick scrive:

      Alex, prova qui:

      http://www.bmf.gv.at/service/anwend/steuerberech/bruttonetto/_start.htm

      Ti dovrebbe aprire una finestra pop-up con un calcolatore.
      All’estrema destra della voce Einkommen inserisci l’importo mensile lordo.
      Sotto “Beitragsgruppe”, se sei impiegato seleziona “Angestellter”, altrimenti “Arbeiter”. Seleziona il posto dove lavori (“Bundesland”) e infine clicca su “berechnen”.

  17. claudio scrive:

    volevo sapere lavorando in austria i contributi vengono versati in austria o in italia ? essendo che io sono italiano? grazie

    1. Paolo scrive:

      Ciao Claudio, quando si lavora in Austria i contributi e la previdenza sociale in generale vengono versati in Austria. Se hai lavorato anche in Italia o viceversa sarà poi necessario far fare il “ricongiungimento” dei contributi. Per informazioni dettagliate dovresti chiedere al Finanzamt in Austria o all’INPS in Italia.

  18. un Viennese scrive:

    contratti di lavoro (da schiavi) sono, per esempio, quelli che scrivono nel contratto;

    Der Urlaubsanspruch richtet sich nach dem Urlaubsgesetz und beträgt 25 Arbeitstage.

    Der Dienstnehmer wird den Urlaub unter Berücksichtigung der Betriebsverhältnisse während der
    Ferienzeiten der xxxxx und der sommerlichen Betriebssperre konsumieren.

    Einzeln vertraglich gewährte Freizeit im Ausmaß von 13 Tagen ist nach den Gegebenheiten des Betriebes und nach vorheriger Absprache, mit einem Teil von 5 Tagen während den Sommerferien. zu konsumieren.

    esempio: se la ditta chiude in Agosto (un mese) e se nei tempi che la ditta e’ chiusa per piu’ giorni (Pasqua, Natale ecc) si prende i vostri giorni di vacanza, non vi resteranno altri giorni liberi tutto l’ anno.

    in piu’…se avrete la disgrazia di dover accudire a un Vostro parente figlio/figlia madre padre ecc. e chiedete giorni liberi diranno di no!! e sarete licenziati…. occhio ragazzi!!!!!!

  19. Francesca scrive:

    Ciao, intanto complimenti per il sito, davvero molto utile e interessante. Dovrei tentare di trasferirmi in Austria tra circa un mese e quindi mi sto leggendo il tuo sito quasi per intero, giusto per avere un’idea generale! Riguardo ai contratti di lavoro avrei una domanda: è da un po’ che ho iniziato a cercare tra le varie proposte di lavoro e mi sono imbattuta varie volte sul cosiddetto “apprendistato”. Sai per caso che tipologia di contratto è? Perché di offerte ce ne sono sempre parecchie (io cerco più che altro nell’ambito della ristorazione, in Carinzia), ma lo stipendio in pratica sembra essere inesistente, del tipo 400-500 euro lordi al mese! Sai per caso come funziona?
    Grazie intanto!

  20. Andrea scrive:

    Buongiorno Paolo è complimenti per il sito.
    La mia domanda è questa: come potrei prendere informazioni su tutto ciò che riguarda la gestione del personale (settore edilizia), quindi dalla stipula del contratto, buste paga e di conseguenza approfondire il costo degli operai ecc… In italia mi occupo di questo, ora mi trovo in Austria e devo farlo qui.
    Ti ringrazio in anticipo per la tua disponibilità e spero di avere frequenti contatti con te, vista la tua preparazione.

    1. Paolo scrive:

      Se il tuo interesse è nella stipula di contratti ti consiglio di informarti presso la Camera di Commercio Austriaca (http://portal.wko.at/), ti sapranno sicuramene aiutare.

  21. ivan manzato scrive:

    Vorrei chiedere come fare per trovare lavoro in Austria grazie…..

  22. Francesco scrive:

    Salve a tutti.
    Vorrei sapere come funziona il periodo di prova a Vienna? Dovrei fare 2 mesi di prova in un ristorante e volevo sapere se é pagata e quanto…grazie mille a tutti

    1. Paolo scrive:

      Ciao Francesco, il periodo di prova è pagato esattamente come definito nel contratto, la differenza è solo che si può essere licenziati senza motiviazioni.

  23. groß D. scrive:

    Ma in un Dienstvertrag deve essere specificato il pagamento della 13essima e la 14essima?

  24. groß D. scrive:

    Ciao ragazzi vorrei chiedervi che tipo di contratto è questo Freier Dientsvertrag o Echter Dienstvertrag? e cosa ne pensate è buono oppure no? Deve essere specificato la 13essima e la 14essima?
    ARBEITSVERTRAG

    abgeschlossen:

    1. Anzuwendender Kollektivvertrag

    Aufgrund der Zugehörigkeit des Arbeitgebers zur Wirtschaftskammer Österreich, Sparte Tourismus und Freizeitwirtschaft, Fachverband der Gastronomie bzw. Fachverband der Hotellerie kommen der Kollektivvertrag für Arbeiter im Gastgewerbe sowie die Zusatzkollektivverträge für das Bundesland ……………………… zur Anwendung, die mit etwaigen Betriebsvereinbarungen an folgendem Ort aufliegen: ……………………………………………………………………………………………

    2. Mitarbeitervorsorgekasse

    Der Arbeitgeber leistet Beiträge nach dem BMVG in die Mitarbeitervorsorgekasse
    ……………………………………………………………………………………………..

    3. Beginn des Arbeitsverhältnisses

    Das Arbeitsverhältnis beginnt am ……………………… und ist unbefristet. Die Probezeit beträgt 14 Tage.

    Das Arbeitsverhältnis beginnt am …………………….. und ist bis zum …………………….. befristet. Die Probezeit beträgt 14 Tage.

    Während der Probezeit kann das Arbeitsverhältnis von beiden Arbeitsvertragsparteien täglich gelöst werden.

    4. Vorgesehene Verwendung

    Der Arbeitnehmer wird für folgende Tätigkeiten als Arbeiter aufgenommen:
    ……………………………………………………………………………………………..
    ……………………………………………………………………………………………..

    Er ist verpflichtet, alle mit diesen Tätigkeiten verbundenen Arbeitsleistungen zu verrichten. Der Arbeitgeber darf dem Arbeitnehmer eine andere Verwendung zuweisen. Der Arbeitnehmer ist damit einverstanden, vorübergehend auch geringerwertige Tätigkeiten auszuüben.

    Der Arbeitnehmer beachtet alle betrieblichen Ordnungs- und Sicherheitsvorschriften und verpflichtet sich ausdrücklich, alle mit der vorgesehenen Verwendung verbundenen Tätigkeiten weisungsgemäß durchzuführen. Er hat die behördlichen Vorschriften strikt einzuhalten, den Arbeitgeber über Amtshandlungen zu informieren und Betriebsgebrechen zu melden.

    Konsum von Alkohol oder sonstigen Suchtmitteln ist während der Arbeit und in den Arbeitspausen strengstens untersagt. Ebenso ist das Antreten des Dienstes am Arbeitsplatz in alkoholisiertem oder sonst berauschtem Zustand verboten.

    5. Arbeitsort

    Der gewöhnliche Arbeitsort ist ……………………………………………………………
    Die Aufnahme des Arbeitnehmers erfolgt aber jedenfalls für alle bestehenden und künftigen Betriebsstätten des Arbeitgebers. Der Arbeitgeber behält sich die Versetzung an einen anderen Arbeitsort vor. Der Arbeitnehmer erklärt sich bereit, über Verlangen des Arbeitgebers seine Dienste auch am neuen Arbeitsort zu leisten.

    6. Arbeitszeit

    Die regelmäßige wöchentliche Normalarbeitszeit beträgt
    bei Vollzeitbeschäftigung 40 Stunden.
    bei Teilzeitbeschäftigung ……….. Stunden.

    Die Aufteilung dieser Arbeitszeit auf die einzelnen Wochentage wird zwischen dem Arbeitgeber und dem Arbeitnehmer vereinbart. Der Arbeitnehmer erklärt sich ausdrücklich mit der jederzeitigen Änderung der vereinbarten Arbeitszeiteinteilung durch den Arbeitgeber unter Beachtung der arbeitszeitrechtlichen Grenzen und Beschränkungen des § 19 c Abs. 2 und 3 AZG (bei Teilzeitarbeit § 19 d AZG) einverstanden.

    Der Arbeitnehmer ist verpflichtet, rechtzeitig angeordnete Mehr- und Überstunden zu leisten. Eine Mehr- und Überstundenleistung ohne vorherige Anordnung ist nur in außergewöhnlichen Fällen statthaft. Hievon ist dem Arbeitgeber unverzüglich Mitteilung zu machen. Die geleisteten Mehr- und Überstunden sind spätestens innerhalb einer Woche schriftlich zu melden, andernfalls sie als nicht geleistet gelten.

    7. Einstufung und Entlohnung

    Der Arbeitnehmer wird im Sinne des anzuwendenden Kollektivvertrages aufgrund seiner Tätigkeit als Festlöhner

    in Lohngruppe …….., Berufsgruppe ……..,

    eingestuft und erhält einen Monatslohn von € ……………………. brutto. Der Monatslohn ist am Dritten des Folgemonates fällig.

    Der Arbeitnehmer erhält eine Jahresremuneration (Sonderzahlungen) gemäß Abschnitt 14 des anzuwendenden Kollektivvertrages.

    Der Arbeitnehmer erhält für jedes Monat eine jederzeit widerrufbare Überstundenpauschale von € ……………………. brutto. Die Überstundenpauschale ist am Monatsletzten des Folgemonates fällig.

    Mit der Überzahlung auf den kollektivvertraglichen Lohn sind im Kalenderjahresschnitt sämtliche Mehr- und Überstunden abgegolten. Eine gesonderte Mehr- und Überstundenabgeltung erfolgt nicht.
    Das gesamte Entgelt wird auf das Konto des Arbeitnehmers bei der Bank ………………………., BLZ ………….., Kontonummer …………………, überwiesen.

    8. Arbeitsverhinderungen

    Arbeitsverhinderungen infolge Krankheit oder Unglücksfall hat der Arbeitnehmer dem Arbeitgeber bzw. seinem Vertreter ohne Verzug, d.h. grundsätzlich noch am Tag des Eintrittes der Verhinderung, telefonisch oder schriftlich zu melden. Anderenfalls verliert der Arbeitnehmer für die Dauer der Säumnis den Anspruch auf das Entgelt.

    Jedenfalls ist der Arbeitgeber berechtigt, für jede Erkrankung sofort eine Bestätigung der zuständigen Krankenkasse oder eines Amts- oder Gemeindearztes über Beginn, Ursache und voraussichtliche Dauer der Arbeitsunfähigkeit zu verlangen. Kommt der Arbeitnehmer dieser Aufforderung nicht nach, so verliert er für die Dauer der Säumnis den Anspruch auf das Entgelt.

    9. Urlaub

    Der Urlaubsanspruch richtet sich nach den Bestimmungen des Urlaubsgesetzes und nach dem anzuwendenden Kollektivvertrag.

    10. Kündigung

    Das Arbeitsverhältnis kann sowohl vom Arbeitgeber als auch vom Arbeitnehmer unter vorheriger Einhaltung einer Kündigungsfrist von 14 Tagen aufgelöst werden.

    11. Verfall von Ansprüchen

    Für Lohnansprüche des Arbeitnehmers gilt Abschnitt 7 lit. e, für Ansprüche auf Überstundenentlohnung gilt Abschnitt 5 lit. b des anzuwendenden Kollektivvertrages. Alle anderen Ansprüche des Arbeitnehmers aus dem gegenständlichen Arbeitsverhältnis müssen bei sonstigem Verfall innerhalb von 3 Monaten ab Fälligkeit gegenüber dem Arbeitgeber schriftlich geltend gemacht werden. Gleiches gilt für Ansprüche des Arbeitgebers gegenüber dem Arbeitnehmer. Bei rechtzeitiger Geltendmachung bleiben die generellen maßgeblichen Verjährungs- bzw. Verfallfristen gewahrt.

  25. francesco scrive:

    Buongiorno Paolo, io sono un autista assunto presso una ditta Austriaca da quasi 8 anni, ma il mio lavoro si svolge esclusivamente in Italia in quanto hanno un magazzino in provincia di Como.
    La mia busta paga è scritta completamente in tedesco e quindi non riesco a capire la varie voci: come posso farti avere una copia per avere delucidazioni sulle varie voci?
    Grazie.

  26. Luca scrive:

    Ciaoo complimenti per il blog . Volevo chiederti una cosa , 2 anni fa avevo aperto una ditta unipersonale in Austria ( la quale non ha fatto nemmeno un operazione ) dopo un anno l’ho chiusa( li non avevo ne residenza, gisuto un ufficio per il quale pagavo l’affitto ) . Però attualmente mi arriva da pagare l’INPS per quel anno di attività . Io con l’ Austria non c’entro più nulla , secondo te cosa possono farmi se non pago quel ammontare.
    Grazie

  27. Sara scrive:

    Salve! Sono una ragazza italiana che vive da circa un mese e mezzo a Vienna. Inizierò a lavorare come baby sitter per una famiglia italiana che non conosce le normative in merito alla regolamentazione di una baby sitter ( vogliono però farmi un contratto) . A chi devo rivolgermi?
    Premetto che non ho ancora il documento di residenza ( che mi hanno detto posso ottenere con il lavoro) . In sostanza non so assolutamente come muovermi e l’unica cosa che voglio e normalizzare la mia situazione a Vienna. Potete aiutarmi a capire? grazie!

    1. Paolo scrive:

      Ciao Sara, ti posso consigliare di rivolgerti all’Arbeiterkammer, ti sapranno sicuramente dare un consiglio e i moduli giusti per avere tutto in regola.

    2. gianluca scrive:

      devi prima avere residenza e poi puoi avere un contratto di lavoro……MAGISTRAT WIEN-MBA……BESTATIGUNG DER MELDUNG

  28. davide scrive:

    ciao a tutti.
    ho una domanda da fare, lavoro da quasi un anno a salisburgo ( 11 mesi per l’esattezza ) e ho come il sentore che il rapporto di lavoro sta per giungere a termine. se ad esempio domani mi licenziano dandomi i 14 giorni di preavviso, la tredicesima (che mi verrà pagata con lo stipendio di novembre ) mi spetta comunque?
    se invece mi licenziano senza darmi le 2 settimane di preavviso, cioè pagandomi il preavviso senza farmi venire a lavorare, me la pagherebbero comunque la doppia mensilità?
    infine, ho ancora 20 giorni di ferie (i quali, insieme ai 2 giorni liberi che mi spettano settimanalmente, corrispondono ad un mese). se loro me li pagano anticipatamente senza farmi rientrare a lavoro, mi contano ugualmente come un mese di lavoro? questo ai fini di percepire la disoccupazione, dato che completerò un anno di lavoro il 30 dicembre.
    in pratica, se domani mi licenziano, ma prima mi danno le 2 settimane di preavviso e il mese di ferie che mi spetta, non ho alcun problema a percepire la disoccupazione. il dubbio mi assale solo nel caso in cui mi pagano tutto anticipatamente.
    grazie

  29. gennaro cimmino scrive:

    ciao, lavoro per un azienda austriaca anche se sono area manager Italia, vorrei sapere se anche in Austria esiste il congedo matrimoniale.
    grazie

  30. […] ad Andrea che ha lasciato un commento sull’articolo  relativo ai contratti di lavoro in Austria ho scoperto che mi […]

  31. Laura scrive:

    Salve a tutti!
    Per caso qualcuno di voi lavora qui a Vienna come libero professionista? Sto concludendo il mio Masterstudium in Konferenzdolmetschen e mi sto informando per lavorare qui a Vienna come libera professionista (traduttrice e interprete). Ho visto, cercando su internet, che rientrando nella categoria dei Freiberufler non ho bisogno di iscrivermi alla WKO e di richiedere un Gewerbeschein….qualcuno di voi ha esperienza al riguardo?
    Grazie in anticipo:)

  32. massimo scrive:

    ciao Paolo.sono Max,vorrei sapere ,quanto prende di netto un operaio edile a Vienna?a parte il contratto ?gradirei una tua risposta grazie mille

    1. Paolo scrive:

      Ciao Massimo, in base alla banca dati dell’AMS come muratore si prendono tra i 2.100 e 2.400 lordi (vedi http://www.karrierekompass.at/beruf138-MaurerIn/).

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