Menu leonardo d'alessandro - consulenza commerciale
Abitare a Vienna
6 commenti
1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (Vota!)
Loading...

Consigli utili per cercare casa in affitto a Vienna

Una lettrice di QuiVienna ha voluto condividere la sua esperienza nella ricerca di una casa in affitto a Vienna.

Riporto volentieri la sua lettera, contenente molte informazioni e consigli utili per chi ha intenzione di trasferirsi a Vienna.

Grazie mille a Ginetta!

Ho recentemente cercato un appartamento in affitto a Vienna e desidero condividere le esperienze fatte perché siano di aiuto ad altri.

Innanzitutto a Vienna si cerca casa su internet. Se vi presentate ad un’agenzia immobiliare vi danno un biglietto da visita e ti dicono “guarda su internet”, è un viaggio a vuoto (fonte: vita vissuta).

Ci sono tantissimi siti dedicati come Immobilien.net, bazar.at, immowelt.at, etc. e anche un sito autogestito dai proprietari (privatimmobilien.at): vi si può accedere e vedere gli appartamenti in offerta stabilendo una cifra massima mensile, ma per sapere la somma precisa dell’affitto e avere i contatti degli offerenti bisogna pagare una quota di 80 euro al mese (questa cifra risale al settembre 2013).

La città di Vienna è divisa in 23 distretti e negli annunci verranno indicati come 1050 per il 5, 1090 per il 9, 1170 per il 17 ecc. ma il primo distretto è indicato come 1010. Affitto si scrive Miete, appartamento in affitto Mietwohnung. Scegliete diversi appartamenti da visitare perché non andrà bene al primo colpo ed è bene essere preparati. Soprattutto, se mandate una mail con la richiesta in inglese sappiate che non è sicuro che vi rispondano, preferiscono una telefonata, che dovrà essere in tedesco o in inglese (anche se è molto più probabile che sia in tedesco).

Se avete un amico austriaco fatevi aiutare, c’è una spiccata tendenza a preferire candidati locali o supportati da qualcuno di locale. Nella cifra dell’affitto finale (Bruttomiete) sono comprese le spese condominiali e a volte una quota di riscaldamento o di acqua – questi dettagli sono specificati sia nell’annuncio che nel contratto di affitto finale.

Quando riuscite ad avere l’appuntamento per vedere la casa preparatevi psicologicamente a trovarvi assieme ad una serie di altre persone che desiderano la stessa cosa. La prima volta non è piacevole, sembra di essere ad un’asta, ma poi a volte scopri che nessuno ha fatto un’offerta!

Se l’appartamento vi piace dovete fare un’offerta scritta all’agenzia il prima possibile: il mercato degli affitti si muove molto velocemente qui. Durante la visita, fate bene attenzione allo stato di infissi, presenza o meno di guarnizioni e isolamento del suono, perché in molte zone il rumore traffico è un problema e possono entrare infiltrazioni di aria o acqua.

Se siete interessati, l’agente vi invierà un modulo da compilare via email con la cifra richiesta sull’annuncio e con tutti i vostri dati, incluse delle garanzie che siete in grado di pagare. Vorranno la fotocopia del contratto di lavoro, quella del passaporto, se avete una lettera del datore di lavoro aiuta e anche quella di un precedente locatore dal quale eravate in affitto (in inglese o tedesco). In aggiunta, è solitamente necessario anche scrivere una lettera di presentazione su se stessi, specificando che si è persone affidabili, tempestive nel pagare l’affitto, che avete intenzione di tenere bene la casa ecc., includendo anche una foto (possibilmente in tenuta elegante e rassicurante!).

Da notare bene è il fatto che questa offerta scritta è vincolante per la persona che la firma per un periodo di tempo solitamente specificato nel modulo (che può essere di una o due settimane), durante il quale il padrone di casa vaglia le candidature. Per questo, non firmate più di una di queste offerte alla volta altrimenti rischiate di dover firmare due contratti o a minimo pagare due provvigioni!

Il contratto standard di affitto in Austria spazia dai 3 ai 5 anni, ma dopo un anno si ha il diritto di lasciare l’appartamento dando un preavviso di tre mesi. Nel caso di contratti superiori ai 3 anni e un mese, gli agenti immobiliari percepiscono due mesi di affitto (Bruttomiete) di provvigione dall’affittuario e due o tre dal proprietario dell’appartamento, mentre se il contratto dura meno di tre anni prendono un solo mese di affitto di provvigione. Per questo, visto che il diritto di recessione (Kundigung) è di standard dopo un anno, accettate pure di firmare un contratto più lungo – altrimenti, l’agente metterà la vostra candidatura in fondo alla lista, visto che guadagna meno!

In aggiunta ai due mesi di provvigione e a qualche piccolo costo di stesura del contratto di affitto, c’è un deposito da pagare come caparra per la casa: normalmente si tratta di tre mesi e si paga solitamente in contanti. Questa cifra verrà versata su un conto corrente apposito e vi verrà restituita alla fine del contratto, con un minimo di interesse.

Per evitare che questa lettera sembri una pubblicità, non ho inserito dettagli di agenzie immobiliari e di trasloco specifiche, ma io mi sono trovata molto bene con due in particolare e sarò contenta di condividere queste informazioni se contattata privatamente all’indirizzo miorelliginetta@gmail.com.

Buona fortuna nella vostra ricerca!

Ginetta

email

Scritto da Paolo

Vivo a Vienna dal 2004 e mi occupo di programmazione, consulenza web e marketing. Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

6 Commenti
  1. Gaetano ha detto:

    Ottimo post!
    Volevo aggiungere alcuni consigli
    1) Guardate lo stato della cucina e della caldaia, per legge qui la casa anche se vuota deve avere la cucina funzionante ma per funzionante loro intendono che esce l’acqua del lavandino e che ci sia almeno un fornello, quindi e’ possibile che il gruppo cottura funzioni solo in parte e che la caldaia sia vecchia o fuori manutenzione, una volta firmato accettate tutto.
    2)Raccogliere tutte le informazioni su allacci e chiavi prima di firmare il contratto, l’agente immobiliare gentilissimo all’inizio sparira’ appena firmato il contratto (Esperienza personale)
    3) Se siete alla vostra prima esperienza qui e non sapete il tedesco cercate di farvi aiutare da qualcuno, eviterete parecchie difficolta’.
    Inoltre per chi cambia casa, ho sperimentato che il periodo migliore e’ a fine marzo inizio aprile, con il prima caldo i nativi cessano qualsiasi attivita’ quindi si presenteranno ai colloqui solo stranieri. Tra gli stranieri noi italiani siamo i piu’ tollerati, se poi fate qualche battuta razzista sui turchi la casa e’ vostra :D

  2. Zyklamen ha detto:

    Ciao,
    affitto una stanza per giovani studenti / lavoratori / turisti
    nel settimo quartiere 1070
    400€ mese
    da Dicembre 2013
    breve o lungo soggiorno
    (offerta valida solo nei prossimi 2 mesi)
    0650 7920769

  3. Laura ha detto:

    Scusate, io vivo in Austria (Linz) da un paio di mesi e lavoro da metà dicembre.
    Vorrei trasferirmi a Vienna, ma mi sembra un’operazione impossibile: proprietari e agenti immobiliari vogliono un sacco di documenti, tra cui contratto di lavoro e 3 buste paga.
    1) Prima di tutto, non ho capito se voglio le buste paga “austriache” o addirittura “viennesi”.
    2) Poi volevo chiedervi come avete fatto voi a trovare casa, soprattutto quando vi siete trasferiti dall’Italia?!!?
    A Linz ce l’ho fatta solo grazie a un conoscente, ma dal punto di vista lavorativo non mi trovo bene e vorrei trasferirmi a Wien.
    Qualcuno può gentilmente rispondere? Grazie! :)

  4. elisa ha detto:

    Ciao a tutti!cerco un appartamento a vienna da meta’ aprile a fine ottobre.qualcuno sa qualcosa?grazie! :)

  5. NuovoViennese ha detto:

    @Laura

    A me han chiesto di fornire il contratto di lavoro e di esibire l’ultima busta paga. Se sono un filino più diffidenti ti chiedono di fornire subito il “bankbuch” per il deposito di tre mesi nonchè ti presentano il conto per l’agenzia (una o due mensilità) ;-)

    In mancanza di questi, ho sentito che qualcuno si affida al sistema dello sponsor – tizio “stabile” garantisce per caio “appena arrivato”. Non dovrebbe essere il tuo caso visto che lavori già in Austria.

    Per coloro in cerca di lavoro , una casa condivisa/residence può essere un primo approccio, in attesa di stabilizzarsi professionalmente e quindi a livello di abitazione.

    Buona fortuna!

  6. Ketthy ha detto:

    Bng sono una pensionata mi piacerebbe trovare un appartamente anche in periferia x tutto l anno grazie ketthy 3389549795

Lascia un commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.

Iscriviti alla newsletter di QuiVienna e ricevi GRATIS la guida esclusiva Vienna Low Cost!
Non mi interessa