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Paolo Manganiello
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L’annuale lotteria degli asili comunali

Ogni anno a fine marzo migliaia di genitori attendono trepidanti una lettera dal comune di Vienna: si tratta della risposta alla loro richiesta d’iscrizione negli asili comunali.

L’apprensione non è ingiustificata, in base ai dati disponibili ogni anno ci sono infatti posti a disposizione per meno della metà delle richieste per bambini sotto i 3 anni (mentre per quelli dai 3 ai 6 anni c’è posto a sufficienza).

Oggigiorno nella maggior parte delle famiglie entrambi i genitori lavorano e – anche utilizzando entrambi il periodo di congedo parentale – dopo massimo 24 mesi dalla nascita è necessario trovare una soluzione per accudire i bambini.

Ma facciamo un passo indietro per chi non conosce il sistema austriaco: negli asili in Austria si trovano tutti i bambini fino a 6 anni. Questi sono suddivisi in gruppi da 0 a 3 anni (Kinderkrippe) e da 3 a 6 anni (Kindergarten). In molte strutture sono anche presenti gruppi dove tutti i bambini – da 0 a 6 anni – stanno insieme (Familiengruppe).

Gli asili comunali di Vienna sono molto richiesti innanzitutto perché gratuiti. Non ci sono infatti costi a parte un contributo mensile per il cibo di circa 70 € . Inoltre il rapporto educatore/bambini è molto alto, con 2 educatori e 2 assistenti per ogni gruppo di massimo 15 bambini.

Non potendo coprire tutte le richieste l’alternava sono i tanti asili privati: da quello che so la spesa in più non è altissima, ma il problema è che anche qui ci sono spesso liste d’attesa di più anni, ed ho sentito persone consigliare di iscriversi addirittura ancora prima del parto.

Tornando agli asili comunali, la procedura d’iscrizione è uguale per tutti: ogni anno tra novembre e fine dicembre è possibile fare richiesta – online o di persona – presso gli uffici comunali (MA10).

Nel modulo bisognerà indicare in particolare lo stato lavorativo dei genitori (presentando un attestato del datore di lavoro), se si desidera lasciare il bambino solo fino a dopo pranzo o fino a sera, da quale mese si vuole iniziare e due opzioni di scelta dell’asilo (qui trovate la lista per distretto).

E poi inizia l’attesa – come scrivevo all’inizio fino a fine marzo – quando vi arriverà a casa la fatidica lettera.

Qualche giorno fa – quest’anno in ritardo a causa del Coronavirus – con estrema gioia abbiamo ricevuto una risposta positiva, ottenendo un posto proprio nell’asilo che avevamo scelto. E a voi come è andata?

Paolo Manganiello

Scritto da Paolo Manganiello

Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

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