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Politica
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Si rivota per eleggere il Presidente della Repubblica! Cosa succede adesso?

In questa calda giornata estiva avrei voluto scrivere un articolo sui migliori luoghi di Vienna dove potersi rinfrescare, e invece la corte costituzionale austriaca (Verfassungsgerichtshof) esattamente a mezzogiorno ha lanciato una “bomba” nella tranquilla politica estiva: il ballottaggio per l’elezione del Presidente della Repubblica del 22 maggio 2016 tra i candidati Alexander Van der Bellen e Norbert Hofer, vinto dal primo con uno scarto di soli 31.000 voti, si dovrà rifare.

Dopo un ricorso dell’FPÖ del candidato Hofer la corte costituzionale aveva ascoltato nelle ultime due settimane – con crescente sgomento – più di settanta presidenti e membri di seggi elettorali delle varie regioni austriache, che avevano più o meno apertamente confermato i motivi del ricorso: non ci sono stati brogli o manipolazioni elettorali, ma semplicemente tanti – troppi – errori formali e giuridici durante lo spoglio dei voti giunti per corrispondenza.

In particolare è stato constatato che in 14 delle 20 circoscrizioni verso cui era stato presentato ricorso  le buste sono state aperte e contate già domenica mentre per legge lo spoglio sarebbe dovuto avvenire di lunedì e in altri casi alcuni scrutatori erano assenti durante lo spoglio e hanno firmato i verbali senza saperne il contenuto.

Errori che alcuni potrebbero ritenere “di poco conto” ma non per la corte costituzionale, che dovendo quindi invalidare circa 77.000 voti – più della differenza del risultato finale tra i due candidati – ha deciso che il ballottaggio dovrà essere ripetuto in tutta l’Austria.

Cosa succederà adesso? Innanzitutto il governo ha annunciato che entro martedì verrà reso nota la nuova data delle elezioni, che molto probabilmente sarà tra fine settembre e inizio ottobre.

Nel frattempo il mandato dell’attuale presidente della Repubblica Heinz Fischer scadrà comunque l’8 luglio e in base alla legge verrà sostituito “ad interim” dagli attuali presidenti della Camera, ovvero  Doris Bures, Karlheinz Kopf e proprio Norbert Hofer.

Cambierà il risultato con le nuove elezioni? E’ sicuramente ancora presto per dirlo – anche in Austria il clima politico cambia in fretta – ma sicuramente si riapre una corsa dal risultato incerto. Quest’anno il “Sommerloch” (buco estivo) della politica austriaca è già pieno di argomenti su cui si discuterà a lungo…

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Scritto da Paolo

Vivo a Vienna dal 2004 e mi occupo di programmazione, consulenza web e marketing. Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

1 Commento
  1. […] luglio: la corte costituzionale annulla l’elezione a causa di varie irregolarità riscontrate durante lo spoglio. Viene fissato il 2 ottobre come nuova data per le […]

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