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Medicina & Salute
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Andare dal medico a Vienna senza assicurazione sanitaria (“e-card”)

Sebbene anche in Austria la sanità sia pubblica, chi si trasferisce dall’estero può trovarsi inizialmente nella situazione di non avere la cosiddetta “e-card” e non poter quindi accedere ai normali servizi di assistenza sanitaria.

Ogni medico o ospedale richiede infatti questa tessera per registrare la prestazione con il paziente. Allo stesso tempo questa si ottiene solamente con il versamento dei contributi previdenziali allo Stato austriaco.

Per gli austriaci è difficile trovarsi in questa situazione (se non sono supportati dalla famiglia entrano comunque automaticamente nel sistema AMS che versa per loro) ma è invece il caso di molte persone che trasferitesi qui sono alla ricerca di una occupazione oppure di molto studenti.

Ci sono comunque varie possibilità per ottenere prestazioni sanitarie in Austria, vediamole insieme.

1) Utilizzare la tessera sanitaria europea (TEAM)

Ogni cittadino italiano in possesso della tessera sanitaria nazionale ha “inclusa” anche la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), con la quale può farsi curare in tutti i Paesi europei alle stesse condizioni come se fosse in Italia.

Questo è quello che dice la legge, la pratica poi è spesso un po’ più complicata. Molti medici in Austria infatti non capisco come funziona la tessera TEAM perché abituati solo con la e-card, e conosco persone che hanno dovuto spiegare al medico il funzionamento del sistema sanitario europeo.

In ogni caso solitamente il medico (o ospedale) dove vi recate vi farà pagare la prestazione (una specie di ticket), e sarete poi voi a dover chiedere il rimborso presso l’azienda sanitaria locale della vostra regione.

Due piccole avvertenze a riguardo: innanzitutto anche la TEAM ha una scadenza (6 anni), controllate quindi sul retro se deve essere rinnovata. Seconda cosa, se vi iscrivete all’AIRE verrete rimossi dal sistema nazionale sanitario italiano, poiché appunto non più residenti in Italia e quindi la tessera TEAM non sarà più valida.

2) Rivolgersi ad un ospedale che non richiede la e-card

A Vienna ci sono due centri medici che accettano qualunque paziente senza la necessità di mostrare la tessera sanitaria, ovvero l’ospedale dei fratelli della carità (Krankenhaus der Barmherzigen Brüder) e la clinica Amber Med.

Il primo è un vero e proprio ospedale situato nel 2. distretto, tra i più antichi di Vienna, fondato nel 1614. All’interno sono presenti vari ambulatori, con medici sia di base che specialistici. L’ospedale è statale ma accetta anche chi non ha la e-card, basta indicare un nome e recapito per poter creare una cartella clinica ed venire eventualmente ricontattati.

La clinica Amber-Med si trova invece nel 23. distretto e viene gestita da medici volontari grazie al supporto della diocesi di Vienna e della croce rossa. Anche qui sono presenti oltre a cure di base anche specialisti, sempre a titolo gratuito.

3) Versare i contributi previdenziali privatamente

Una terza opzione è quella del versare privatamente i contributi previdenziali (Selbstversicherung) alla Wiener Gebietskrankenkassa (WGKK), l’azienda sanitaria responsabile per Vienna.

Il costo varia in base alla propria situazione:

  • per gli studenti il costo mensile (2017) è di € 56,74
  • per chi ha un lavoro sotto la soglia minima di guadagno (Geringfügigkeitsgrenze) il costo mensile (2017) è di € 60,09
  • per tutti gli altri il costo di base (2017) è di € 406,88 mensili, ma può essere richiesta una riduzione in base alla propria situazione economica.

Attenzione che quando si versano i contributi privatamente è possibile accedere alle cure mediche a partire da 6 mesi dopo il primo versamento.

Se vi siete già trovati nella situazione di farvi curare senza assicurazione sanitaria in Austria potete raccontare la vostra esperienza nei commenti! 

Immagine (c) shutterstock / Billion Photos

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Scritto da Paolo Manganiello

Vivo a Vienna dal 2004 e mi occupo di programmazione, consulenza web e marketing. Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

2 Commenti
  1. Giovanni ha detto:

    altra possibilitá in caso di trasferimento ed iscrizione A.I.R.E.! chiedere in italia il modello 121 alla asl e farlo registrare da una Krankenkasse austriaca. Si ottiene la e-Card che peró é valida solo in Austria . se si va all´estero occorre presentare la tessera sanitaria europea rilasciata da italia.

    1. Paolo Manganiello ha detto:

      Giusto, ma il modello 121 vale solo per chi è pensionato!

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