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Lavoro
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Quanto guadagna un cameriere in Austria?

Moltissimi italiani che vanno all’estero per iniziare una nuova vita cercano lavoro come cameriere, aiuto cuoco o in generale nella ristorazione. Forse perché si ha già qualche esperienza in Italia, o perché si pensa che gli italiani abbiano un “talento naturale” in cucina, questi sembrano essere per molti i lavori più facili da trovare.

Purtroppo spesso in molti partono senza alcuna informazione sul mercato del lavoro, sulle qualifiche richieste e anche su quello che è possibile guadagnare lavorando nella ristorazione. Per questo motivo capita che si venga raggirati con offerte di lavoro in nero o che lo stipendio non sia assolutamente in linea con le indicazioni del sindacato.

Ecco quindi qualche indicazione per chi sta cercando lavoro come cameriere o nella ristorazione in generale.

La prima cosa da conoscere assolutamente è il contratto collettivo. In Austria (quasi) ogni categoria di lavoratori ne possiede uno, in cui sono indicati sia i diritti che i doveri dei lavoratori oltre a delle utili tabelle in cui sono indicate la paga minima per ogni tipo di lavoro.

Per esempio la paga minima per un lavoro di 40 ore alla settimana come cameriere, aiuto cuoco o lavapiatti è di € 1.349,- lordi al mese, ovvero 1.088,13 € netto (qui trovate la tabella completa).

Anche le mance lasciate dai clienti sono regolamentate, potete leggere questo documento della camera dei lavoratori.

Inoltre è chiaro – anche se può sembrare ovvio – che per lavorare è necessario avere un contratto, il quale per la legge austriaca deve essere firmato dalle due parti (lavoratore e datore di lavoro) al più tardi il giorno di inizio della mansione. Nel contratto devono essere indicate orario di lavoro, retribuzione, ferie, diritti, doveri, ecc. , senza eventualmente dover andare nel dettaglio ma indicando come base il contratto collettivo.

Purtroppo molto spesso queste semplici leggi non vengono rispettate. Se questo fosse il vostro caso potete rivolgervi alla Camera dei Lavoratori (in tedesco Arbeiterkammer) presente ovunque in Austria. Vi forniranno utili consigli ed eventualmente assistenza legale. Maggiori informazioni http://www.arbeiterkammer.at/

Vi ricordo che una pratica – purtroppo molto diffusa – di pagare solo una parte regolare e il resto in nero oltre ad essere chiaramente illegale è tutto a svantaggio del lavoratore che in questo modo avrà meno previdenza sociale, ovvero meno pensione e meno sussidi in caso di disoccupazione.

Ho sentito anche di casi in cui addirittura si viene assunti solo come “Geringfügig” – ovvero guadagno inferiore a 400,- Euro al mese e il resto in nero. In questo caso il datore di lavoro non pagherà nessun sussidio sociale, quindi voi non avrete nessun diritto né a malattia pagata, né a disoccupazione o anni di pensione!

In entrambi i casi rivolgetevi subito alla Arbeiterkammer!

Se volete raccontare la vostra esperienza come cameriere in Austria i commenti sono a vostra disposizione!

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Scritto da Paolo

Vivo a Vienna dal 2004 e mi occupo di programmazione, consulenza web e marketing. Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

15 Commenti
  1. Silvia scrive:

    Ho lavorato in un bar x tre mesi, il contratto è anche solo mündlich ovvero parlato.

    1. Paolo scrive:

      Effettivamente la legislazione austriaca dice che un contratto anche solo se “a voce” ha validità giuridica, ma consiglio vivamente a chiunque di fare tutto per iscritto, se ci fossero problemi diventa “la mia parola contro la tua”.

  2. bruno scrive:

    ciao , io mi son trovato in un ristorante con proprietario albanese, ma parlava perfettamente italiano, dunque questo signore sapendo che non conoscevo il tedesco mi assume, dopo un po di tempo mi trovo con della posta documenti e tantaltro a mio nome, praticamente ero lo chef del locale, cio’ significa che invece di assumermi come dipendente, con un raggiro mi a dato il ruolo di responsabile, vuol dire niente busta paga, niente ferie pagate , praticamente nulla in tutto, vorrei richiedere i miei diritti. cosa posso fare?….. grazie.

    1. Paolo scrive:

      Rivolgiti il prima possibile alla camera dei lavoratori (Arbeiterkammer) oppure all’ufficio per gli espatriati (http://www.migrant.at/) ti sapranno sicuramente aiutare o mettere un avvocato a disposizione. Sicuramente hanno qualcuno che parla inglese (forse anche italiano ma non ti so dire), ricorda di portare tutti i documenti che hai.

      1. bruno scrive:

        ti ringrazio per il consiglio. e complimenti per il sito…

  3. Matteo scrive:

    A mio parere (ma magari sbaglio) molti si buttano nella ristorazione per “disperazione”, per cosi´ dire: si crede che l’italiano all’estero non possa aspirare ad altro che fare il cameriere e quindi lo stesso pur di racimolare due soldi (comprensibile come cosa) si accontenta di quel che trova, rischiando quindi di prendere lavori in nero o giu´ di li´ e il rischio e´ molto alto, perche´ molti ristoratori sanno di questa situazione e se ne approfittano.

  4. bruno scrive:

    caro matteo, in primis, non si viene a vienna per racimolare soldi, anche perché le paghe sono più basse rispetto all’ italia ,in secondis sono un professionista e non mi accontento di cio’ che trovo. sono stato chiamato per un lavoro e ci sono venuto , grazie anche alla mia situazione sentimentale. ma qui si parla di inbroglio, ok?….
    ha dimenticavo… informati bene su vienna. ciao

    1. luana scrive:

      Qui mi spiace ma non concordo.Mia figlia è da due anni a Graz ha 25 anni e guadagna più di me senza contare le mance. L’unico lavoro dove è stata raggirata aveva come titolare un italiano. Purtroppo ci facciamo conoscere ovunque

  5. Salvatore scrive:

    Buongiorno e complimenti.
    Sono uno chef 44 enne con comprovata esperienza documentabile sia presso noti ristoranti che hotel, in possesso dell’attestato haccp e per la produzione e somministrazione di alimenti per celiaci e diabetici in corso di validità, e valuto proposte di lavoro purché serie con alloggio.
    http://www.svivianichef.altervista.org

  6. Aniello scrive:

    sono un ragazzo serio e dinamico con varie esperienze nel mondo della ristorazione sia in cucina come aiuto cuoco aiuto pizzaiolo lavapiatti e cameriere .

  7. ANTONIO scrive:

    ciao cerco lavoro come barista 16 anni di esperienza nel settore

  8. Eleonora scrive:

    Anch’io vorrei intraprendere un viaggio a Vienna con lo scopo di trovar lavoro e cambiare vita,fino ad ora non ho trovato nulla ma ho tanta speranza è voglia di lavorare e vivere nella magnifica Vienna…Se avete consigli scrivetemi,grazie se per quelli già letti qui…

  9. bruno scrive:

    ragazzi.: non credete a cio’ che si dice sulle paghe a Vienna dunque la paga in ristorante, e di circa 1500,00 mensile . cameriere un po’ meno ma con le mance migliora tantissimo. credo che chi guadagna di piu’e un gran lavoratore oppure fa qualcosa di diverso… non fidatevi di cio’ che si dice..

  10. Gianni scrive:

    buona sera,
    Di qui a breve dovrei trasferirmi a Vienna con la mia famiglia per lavorare in un hotel come pizzaiolo;
    volevo chiederle se mi sa dire a quanto ammonta lo stipendio di un pizzaiolo esperto (lordo/netto) tenendo conto che non dispongo di vitto e alloggio e quale tipo di contratto è il più adeguato per non essere truffato. In oltre, volevo anche chiederle se mi sa indicare quanto potrebbe costare l’affitto di un appartamento per quattro persone. La ringrazio per l’attenzione dedicatami, in attesa di una risposta le auguro buona serata.

  11. Santo scrive:

    Cerco lavoro come cuoco in un ristorante italiano e vienna se qualcuno mi può aiutare ho 30 anni di esperienza vivo a monaco di baviera per adesso vi ringrazio 0151 66967156

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