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Lavoro
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Quali documenti servono per lavorare in Austria?

In quanto cittadini europei penso sia ovvio per tutti che uno dei diritti che abbiamo sia il poter lavorare in qualunque Paese dell’Unione Europea senza il bisogno di un permesso di lavoro come un tempo.

Avere però pronti alcuni documenti rimane comunque fondamentale per potersi candidare o venire assunti ad un post di lavoro. Alcuni sono generici ed in possesso di chiunque mentre altri sono più specifici al contesto austriaco, ed è certamente importante conoscerli per non perdere delle buone occasioni.

Iniziamo innanzitutto dal documento di identità: in Austria viene spesso richiesto il passaporto (leggi qui perché) ma anche la carta di identità italiana è naturalmente valida e viene accettata.

Altro documento fondamentale da portare ad ogni colloquio di lavoro è il certificato di residenza (Meldezettel). Questo documento attesta il proprio domicilio in Austria, ed è obbligatorio ottenerlo entro 3 giorni dall’arrivo. Non mi è invece mai capitato che venga richiesto il certificato di permanenza (Anmeldebescheinigung), anche se obbligatorio farlo entro 4 mesi dal trasferimento in Austria.

Molto spesso viene richiesto di presentare anche il numero di previdenza sociale (Sozialversicherungsnummer). Questo è una codice composto da 4 numeri più la propria data di nascita, e si trova sul fronte della tessera sanitaria (E-Card). Gli austriaci lo ottengono alla nascita perché automaticamente registrati tramite i propri genitori.  Per molte aziende austriache il possesso di questo documento viene quindi considerato ovvio, ma basta chiarire di non essere mai stati assicurati in Austria proveniendo dall’Italia e il datore di lavoro si occuperà di tutto.

Ad alcuni colloqui e per certe attività lavorative viene richiesto di presentare un certificato del casellario giudiziale (Strafregisterauszug), un documento che attesta l’esistenza o meno di condanne passate in giudicato (civili o penali) o di procedimenti penali in corso. Ottenerlo è abbastanza semplice ma può richiedere un po’ di tempo, qui trovate la procedura. 

Se venite in Austria senza avere ancora un lavoro e desiderate iscrivervi all’ufficio di collocamento (AMS), è utile portare con voi una copia del modulo U1 (ex E301). Questo documento attesta i periodi di occupazione e copertura assicurativa già maturati in Italia (o in altri Paesi dell’Unione Europea), e può essere richiesto in Italia presso l’INPS di residenza.

Ho sentito racconti riguardo datori di lavori che avrebbero chiesto di presentare un visto (Visum) o permesso di soggiorno. Ovviamente essendo in Unione Europea non è assolutamente necessario!

In ogni caso se il datore di lavoro chiedesse documenti poco chiari o che secondo voi non dovrebbe essere necessario presentare, potete sempre chiedere una consulenza gratuita presso i centri della camera dei lavoratori (Arbeiterkammer).

Avete avuto altre esperienza riguardo ai documenti da presentare per lavorare in Austria? Raccontatelo nei commenti!

Scritto da Paolo Manganiello

Vivo a Vienna dal 2004 e mi occupo di programmazione, consulenza web e marketing. Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

1 Commento
  1. Paolo Ferrara ha detto:

    I documenti sacri sono due: il ‘Meldezettel’ e la ‘Geburtsurkunde’ (simile all’estratto di nascita, ma contenente solamente l’atto di nascita). Tutti due sempre e solamente in originale.

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