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Trieste-Vienna e niente treni… per fortuna che c’è la Oebb

La settimana scorsa ho trascorso alcuni giorni di ferie in Croazia e non possedendo una macchina io e la mia ragazza abbiamo deciso di muoverci utilizzando altri metodi alternativi.

Credevamo che nel 2012 gli spostamenti tra gli Stati – in particolare dell’Unione Europea – non sarebbero stati un problema. Ed infatti per la maggior parte del viaggio, da Vienna a Zagabria, poi verso Pola e per il ritorno fino ad Udine, non c’è stato alcun problema.

Poi purtroppo siamo arrivati in Italia.

L’ultima tratta del viaggio prevedeva infatti di ritornare a Vienna da Udine (o meglio da Trieste), ma già durante l’organizzazione l’amara scoperta: dall’Italia durante il giorno non c’è nessun treno diretto verso l’Austria.

I collegamenti tra Trieste e Vienna sono stati infatti sospesi dalla fine del 2009 per volere di Trenitalia che ha deciso di sopprire tutte le corse, non ritenendole apparentemente abbastanza utilizzate e quindi lucrative.

Le ferrovie austriache (Oebb) non capendo questa scelta si offrirono di proseguire la gestione del servizio in maniera diretta ma a causa dei costi di passaggio troppo alti richiesti dalle ferrovie italiane dovettero rinunciare.

Per ovviare a questa mancaza le ferrovie austriache pensarono di istituire un servizio alternativo di pullman, il cosiddetto “Intercitybus”.

Questo transita 5 volte al giorno tra Venezia e Klagenfurt (con fermate intermedie a Udine e Villach). Giunti a Villach è quindi possibile salire su un treno verso Vienna o Salisburgo.

Il pullman che abbiamo preso era ovviamente pieno di turisti e anche normali passeggieri. Alcuni addirittura che non avevano prenotato il biglietto in precedenza non sono potuti salire a causa dell’esaurimento dei posti. Risulta quindi ancora più inconcepibile che su una tratta così importante ed utilizzata da moltissimi passeggieri non sia presente un treno.

Per essere precisi ho scoperto che dal giugno 2012 è stato in realtà riattivato un progetto pilota che collega Udine e Villach con un treno regionale. Un treno di questo tipo può essere però solamente utile per spostamenti regionali, e non per turisti che vogliono arrivare il più velocemente possibile a destinazione.

L’unica altra possibilità per viaggiare con un treno diretto tra Vienna e l’Italia è utilizzare i treni notte, oppure in alternativa cambiando ad Innsbruch da dove – per il momento – i treni austriaci possono ancora transitare dal valico del Brennero verso l’Italia (con destinazione Venezia, Bologna o Milano).

Prezzi e orari dettagliati dell’offerta pullman Intercitybus sono disponibili sul sito internet che le Oebb hanno istituito appositamente per l’Italia (www.obb-italia.com).

Insomma mentre in Europa tutti i Paesi tendono ad estendere e rinforzare il propria sistema ferroviario, in Italia invece si preferisce fare un passo indietro.

Non resta che mandare un ringraziamneto alle ferrovie austriache che cercano di colmare le lacune di Trenitalia offrendo un ottimo servizio alternativo.

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Scritto da Paolo

Vivo a Vienna dal 2004 e mi occupo di programmazione, consulenza web e marketing. Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

20 Commenti
  1. Lidia scrive:

    Vero! Inoltre Trenitalia ha vietato le fermate intermedie del Venezia-Monaco qualche anno fa, anche in questo caso il servizio è stato sostituito con un autobus della ÖBB con partenza a Verona e fermate a Vicenza e Padova, in entrambe le direzioni. Gli Austriaci si lamentano molto della ÖBB, evidentemente non hanno mai provato Trenitalia, detto dalla nipote di un ferroviere, figlia di un pendolare e pendolare a sua volta per 19 anni.

  2. carlo scrive:

    eh, si chiama mercato…se trenitalia ha deciso che non è conveniente, piuttosto che MI, ripeto MI, faccia pagare le sue perdite con le mie tasse, è meglio che sospenda il servizio…che poi, siamo sinceri, con le linee ferroviarie che ci sono nel tratto austriaco, totalmente antiquate, ti ritrovi che fare un viaggio vienna-venezia ci mettevi 7/8 ore…non parliamo poi per roma! l’aereo diventa moooolto più conveniente…che gli austriaci adeguino la propria rete, in modo da proporre un servizio con tempi attuali, e vedrai che la tratta ritorna conveniente…vedo che pure gli austriaci hanno preferito rinunciare al servizio ferroviario, e da quanto scrivi, un pullman (una cinquantina di persone, ma scrivi che qualcuno è rimasto a terra, ok facciamo 100 persone) è stato sufficiente per coprire la tratta; non vorrei sbagliare, ma un treno riesce a trasportare in comodità anche duemila passeggeri

  3. dokken scrive:

    Sono esperta di questo collegamento…e´incredibile, in macchina ci si mette 4 ore, passando per la Slovenia…col treno+ bus 8!!Meglio noleggiare una macchina!

  4. Dario scrive:

    Si può anche prendere il bus eurolines da Udine a Vienna. solo andata 45 €, impiega 6 ore.
    E’ possibile raggiungere perlomeno l’Austria da Gorizia si fa cambio a Nova Gorica con il bus no.1. Da lì i treni proseguono per Jesenice, dove si può cambiare per Villaco. Altrimenti, da Trieste si possono rendere bus per Sesana e da lì un treno per Lubiana, da dove partono treni diretti per Vienna, ma costano abbastanza.

  5. giorgia scrive:

    Fino a quando non e’ stato soppresso c’era un treno, lo Johann Strauss che partiva dalla Südbahnhof alle 6:30 del mattino e arrivava a Venezia Santa Lucia circa alle 14:30 era comodissimo e ripartiva da Venezia alle 14:45 arrivando a Vienna alle 21 circa, a che pro cancellarlo se era comodissimo, sarebbe interessante scoprire la decisione manageriale delle Ferrovie dello Stato….

  6. Max scrive:

    Per andare a Vienna secondo me è conveniente l’auto, senza stress di orari, cambi, mezzi da prendere, coincidenze da rispettare, ecc. e in più con l’auto vai davvero dove vuoi.
    Nel mio caso da Trieste a Villaco ci metto 2h, a Vienna 4,5h utilizzando la rete autostradale slovena, in quanto possiedo la vignetta annuale (95€) ma esistono anche le vignette settimanali (15€), nel mentre se necessario faccio benzina presso un distributore sloveno dove sappiamo tutti costa decisamente meno che in Italia (oggi 1l diesel era a 1,42 €, la benzina poco più).
    Includendo anche i costi della vignetta austriaca (per 10 giorni paghi 7.90€).
    Voglio sperare che Trenitalia abbia soppresso il treno per Vienna per motivi puramente economici.

  7. Max scrive:

    errata corrige: attualmente la vignetta austriaca per 10 giorni costa 9€.

    pardon..

  8. Stefano, il Bolognese scrive:

    Cari amici Italiani,

    per Bologna o Venezia, nella cuccetta da 4 o da 6, partendo dalla Sud-bahnhof, col bigletto
    dell’ÖBB a 19 euroni + certo prenotazione cuccetta arrivi riposato a destinazione va fino a Roma arrivo verso le 9.00 ..l’ unica fregatura e’ Venezia….arrivi troppo presto i treni per venezia santa lucia e bus vari alle 4 di notte non esistono……ai fortuna se trovi un caffe’ aperto….

  9. Alessandra scrive:

    Il problema fondamentale è che non ci sono collegamenti ferroviari né tra Trieste e la Slovenia, infatti la tratta (purtroppo inesistente) Trieste – Lubiana – Vienna sarebbe la più razionale logisticamente. Un servizio sostitutivo con il bus non rappresenta neanche una soluzione praticabile, dal mio punto di vista. Per questo concordo che l’auto (e il car sharing) siano il metodo più pratico per raggiungere Vienna da Nord est.

  10. roberta scrive:

    E’ allucinante che abbiano eliminato quel treno (la motivazione di trenitalia fu che “non era abbastanza redditizio” e lo hanno messo tra quelli da sopprimere, causando una disputa con l’Austria che non poteva accettare un simile taglio, hanno pure denunciato le FS. hanno chiesto di mettere loro un treno ma per motivi oscuri non è stato concesso).
    per ovviare questo inconveniente basta recarsi ad una delle stazioni slovene più vicine al confine con Trieste (Koper, Sezana, Divacia) e fare il biglietto là. la tratta passa per lubiana, con cambio a maribor (45 minuti di attesa) e infine vienna. NB, il biglietto costa meno rispetto alla tratta italiana soppressa. se lo si fa con una settimana minimo di anticipo e si è in due, tre o più persone, le ferrovie slovene applicano sconti notevoli (in due ho pagato 64 a/r per persona).

  11. ric scrive:

    Esiste anche un servizio dall’italia a Praga con StudentAgency.cz , fa diverse fermate in italia e si ferma a vienna per poi proseguire verso Brno – Praga ecc

    di solito si viaggia di notte

  12. Dario scrive:

    E´vero. Io ho preso quel bus da Udine, l´ho prenotato via eurolines. Ho pagato 45 € solo andata per Vienna. Partenza alle 00:45 e arrivo alle 06:45.

  13. simplon221 scrive:

    Dal dopoguerra e fino al 2009, tra Italia e Vienna, circolavano i soliti 4 treni diretti, ogni 6 ore con biglietti internazionali carissimi, salvo recenti promozioni internet. Su una direttrice come la Venezia-Vienna, 600 km, ne servirebbero almeno il doppio, ogni due ore.
    Fino al 1993 circolavano anche le secolari due sezioni dirette, diurne e notturne, Trieste-Vienna (e Monaco), attaccate a Udine.
    Trieste-Lubiana-Vienna in treno è illogico e inutile.
    Trieste-Vienna in 4 ore e mezzo d’auto, come ho letto, signifca andare in media a 140 all’ora, per 550 km di distanza.
    Assurdi anche molti altri commenti: andare con il bus a Sesana, oppure trasbordare a X e poi a Y e ancora a Z, o ancora usare gli autobus eurolines. Probabilmente si considera ancora il viaggio internazionale come qualcosa di vacanziero-avventuriero-folcloristico. Mi sorprendo anche nel scoprire che il viaggio d’andata per l’Istria, via Zagabria, sia stato perfetto, essendoci solo due treni al giorno, ogni 12 ore. E la linea istriana Divaccia-Pola non ha treni da 10 anni, neanche con Zagabria.
    Le ferrovie slovene fanno abbastanza schifo, con un’offerta interna limitatissima, per non parlare di quella internazionale. Quelle croate sono in piena crisi; da dicembre 2012 sarà ancora peggio.
    Allora altri dicono: andate in auto o noleggiatela. Non è così semplice. Può sembrare strano ma ancora oggi, nel 2012, c’è qualcuno che vive senza, per scelta o necessità, sempre più cara da mantenere.

  14. Paolo scrive:

    Io dalla provincia di Belluno fino in stiria devo partire da Knittelfeld, cambio a Villach, poi autobus fino a Udine, cambio di nuovo a conegliano e di nuovo a Ponte nelle Alpi!!! Ci metto una vita per arrivare a casa!! Ho fatto cosi le ultime volte: treno diretto fino a Lienz e li mi prende qualcuno e arrivo a casa in 5 ore in tutto!! Molto meglio!!!

  15. Roc scrive:

    >Trieste-Vienna in 4 ore e mezzo d’auto, come ho letto, signifca andare in media a 140 all’ora, >per 550 km di distanza

    Sono 550 km passando via Tarvisio e facendo il tratto italiano Tarvisio-Trieste.

    Andando via Maribor, Trieste-Vienna sono 480 Km con il vantaggio di poter risparmiare alla lunga sui costi autostradali e del carburante, visto che si transita per la Slovenia.

  16. mario scrive:

    Per andare a Vienna con il treno, bisogna raggiungere SESANA (SLO) ma effettivamente quasi una periferia di Trieste. Da questa bellissima stazioncina (chiaramente austriaca) partono diversi treni che raggiungono LUBIANA, dove si cambia e si prosegue per VIENNA.

    1. rita scrive:

      Ho cominciato questa storia nel 1993, con la certezza che sarebbe aumentata l’offerta nel tempo. Purtroppo è peggiorata di brutto.
      Vienna-Lubiana-Sesana con qualcuno che ti aspetta in stazione a Sesana, costa 15 eu di più e si può fare solo in discesa, in salita non ci sono combinazioni ad orari decenti. Si risparmia solo mezz’ora e un cambio di meno!

  17. Luigi scrive:

    Vivendo fra Vienna e Lignano ormai da 30 anni le ho provate tutte.
    Solo la tratta soppressa, Venezia-Vienna che con abbonamento
    risultava comoda e abbastanza sopportabile era l’unica soluzione alternativa all’auto.
    Per un quasi pendolare andava bene e si sperava in futuri miglioramenti, invece i grandi Geni Italiotti hanno fatto la loro SOPPRIMENDOLA, dopo aver speso miliardi di Euro per il tunnel Udine Tarvisio, questo è veramente assurdo e inconcepibile, ma per chi l’hanno fatto il traforo??
    Come si fa a sopprimere una linea di questa importanza dove alternative ,non ce ne sono?
    Pensate solo, all’ Immagine trasmessa in Europa e al Mondo si al Mondo, questa Tratta Europea veniva usata da moltissimi cittadini di tutto il mondo e che nessuno venga a negarlo.
    Per gli spostamenti dei “Funzionari Triestini” delle Generali e della Fincantieri , sono state aperte le tratte Alitalia giornaliere andata e ritorno da Tieste per Genova e Milano (LINATE) , andate a chiedere ad Alitalia quanto ci perde tutti i giorni!!!Ma loro son loro eh!
    Per non parlare di tutte le tratte Aeree multi giornaliere fra Roma-Milano e Lamezia Terme, Catania , Palermo, Bari; Brindisi, Crotone, Olbia, Cagliari ,Alghero Messina, Reggio Calabria ,Trapani…… sembrano poli tecnologici Mondiali, invece sono solo più poveri dei poveri ma allora per chi sono queste comodità?? Magari per gli amici dei politici corrotti o per loro stessi!! l’ Alitalia si capisce ,è per uso strettamente privato , tanto quando sta per fallire ci pensa lo stato a salvarla invece di investire in scuole e futuro e
    Riabilitare una tratta Ferroviaria Europea di notevole Importanza.
    Dove alloggia il futuro, le grandi vie di comunicazione, dov’è il progresso.
    Pensate che la Regione Autonoma FVG pur di vendere benzina Agevolata (sembra che ci guadagni 120 Ml di Euro) non favorisce la nascita di carburanti alternativi, in FVG esistono solo 3 distributori di METANO su 1200 in Italia, con un parco auto a Metano solo Italiane di circa 2 milioni con un 51% di attuale incremento…allora perché non
    si provvede ad erogare metano anche in Friuli?? Sicuramente a qualche ente regionale non va bene

    E’ troppo debole usare il Termine ormai inflazionato “VERGOGNA” state certi che non gli frega niente a
    nessuno se noi per percorrere 550 km ci impieghiamo più di mezza giornata con annessi rischi di coincidenze e sperpero inutile di denaro e rischi di forzati spostamenti in auto.
    Con l’Auto è troppo caro, Autostrada Ud-Tarvisio 20 euro, vignetta Austria settimanale mi sembra 9 euro, vignetta 10 giorni Slovenia 15 euro, carburante minimo da 120 Lt x un prezzo medio di 1.60 lt…fate un po’ voi il calcolo.
    La linea ferroviaria Austriaca non è il massimo per via della conformazione geografica ma vi assicuro di avere sempre trovato puntualità economia, gentilezza e soprattutto treni puliti.
    Che ricordi quando si volava con SkyEurope, Vienna -Treviso andata e ritorno 60 euro.

  18. […] forse ricorderete (ne avevo già scritto in un articolo di un po’ di tempo fa) i collegamenti diurni erano stati sospesi alla fine del 2009 per volere di Trenitalia perchè […]

  19. […] Forse ricorderete che qualche tempo fa avevo già scritto delle difficoltà di trovare un collegamento diretto tra Trieste e Vienna. […]

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