Menu leonardo d'alessandro - consulenza commerciale
Informazioni utili
90 commenti
1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 voti)
Loading...

Risiedere a Vienna: Meldezettel e Anmeldebescheinigung

Per chi vuole risiedere a Vienna per un lungo periodo di tempo ci sono alcune formalità da sbrigare con cui avrete un primo impatto con (i pregi e i difetti) dell’amminstrazione austriaca.

Entro 3 giorni dall’arrivo a Vienna, è infatti obbligatorio presentare il Meldezettel, un modulo per dichiare la propria residenza.

Il modulo può essere scaricato dal sito web della Città di Vienna (scarica il Meldezettel).

E’ importante che il Meldezettel venga firmato dalla persona che vi ha affitato l’appartamento o la camera (in questo caso l’Hauptmieter dell’appartamento) o dal responsabile dell’albergo o dello studentato dove vi trovate.

Se la vostra residenza principale rimane in Italia, dovete compilare la parte relativa al Nebenwohnsitz, e inserire invece come Hauptwohnsitz l’indirizzo italiano.

Il Meldezettel dovrete portarlo all’ufficio competente nel Magistrat del quartiere dove abitate (qui una lista con indirizzi e orari).

Il Meldezettel è un documento molto importante in Austria, viene infatti richiesto per l’iscrizione per esempio in biblioteche o per il rilascio di documenti, quindi conservatelo bene! Infatti ho scoperto (con esperienza personale )che sebbene sia solo un pezzo di carta stampato, una copia viene fatta pagare a caro prezzo.

Se rimanete più di 3 mesi in Austria dal 2004 è inoltre necessario richiedere un Anmeldebescheinigung, ovvero una specie di “permesso di soggiorno per cittadini comunitari”.

Per il rilascio ci vuole tanta pazienza, infatti sebbene il rilascio sia immediato, le code degli uffici competenti possono richiedere qualche ora del vostro tempo. Tramite i commenti ho scoperto che gli uffici e le competenze sono stati risistemati e quindi il servizio è diventato molto più efficiente e veloce.

I documenti necessari sono una carta di identità (o passaporto), il Meldezettel e una dichiarazione dei mezzi di sussistenza per rimanere in Austria (cioè se si ha uno stipendio fisso, o borsa di studio o un invio mensile di denaro da parte dei genitori ). Perchè quest’ultimo sia necessario rimane per me ancora poco chiaro visto che viviamo tutti nell’Unione Europea, e se qualcuno ha informazioni in riguardo sarei felice di capire meglio – per esempio è necessario anche per gli stranierei che risiedono in Italia?

Diciamo che l’unico aspetto interessante di questa trafila burocratica per ottenere Meldezettel e Anmeldebescheinigung è iniziare a conoscere l’affascinante amminstrazione di Vienna e i suoi impiegati, un aspetto credo caratteristico della città, che si può o amare o odiare.

Per chi ci è già passato sa di cosa parlo, agli altri lascio l’interessante scoperta, raccontatemi le vostre esperienze!

email

Scritto da Paolo

Vivo a Vienna dal 2004 e mi occupo di programmazione, consulenza web e marketing. Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

90 Commenti
  1. Valentina scrive:

    Io ho richiesto l’ Anmeldenbescheinigung a fine gennaio.
    Non ho fatto nessuna fila, pare che abbiamo risistemato l’ edificio e le competenze e così quel giorno ho fatto veramente in fretta. poi ho compilato un foglio e ho lasciato tutti i documenti. Non avendo ancora un lavoro ho detto di vivere con il mio ragazzo e di essere in cerca di lavoro. Ebbene la signorina mi ha detto che mi arriverà una lettera a casa tra 4 mesi in cui chiedono di presentarmi questa volta con un contratto di lavoro. Importante per il governo austriaco è non essere in Austria a spese loro, cioè dimostrare che si ha una copertura sanitaria. Pare che la nostra tesserina Italiana non sempre poi copre le spese se ci troviamo per molto tempo all’ estero. Anche se in effetti siamo cittadini europei e sul sito dell asl c’è scritto che la nostra tessera è valida.
    Quindi buona ricerca, senò fatevi un foglio in cui scrivete che vi mantengono dall’ Italia o che vi mantiene qualcuno insomma. Qualcuno di voi invece conosce le procedure, o persone a cui rivolgersi, per riconoscimento della laurea o della professione?se si, scrivete un post su questo.
    ciao.

    1. Paolo scrive:

      Ciao Valentina, grazie del tuo commento!

      Io ho fatto l’Anmeldebescheinigung qualche anno fa, e sono felice che almeno per quanto riguarda la velocità negli uffici la situazione sia molto migliorata.

      Per quanto riguarda la necessità di questo documento, purtroppo ho scoperto che è regolamentato da una direttiva europea, e quindi è obbligatorio in qualunque paese dell’EU in cui si risiede da più di 3 mesi. Qui c’è un’interessante articolo della Commissione Europea, sia per studenti che per lavoratori: http://ec.europa.eu/youreurope/citizens/residence/index_it.htm?profile=0

      In quanto a riconoscimenti della laurea o della professione mi sembra strano che non valgano in Austria, almeno per quelli non ci dovrebbero essere problemi di riconoscimento (in cosa sei laureata?) casomai prova a chiedere al consolato italiano oppure all’università.

    2. Riccardo scrive:

      Ciao, sto cercando di capire a che indirizzo presentarmi per ottenere l’anmeldebescheininung, sai dirmi dove? ciao grazie

      1. Paolo scrive:

        Ciao Riccardo, si fa all’ufficio del comune “MA35” nel 12. distretto, qui trovi l’indirizzo e gli orari di apertura https://www.wien.gv.at/advuew/internet/AdvPrSrv.asp?Layout=stelle&Type=K&stellecd=2006060814153715&Hlayout=personen&AUSSEN=Y

  2. Ernesto scrive:

    Ciao vorrei trasferirmi in Austria per lavoro,premetto che non so una parola di tedesco,èpossibile sapere se esiste una quartiere italiano dove posso magari iniziare a conoscere qualcuno che possa darmi una mano nello sbrigare tutte le pratiche?? grazie

    1. Paolo scrive:

      Ciao Ernesto,
      gli italiani a Vienna non sono tantissimi, e quindi un quartiere “italiano” non c’è (anche se sarebbe una bella idea!).
      Per quanto riguarda svolgere le pratiche è possibile farlo anche in inglese se non sai ancora il tedesco (che comunque ti consiglio di iniziare a studiare da subito se ti vuoi trasferire qui, pensa se qualcuno venisse in Italia senza sapere l’italiano), e se hai domande puoi ovviamente cercare informazioni sul blog.

    2. Gaetano scrive:

      Ciao Ernesto!
      Visto che non ho la macchina del tempo (o meglio non ancora) e non posso aiutare me stesso allora approfitto per aiutare gli altri.
      Non venire a Vienna senza tedesco! puoi parlare inglese nelle zone turistiche o solo se incontri persone volenterose e disponibili, ma la lingua ufficiale e’ l’austriaco. Quindi se vai a fare il Meldezettel con l’inglese hai il 50% di possibilita’ che ti trattino male, ricordo ancora la mia ragazza che e’ uscita dall’ufficio piangendo.
      Non venire a Vienna pensando di studiarlo qui! e’ vero che la lingua si impara velocemente sul posto ma i corsi di tedesco vengono erogati in tedesco, inoltre sono lentissimi e costosi.
      Tra gli italiani che conosco quello che lo parla meglio ha studiato in italia.
      Inoltre solo per informazione trovare un lavoro qui senza il tedesco e’ molto difficile, prossimo all’impossibile, con il tedesco devi mettere in conto che impiegherai da 6 mesi ad un anno (media calcolata tra tutti gli italiani che conosco).
      Infine piccolo consiglio personale, l’Austria non e’ la Germania
      Ciao

      1. dokken scrive:

        Aggiungo una cosa Gaetano..l´assurdo e´che in contesti internazionali gli Austriaci si sentono liberi di parlare dialetto, tipo come spesso capita, quello della Waldviertel..quasi incomprensibile visto che borbottano solo. Io personalmente ho avuto gia´2 capi che lo parlavano, persino con tedeschi che quasi non riusciavano a comprenderli….quindi sottolineiamo il fatto che il tedesco scolastico che si impara in Italia non basta, occorre del gran tempo per farsi l´orecchio a questo dialetto e soprattutto senza uno studio a priori in Italia rischiate veramente di avere grossi problemi per il lavoro, peggio che in Italia.

  3. Stefano scrive:

    Ciao! Ho 25 anni e sono un ingegnere italiano. Essendo stato assunto da un’azienda di Vienna, mi sono trasferito qui in Austria da neanche 4 giorni. Poichè sto ancora cercando casa e adesso vivo in un alloggio temporaneo (fino al 30 settembre), volevo chiedervi un paio di cose: per quanto riguarda il Meldezettel, dovrò consegnarlo solo quando avrò trovato una casa da prendere in affitto o lo devo consegnare già da adesso? Inoltre, cosa fare per quel che riguarda la residenza? E’ bene lasciare che sia in Italia oppure no?
    Grazie in anticipo!

    1. Paolo scrive:

      Ciao Stefano, intanto benvenuto a Vienna!
      Per quanto riguarda il meldezettel, in teoria in base alla legge austriaca bisogna consegnarlo entro 3 giorni dall’arrivo a Vienna e eventualmente andare a modificare i dati di residenza ogni volta che si cambia casa (indipendentemente dal tipo di sistemazione). Per il tuo caso specifico ti consiglio però di aspettare fino al 30 settembre e poi di iscriverti come se fossi “appena arrivato”, non ci dovrebbero essere problemi se aspetti qualche settimana.
      Per la residenza all’estero l’iscrizione all’AIRE è per la legge italiana obbligatorio se si abita per più di 6 mesi al di fuori dell’Italia. Se pensi di rmanere per un lungo periodo in austria ti consiglio di iscriverti in modo da poter usufruire dei servizi consolari, nel caso poi tornassi in Italia dovrai semplicemente spostare nuovamente la residenza.

  4. Federico99 scrive:

    Ma se lascio l’austria per 2-3 settimane posso deregistrarmi e registrarmi di nuovo? Cioè in pratica fare due volte il Meldezettel e non fare l’Anmeldebescheinigung. Starò in austria solo 5 mesi quindi pensavo di fare 2 mesi e mezzo tornare in Italia per Natale e ritornare a gennaio e fare gli altri due mesi e mezzo.

    1. Paolo scrive:

      Ciao Federico, beh in teoria si… però non sarebbe più semplice dopo aver fatto il Meldezettel fare anche l’Anmeldescheinigung e non avere più pensieri? Come ha scritto Valentina qualche commento più sopra la procedura è diventata fortunatamente molto più veloce e quindi non dovrebbero esserci grossi problemi.

  5. Laura scrive:

    Ciao Paolo, vorrei chiederti come funziona per cambiare la residenza a Vienna, in quanto vorrei trasferirmi in un altro appartamento (sempre a Vienna). Devo ripresentare il Meldezettel e l’Anmeldescheinigung? Altra domanda…sai consigliarmi un distretto vivibile e non carissimo?
    Grazie!!
    Laura

    1. Paolo scrive:

      Ciao Laura, se cambi appartamento devi presentare un nuovo Meldezettel presso il “Magistrat” competente del tuo distretto, un nuovo Anmeldebescheinigung non è necessario.

      Riguardo al distretto dove abitare io ti posso consigliare il 5. o il 6. (dato che ci abito), ma conosco molte persone che negli ultimi tempi consigliano anche il 2. distretto, oppure altre possibilità economiche ma comunque centrali sono anche il 15. o 16. distretto.

      1. Giuseppe scrive:

        Ciao Paolo!
        Mi permetto di aggiungere una cosa al tuo articolo: quando ho fatto la registrazione (Anmeldebescheinigung), in marzo credo, mi hanno chiesto anche copia della tessera sanitaria italiana (loro chiedono un’assicurazione sanitaria, e per gli italiani è valida quella pubblica del servizio sanitario nazionale).
        complimenti per il sito!

        1. Silvia scrive:

          Ciao Giuseppe ma se te lo posso chiedere: come hai fatto ad affittare un appartamento senza contratto?

    2. Simona scrive:

      ciao
      io vivo nel 3o e mi trovo molto bene

  6. Matteo scrive:

    Grazie mille delle preziose informazioni Paolo, avrei tuttavia una domanda:

    se io studente mi trasferisco a Vienna per proseguire gli studi ma prima di iscrivermi all’università decido di lavorare un po’ per metter via qualcosa, nel momento in cui ancora non ho un lavoro e sono alla ricerca ma devo fare l’Anmeldebescheinigung come posso testimoniare il fatto che magari ricevo un sussidio mensile da parte dei miei genitori?

    Per farla semplice basta una sorta di autocertificazione in cui c’è scritto “io sottoscritto xy + dati anagrafici in quanto genitore di xy+ dati anagrafici dichiaro di inviare mensilmente tot € a mio figlio per sopravvivere a Vienna?!”

    o cosa bisogna fare?! Grazie mille!

    1. Paolo scrive:

      Ciao Matteo, se non sbaglio è necessario portae i bonifici bancari o alcuni estratti conto per dimostrare che ricevi dei soldi in maniera regolare. Comunque hai tempo 3 mesi per fare l’Anmeldebescheinigung quindi hai sicuramente la possibilità di trovare un lavoro in quel tempo.

  7. Giovanni scrive:

    Ciao! sono arrivato a Vienna da una settimana, vivo in un appartamento ma non ho per ora un contratto in quanto volevo vedere come andava la storia.
    Oggi sono andato a registrarmi al bezirk ma mi hanno detto di portare il contratto……
    Ma questo e´ necessario? quando sono stato qui per 11 mesi nel 2008 non avevo un contratto ma mi ero comunque registrato….
    Puoi dirmi qualcosa per favore?
    Grazie!

    1. Paolo scrive:

      Ciao Giovanni, per la consegna del Meldezettel non è necessario il contratto di affitto, è necessario solo che il Meldezettel venga firmato anche dal proprietario di casa o dell’agenzia che te l’ha affittata (in modo da confermare che tu vivi veramente li dove dichiari).

    2. Silvia scrive:

      Ciao Giovanni ma se te lo posso chiedere: come hai fatto ad affittare un appartamento senza contratto?

  8. Martello scrive:

    Riguardo al mitico Anmeldebescheinigung, e’ ancora (Agosto 2012) un casino averlo se uno e’ imprenditore o libero professionista. Io ho presentato richiesta a Marzo, ho pagato la tassa (cash), ho un’assicurazione sociosanitatria Austriaca (SVA), ma il documento prima mi e’ stato negato per futili motivi (poi riconosciuti anche da loro) poi semplicemte “ritardato” con apetta e spera.
    So che il mio e’ un caso isolato e poco interessante, dato che voi siete tutti (buon per voi )giovani e per lo piu’ studenti universitari, ma questa e’ la dura realta’.
    Aggiungo che il documento serve (oltre a moralmente non sentirsi un “extracomunitario” ) per ottenerere la carta di identita’. Questa paradossalmente serve quando si viaggia all’estero (ad esempio per noleggiare un’auto) per dimostrare la propria residenza.
    Il mendezettel in questo caaso e’ un pezzo di carta , provate a mostrarlo, tanto per rimanere EU ad un Bulgaro od un Romeno.
    Addirittura , per chi come me guida una macchina con targa austriaca (Paolo, questo argomento probabilmente richiede una pagina a parte :-) ) puo’ servire nei rapporti con la Polizia Italiana. Infatti alcuni di questi signori sono ancora convinti che guidare una macchina “straniera “( anche se EU) se non residenti all’estero comporti l’IMMEDIATO RITIRO DELLA PATENTE.
    Anche qui il Mendezettel non e’ riconosciuto ( e li capisco bene, visto il suo aspetto dimesso…)
    Io personalmente giro con il foglio della registazione all’ AIRE presso la Cancelleria Consolare dell’ Ambasciata Italiana, questo li intimidisce un po’.

  9. elisa scrive:

    il documento a me hanno detto all’ AMS, costare 55 euro e va allegato anche contratto d’affitto/dichiarazione proprietario di casa

  10. cristina scrive:

    Salve io vivo in Austria da un anno ho avuto anche una figlia e sono dovuta andare a registrarla alla polizia ma non mi vogliono rilasciare il foglio n’è a lei e tanto meno a lei!!!ho dovuto portare fotocopie di meldezettel e passaporti e in più mille documenti sul credito di banca, buste paga del mio partner e ancora niente me lo negano!!io non posso prendere nemmeno i soldi della maternità perché la GBkk dove sono assicurata io vuole anmeldungbescheinigung mio e di mia figlia!!!sono senza parole!

  11. Elena scrive:

    Ciao, vi scrivo per chiedervi un’info! Mi sto per trasferire in Austria per studiare all’università per qualche mese (dai 3 ai 6 mesi circa). Fino al primo di dicembre ho una camera in albergo e dal primo di dicembre ho la casa per la quale ho un contratto regolare. La Meldezettel mi conviene farla a dicembre per farla firmare al titolare oppure me la può firmare anche in anticipo? Sono obbligata a farla prima del primo di dicembre pur abitando in albergo?

    Grazie!

  12. Agostino scrive:

    E’ importante che il Meldezettel venga firmato dalla persona che vi ha affitato l’appartamento o la camera (in questo caso l’Hauptmieter dell’appartamento) o dal responsabile dell’albergo o dello studentato dove vi trovate.

    Se la vostra residenza principale rimane in Italia, dovete compilare la parte relativa al Nebenwohnsitz, e inserire invece come Hauptwohnsitz l’indirizzo italiano.

    RIGUARDO QUESTA PARTE DEL TESTO VOLEVO CHIEDEREUN INFORMAZIONE, SE UNA PERSONA MANTIENE LA RESIDENZA IN ITALIA, E SEMPRE OBBLIGATORIO AVERE IL TIMBRO O LA FIRMA DEL PERSONA CHE AFFITTA CASA?

  13. Paolo scrive:

    Ciao Agostino, il Meldezettel è indipendente da dove si ha la residenza principale (Italia o Austria), è obbligatorio per dichiarare il domicilio attuale in Austria, e per legge deve essere firmata dal padrone di casa.

  14. Francesca scrive:

    Buonasera! Io avrei un’ulteriore domanda, spero possiate chiarirmi un pò le idee.
    Io vorrei mantenere la mia residenza principale in Italia, dove ho ancora la mia casa e per continuare ad usufruire della mia assitenza sanitaria, sono infatti arrivata qui a Vienna da pochissimo per stabilirmi solo per qualche tempo qui, il mio compagno è Viennese e ho deciso di passare un pò di tempo qui prima di decidere se cambiare definitivamente; detto questo appena possibile mi recherò all’ufficio competente del distretto dove voglio richiedere il domicilio per consegnare il MELDEZETTEL, secondo voi dato che posso compilarlo inserendo come indirizzo principale di residenza quello Italiano e come domicilio quello di Vienna (vero?), posso non avendo bisogno di affittare una camera perchè ospitata dalla mamma del mio ragazzo, far mettere la firma a lei anche se non pago un affitto?? Cioè (sono stata dispersiva), il Meldezettel può essere firmato anche da una persona che ti ospita? questo caso è contemplato nella modulistica? Io sono ospite per adesso.. grazie in anticipo!

    1. Paolo scrive:

      Ciao Francesca, sul Meldezettel è possibile indicare il proprio indirizzo italianoa come residenza principale (Hauptwohnsitz) e quello di Vienna come secondario (Nebenwohnsitz). Sul modulo non è necessario indicare se sei “ospite” o se paghi l’affitto, l’importante è solo che la persona che è l’affittuario principale dell’appartamento (e quindi “responsabile” degli ospiti) ti metta la firma sul modulo.

  15. Pietro scrive:

    Ciao, volevo chiedere un informazione per l’anmeldenbeshaningug.
    So che e richiesto:
    – Un documento
    – Tessera sanitaria
    – Meldzelt
    – Contratto di lavoro
    Ho sentito che serve anche ce qualcuno garantisca per voi con i suoi redditi, tipo, sostegno per una vita. Che esso firmi come garanzia per voi. Volevo chiedervi se e vero ? E se si a quanto ammonta la cifra dei redditi ? In attesa di una vostra risposta. Grazie in anticipo. Saluti

    1. Paolo scrive:

      Ciao Pietro, l’Anmeldebescheinigung come descritto nell’articolo è una dichiarazione dei mezzi di sussistenza (=soldi) che si hanno per vivere in Austria. Se hai un contratto di lavoro non è necessaria altra garanzia finanziaria. Questa viene richiesta solamente per esempio a studenti o persone senza lavoro che devono presentare una dichiarazione che indichi come fanno a mantenersi (soldi in banca, borsa di studio, soldi inviati dall’Italia, etc.).

  16. Matteo scrive:

    Buongiorno a tutti,
    Volevo condividere con voi la mia esperienze con l´amministrazione austriaca.
    Stamattina mi sono recato al MA 35 in Dresdner Straße per richiedere l´anmeldebescheinigung. Dopo aver preso il numero e aspettato per ben 3 ore, entro nellúfficio competente, porgo all´addetta il meldezettel, la copia del mio contratto di lavoro e della carta d´identita´. Mi chiede se sono assicurato. Non capendo che non voleva nient´altro che la nostra tessera sanitaria (cosa che poi mi hanno spiegato i miei colleghi) gli rispondo di si, dato che la Fondazione che mi garantisce una borsa di studio per lavorare sei mesi a Vienna, mi ha obbligato a farmi una assicurazione privata. Il problema e´che vogliono una dichiarazione in TEDESCO e dato che io ce l´ho solo in italiano bisogna farla tradurre.
    Secondo problema: nel mio contratto di lavoro (che e´un tirocinio retribuito da una fondazione di Torino), non c´e´scritto quante ore lavoro alla settimana e hanno bisogno di una dichiarazione del datore di lavoro col totale delle ore settimanali.
    Quindi morale della favola: devo ritornare quando avro´ tutti i documenti richiesti (tessera sanitaria e dichiarazione delle ore di lavoro) e fare altre 3 ore di fila.
    Posso capire il fatto che hanno bisogno di sapere se sono assicurato o meno, ma, sinceramente, non mi e´chiaro il motivo per cui hanno bisogno di sapere quante ore alla settimana lavoro! Qualcuno lo sa per caso?

  17. Coco106 scrive:

    Scusate il fuori-tema ma non sono sicura ci sia una sezione del sito che tratta questo argomento. Come funziona con la tessera sanitaria? E’ vero che una copia della tessera sanitaria e-card arriva a casa circa dopo 15 gg dall’inizio del vostro contratto lavorativo in Austria? Grazie infinite!

  18. Alessia scrive:

    Buongiorno a tutti!
    Questa settimana mi sono recata al MA 35 per compilare il modulo del Anmeldebescheinigung. Non è stata purtroppo una passeggiata perché ho dovuto attendere la bellezza di 5 ore.
    L’ufficio apre alle 8:00 e conviene andare ALMENO mezz’ora prima (ma se siete volenterosi anche un’ora!).
    Vi indico anche alcune accortezze che vi eviteranno di fare la fila invano:
    1) Fate le fotocopie di tutti i documenti che dovete consegnare e portate con voi anche gli originali (se vi dimenticate di fare le copie ci sono due fotocopiatrici, ma il prezzo ovviamente è meno ragionevole -10 cent a pagina-). Di solito richiedono:
    _carta di identità o passaporto;
    _assicurazione;
    _contratto di lavoro;
    _meldezettel.
    2) Andateci possibilmente il giovedì, unico giorno in cui tengono aperti anche il pomeriggio. Può capitare infatti che negli altri giorni facciate la coda inutilmente perché alle 12.00 chiudono gli uffici TASSATIVAMENTE!
    3) Altro consiglio è di recarvi una volta scaduti i tre mesi. Infatti se compilate il modulo entro il 4′ mesi di permanenza pagate 29.30 euro invece di 55 (questa cosa ancora non l’ho capita, ma a me è successo così).

    Per farla breve è una rogna, ma se si deve fare meglio sapere come evitare il peggio ;-)!!!

  19. Bea scrive:

    Ciao a tutti!
    Io ormai vivo qua da 15 anni e, sinceramente, non ricordo tutte le trafile burocratiche che ho dovuto affrontare per poter rimanere qua…quindi mi permetto di scrivere due righe per avere delle ifnormazioni.
    Il mio fidanzato si trasferirá presto a Vienna e vivrá da me…quindi la questione Meldezettel é risolta. Al momento non ha lavoro e quindi neppure una Krankenversicherung austriaca. Ecco i miei quesiti:
    – Deve iscriversi all’AMS?
    – Se si, puó utilizzare come Krankenversicherung quella italiana oppure deve richiederne una alla WGKK oppure puó essere Mitversichert (io sono impiegata) con me?
    Grazie 1000 per le vostre risposte! :-)

  20. silvia scrive:

    Avrei una domanda sulla Anmeldebescheinigung: incredibilmente, non c’è scritto da nessuna parte l’ammontare delle more nel caso si vada a fare in ritardo, cioè oltre i 4 mesi di permanenza. Perfino sul sito del MA35 alla voce costi c’è solo “zirka 55”. Qualcuno ne ha una vaga idea?

    1. Sergio scrive:

      Da un PDF inviatomi dalla mia azienda pare che si debbano pagare 200 euro se si va dopo i tre mesi.

  21. francesca scrive:

    Ciao a tutti….volevo fare un paio di domande…Io abito nel 6 distretto e sul sito non trovo il Magistrat del mio distretto per presentare il meldezettel. Come posso fare? Devo portarlo nella sede principale ossia 7. Wimbergergasse 14-16? Qual è l’ufficio competente per l’anmeldebescheinigung? È un documento che posso scaricare e compilare come per il meldezettel o lo compilerò lì con l’addetto? Grazie…

    1. Paolo scrive:

      Per fare il Meldezettel puoi recarti al Magistrat che ti è più comodo, non importa in quale distretto abiti (non in tutti c’è un Magistrat, quindi quello nella Hermanngasse va benissimo). Per l’Anmeldebescheiningung ti devi recare all’MA35, trovi indirizzo e orari qui http://www.wien.gv.at/advuew/internet/AdvPrSrv.asp?Layout=stelle&Type=K&stellecd=2001010316005443

  22. zeus scrive:

    salve, per cancellare il Meldezettel, (non so come si dice in tedesco) cosa bisogna portare con sé, il Meldezettel e la carta di identità, o serve altro? grazie

    1. Paolo scrive:

      Non serve altro per fare l’Abmeldung :-)
      I dettagli li trovi a questa pagina (in tedesco) https://www.wien.gv.at/amtshelfer/dokumente/verwaltung/meldeservice/abmeldung.html

  23. Clarissa scrive:

    Ciao tutti!
    Vorrei sapere se questi documenti rimangono in austria o una copia arriva anche in qualche ufficio italiano.. io vado a Graz in Erasmus e quindi per i documenti sulla situazione finanziaria basta la dichiarazione dei contributi finanziari dell’UE e dell’Università?
    Grazie in anticipo!

    1. Felicita scrive:

      Se vai in Erasmus ti serve solo il Meldezettel, non l´Anmeldebescheinigung, dato che non ti stabilisci in Austria.

  24. Gianluca scrive:

    Ciao a tutti,
    Per favore potete chiarirmi se per l’Anmeldebescheinigung, come prova della copertura assicurativa, è sufficiente la tessera sanitaria italiana?
    Grazie in anticipo!

    1. Paolo scrive:

      L’Anmeldebescheinigung non ha nulla a che fare con la copertura sanitaria. Per ottenerlo è necessario dimostrare il possesso di sufficienti mezzi di sussitenza (=lavoro o soldi in banca) per vivere in Austria.

  25. Sergio scrive:

    Ciao a tutti
    Io sono a Linz da metá Maggio. Ho fatto nei primi giorni il Meldezettel ed ora devo fare il Anmeldebescheinigung. Ho un contratto a tempo indeterminato con un azienda quí a Linz, ho una casa con contratto, ho giá ricevuto la mia ECard, e staró quí piú di un anno sicuramente.
    Oggi all’ufficio preposto la signora mi ha detto che nel mio Meldezettel alla voce Wohnsitzqualität non ci deve essere scritto “Nebenwohnsitz” ma “Hauptwohnsitz”.
    In pratico dichiarerei che la mia residenza non é secondaria ma é quella principale.
    Cosa vuol dire questa cosa?

    1) Vuol dire che sto cambiando residenza?
    2) Oppure é solo una pratica obbligatoria per dimostrare che sono autosufficinete ma non c’entra niente col cambio di residenza?
    3)In ogni caso, dato che staró quí piu di un anno, devo registrarmi all’AIRE? E se non lo faccio?

    Grazie in anticipo

    1. Sergio scrive:

      Altra domanda: Se non faccio questo Anmeldebescheinigung, che succede?
      Per l’Italia saró un nullafacente che non guadagna e non spende…come se fossi un “Bamboccione”.
      Per l’austria pago le tasse, ho diritto alle cure sanitarie, ma non ho la residenza quí. Tra l’altro ho scoperto che l’alloggio dove vivo, essendo universitario, non puó dichiarare che sia la mia residenza principale.

  26. Giulia scrive:

    Ciao a tutti! io studierò all’università di Vienna da Ottobre, per due anni. Ho già trovato l’alloggio presso uno studentato e nei prossimi giorni verrò lì in città per fare alcuni documenti, tra cui lo Studentenausweis. Ho alcune domande: entro quando bisogna fare l’ Anmeldbescheinung? E soprattutto come funziona? Io riceverò soldi mensilmente dai miei genitori, ma come faccio a dimostrarlo, attraverso una loro dichiarazione? Grazie mille

    1. Paolo scrive:

      L’Anmelebescheinigung deve essere fatto entro 3 mesi dopo il Meldezettel. Credo che per dimostrarlo nel tuo caso basti far vedere alcuni estratti conto della banca con i versamenti, ma ti sapranno dire sicuramente meglio all’ufficio competente.

  27. patrizia scrive:

    Ho bisogno urgente di fare l anmeldung ma quando sono andata non mi hanno accettato la tessera europea e hanno chiesto un foglio dell Ams.
    Sono ragazza alla pari e non posso permettermi un assicurazione privata e la famiglia non me la vuole fare .
    Ps.

  28. Alessandra scrive:

    Salve, nel Meldezettel posso mettere Vienna come residenza principale se frequento li’ l’ universita’, quindi torno in italia sono per brevi periodi e nei mesi estivi? Sono in uno studentato, quindi la mia residenza e’ li’ e diventa secondaria quella in italia, posso dichiarare questo nel Meldezettel?

  29. marco scrive:

    mia figlia si è iscritta all’università di innsbruck, abbiamo trovato un appartamento in affitto dove andrà insieme a sua cugina, la proprietaria per affittarlo richiede che le ragazze prendano il domicilio principale lì (questo per avere finanziamenti persuo appartamento);
    quali sono gli svantaggi per mia figlia ?
    posso io che risiedo in italia continuare ad avere agevolazioni fiscali per mia figlia ? tipo : figli a carico, affitto appartamento oltre 100 km, ecc
    la copertura sanitaria ?

  30. Marco scrive:

    Scusate l’ignoranza, ma come si fa a presentare il meldezettel se non si ha ancora un posto dove vivere?
    Io devo trasferirmi per lavoro a Vienna. Inizialmente un mio collega austriaco che lavora a Vienna ma che per risparmiare si e’ preso un appartamento a Bratislava mi ospiterebbe finche’ non trovo casa per me e la mia famiglia in Austria.
    Devo ugualmente presentare questo documento o solo dopo che ho trovato casa in Austria?
    Qualcuno sa chiarirmi questo punto?
    Grazie per l’aiuto

    1. Paolo scrive:

      Il Meldezettel é un documento di residenza in Austria, se vivi a Bratislava chiaramente non serve. Se il tuo datore di lavoro te lo richiede devi chiarire con lui la tua situazione (in teoria potretsi anche avere dei vantaggi in termine di tasse facendo il pendolare).

      1. Tania scrive:

        Mio fratello è ospite da un’amica a Vienna in cerca di lavoro e di una nuova vita.
        Come può fare per registrarsi?
        La sua amica a casa non può dichiarare la sua presenza

  31. Antoine scrive:

    Scusate, domanda lampo!
    Ma se io annullo un Meldezettel entro i 4 mesi, dopo quanto tempo posso farne uno nuovo?

    In Ober Österreich mi stanno facendo mille problemi con l´Anmeldebescheinugung e voglio avere altri 4 mesi di tempo per trovare i documenti ecc.
    Vorrei uscire dal paese, stare qualche giorno oltre confine e tornare di nuovo. Quanti giorni devo restare fuori dall´Austria?

  32. Pietro scrive:

    Salve a tutti,
    Lavoro in austria e vivo da dei miei zii, ho la meldzetl e adesso mi chiedo cosa devo fare
    per questo Anmeldungbeshaningung, devo fissare un appuntamento nel Magistrat a DresdenStrasse?
    Dove si presenta domanda e come ?
    se qualquno mi rispondesse al piu presto possibile gli sarei grato

    Saluti

    1. Paolo scrive:

      Per l’Anmeldebescheinigung trovi il modulo da scaricare a questo link: https://www.wien.gv.at/verwaltung/personenwesen/pdf/anmeldebescheinigung.pdf
      Lo devi compilare e recarti presso il MA35 (1120 Wien, Arndtstraße 67, Stiege 1, 1. Stock ).
      Altre informazioni le trovi a questa pagina https://www.wien.gv.at/amtshelfer/dokumente/aufenthalt/daueraufenthalt/bescheinigungen/anmeldebescheinigung.html

  33. Pietro scrive:

    Fatto oggi senza problemi. GRAZIE MILLE Saluti

  34. Alessia scrive:

    Buongiorno a tutti!
    Vorrei chiedere agli esperti quanto tempo hanno aspettato prima che arrivasse loro il documento ufficiale, l’Anmeldebescheinigung, a casa. Mi era stato detto che mi sarebbe arrivato per posta, ma questo a gennaio, poi più nulla. Circa un mese fa sono stata ad Arndtstraße e mi hanno detto che devo aspettare ancora…
    Sono un po stupita che per un foglio si debba aspettare così tanto…
    Grazie!

    1. Paolo scrive:

      Purtroppo i tempi sono veramente lunghi, se ne hai bisogno per qualche motivo l’unica possibilità è continuare a sollecitare.

  35. Alessia scrive:

    In realtà (fortunatamente) per il momento non è nulla di urgente… Mi fa solo un po’ di rabbia la lunga attesa… Ma grazie per l’informazione Paolo!

  36. Laura scrive:

    Ciao a tutti,
    mi sono trasferita a Linz con le mie due sorelle da quasi due mesi e nessuna delle tre ha ancora trovato lavoro (ci siamo anche iscritte all’AMS per trovare lavoro come donna delle pulizie, ma niente). Io non parlo il tedesco, mentre le mie sorelle sì (rispettivamente livello A2 e B1).
    Abitiamo in un appartamento di 60 m2 e appena arrivati abbiamo fatto il Meldezettel.
    Ma l’Anmeldebescheinigung lo dobbiamo fare per forza? Se non lo facciamo, veniamo espulse in Italia?
    Il problema è che per fare l’Anmeldebescheinigung non abbiamo un contratto di lavoro, ma io lavoro da casa per la modica cifra di 500 euro e comunque abbiamo ancora i risparmi per vivere senza lavorare.
    Cosa dobbiamo fare?

    1. Silvia scrive:

      Ciao ho una domanda che nn c’entra molto il Meldezettel e se mi vuoi rispondere: come avete fatto ad avere un appartamento in affitto senza lavoro? A Wien chiedono 3 mesi di lavoro “austriaco” ! Grazie se mi puoi rispondere Silvia

      1. Laura scrive:

        Grazie ad alcuni parenti che vivono già qui

  37. srizzi scrive:

    Non serve portare il Meldezettel all’ufficio competente nel Magistrat del quartiere dove abitate. L’impiegato mi ha riferito che va bene qualsiasi Magistrat, magari vi e’ più’ comodo quello vicino a dove lavorate.
    Notizia di ottobre 2014… Saluti

  38. cronock scrive:

    Agli esperti chiedo: se uno (che ha studiato tedesco alle superiori, e si ricorda le basi) viene e fa un corso di tedesco intensivo, ospitato da amici, cosa deve dichiarare nei documenti?

    ps già che ci sono vi chiedo se uno che sa un tedesco mediocre può sperare di lavorare lì, quantomeno come cameriere

  39. Barbara scrive:

    Ciao a tutti!
    Io sono a Vienna per l’Erasmus da fine Settembre, quindi ormai 4 mesi.. e non ho ancora fatto l’Anmeldebescheinigung.. so che bisogna pagare intorno ai 30 euro. Tornerò in Italia a fine Febbraio, per questo ero riluttante a farlo (ok, sono “solo” 30 euro, ma per una studentessa sono soldi :S ) e volevo sapere cosa rischio se non lo faccio. Una multa?
    Nel mio appartamento è venuto un signore del magistrato a fare dei controlli, chiedendomi se Tizio e Caio vivessero ancora qui (suppongo i precedenti inquilini), per cui mi sono spaventata.

  40. Sara scrive:

    Ciao,

    sono stata rimbalzata da Ambasciata, Consolato, Camera di commercio, sembra che nessuno sappia/voglia dare informazioni adeguate sul trasferimento in Austria, per cui provo a chiedere qui:
    La mia situazione è questa:
    -lavoro in Italia come libera professionista, interprete e traduttrice. Una volta arrivata in Austria da quello che ho capito devo fare il Meldezettel (e fin qui tutto OK), dopo questo dovrò fare anche l’Anmeldebescheinigung, ma come fa un libero professionista a dimostrare che è in grado di mantenersi?
    Altra domanda, devo fare la residenza subito o se voglio posso aspettare qualche mese?In questo caso come funziona tutto?

    Grazie di cuore a chi mi può aiutare!Sembra che per noi freelance sia davvero un casino..

    1. Paolo scrive:

      In base a quello che si trova scritto sul modulo per l’Anmeldebescheinigung i liberi professionisti devono fornire innanzitutto un Gewerbeschein (la licenza per poter effettuare la tua professione – se vuoi lavorare con quella italiana probabilmente dovrai farla tradurla in tedesco). Oltre a questa dovrai presentare delle fatture, contratti o estratti conto che dimostrino che hai delle entrate stabili che ti permettano di vivere in Austria.

      In ogni caso queste sono comunque opinioni mie di un “privato cittadino” in base a quello che so, una risposta “ufficiale” te la può fornire solo l’ufficio competente del comune, ovvero l’MA35 i contatti li trovi qui http://www.wien.gv.at/advuew/internet/AdvPrSrv.asp?Layout=stelle&Type=K&HLayout=personen&stellecd=2001010316005443

      Per quanto riguarda la residenza (ovvero il Meldezettel) deve essesere fatto entro 3 giorni dall’arrrivo a Vienna, basta compilare il modulo e portarlo ad un “Magistrat” (ufficio del comune).

      1. Sara scrive:

        grazie Paolo!

  41. Flavia scrive:

    Ciao a tutti!
    Probabilmente farò una domanda molto banale e – temo – dalla risposta scontata, ma la firma del proprietario sul modulo per il Meldezettel deve essere in originale? Nel mio caso, il proprietario si trova in Brasile e, a quanto pare, sono appena finite le copie in bianco che aveva lasciato a disposizione degli inquilini.
    Grazie a tutti

    1. Paolo scrive:

      Il Meldezettel non deve essere necessariamente firmato dal proprietario, basta quella dell’Hauptmieter (l’affitturario principale) che ha stipulato il contratto di affitto principale dell’appartamento e che in pratica ti subaffitta la stanza.

  42. Alessio scrive:

    Ciao Paolo , ho una domanda importante alla quale spero tu possa darmi una risposta. Mi sto trasferendo a Vienna e vorrei sapere se fosse possibile richiede l’ Anmeldungdebeschiugung senza avere un lavoro , ma solo con il Metlzettel e una assicurazione sanitaria Europea? Grazie

    1. Paolo scrive:

      Per ottenere l’Anmeldebescheinigung è necessario presentare i “mezzi di sussitenza” per vivere in Austria, ovvero un lavoro oppure una borsa di studio o qualcuno che ti dia i soldi per vivere. Per questo ci sono circa 3 mesi di tempo per presentarlo perchè nel frattempo è possibile trovare lavoro.

  43. numan scrive:

    Sono ho carta di soggiorno illimitata ue posso lavorare in Vienna

  44. Lia scrive:

    Salve,
    Dal 1 ottobre al 29 febbraio sarò a Vienna per l’erasmus. Oltre il Meldezettel devo fare anche l’Anmeldebescheinigung?
    Grazie

    1. Paolo scrive:

      La legge dice che se ci si ferma più di 3 mesi bisognerebbe fare la richiesta di Anmeldebescheinigung entro la fine del 4. mese. Il punto è che spesso per rilasciarlo si aspetta anche quasi un anno. Ora, io dico sempre che la legge deve essere rispettate, ma se me lo chiedi come consiglio per un tempo così breve io farei finta di niente, al massimo se proprio dovrai pagare la multa (mi sembra sono 50 euro) per non averlo fatto nei tempi giusti.

  45. Dina scrive:

    Ciao a tutti, sto cercando informazioni per un’amica che e’ persa nei meandri della burocrazia. Ha un ex-compagno che e’ il padre di sua figlia (non se ne e’ mai occupato) – minorenne – ed e’ da tempo sposato con un’austriaca e residente in Austria. Ora le ha chiesto la firma per rinnovare i suoi documenti austriaci. Essendo lui una persona inaffidabile e un manipolatore, lei ha il dubbio che la richiesta non sia legittima. La nostra domanda e’ se e’ realista che lui abbia bisogno della firma della madre per i suoi documenti austriaci, non essendo loro sposati. In Italia e’ necessaria in caso i coniugi siano sposati, ma non in caso di convivenza, ed anche per questo lei ha dubbi. Da una veloce ricerca in google e’ uscito questo sito, insieme a molti altri di informazioni turistiche. Spero qualcuno possa darci piu’ informazioni, o inviare un link per chiarirci le idee. Grazie. Dina

    1. Paolo scrive:

      Gentile Dina, non è facile darti una risposta senza avere più dettagli sul tipo di documenti. In ogni caso per avere una risposta “ufficiale” ti consiglio di rivolgerti all’Ambasciata Austriaca in Italia, ti sapranno sicuramente spiegare il tipo di documenti e il perché viene chiesta la firma.

      1. Dina scrive:

        Caro Paolo, grazie della risposta. Immagino non sia facile dare indicazioni non sapendone molto (neanch’io non conosco il tipo di documenti in scadenza), le consigliero’ di contattare l’Ambasciata come hai suggerito.
        Cordiali saluti.

  46. Antonio scrive:

    salve,
    ho una domanda urgente da farti, io tra 4 giorni parto per Graz (trasferimento), ma nel mentre che io scelgo le case..ho 5 giorni prenotati in albergo.. e volevo sapere: se il Meldezettel da consegnare al magistrat si fa entro 3 giorni, io devo registrare l’albergo come residenza?? anche se poi vado ad abitare in appartamento… devo fare il Meldezettel 2 volte?? (prima l’albergo e poi l’appartamento)..Sarei molto grato se puoi chiarirmi questa cosa..Grazie

    1. Paolo scrive:

      Penso che se risiedi in albergo risulti come “turista” e venga fatto tutto dall’hotel. Eventualmente chiedi direttamente a loro se hai bisogno del documento.

      1. Antonio scrive:

        Grazie..scusa ho letto la tua risposta solo oggi.. Avevo mille cose per la testa..tra trasferimento e tutto..allora, ho mostrato il foglio in reception e la adetta alla reception ha fatto una faccia stranita…cercando di spiegarmi che si fa per lunga permanenza in albergo. Cmq oggi abbiamo finalmente fatto il contratto di locazione esattamente dopo 5 giorni di albergo.. Ho fatto firmare il meldezettel e l’affittuario mi ha anche spiegato dove andare.. Apposto per la residenza, grazie

  47. Alessio scrive:

    Salve,
    ho letto su alcuni siti, tra i quali uno ufficiale (https://www.wien.gv.at/english/living-working/registration/) che, quando si registra il proprio domicilio in Austria, è necessario il certificato di nascita. E’ vero? Se sì, serve in formato plurilingue? Oppure viene richiesta solo la carta d’identità?
    Grazie.

  48. Marco scrive:

    Salve,
    sono uno studente/lavoratore e sono arrivato a Vienna da pochissimo.
    Devo fare il Meldezettel e sono in subaffitto.
    Come devo comportarmi nel caso in cui non conosco il proprietario e colui che mi ha subaffittato l’appartamento è in un altro continente per il resto del mese?
    La firma dev’essere originale?
    Io ho un po di premura, vorrei cominciare a cercare un lavoretto..
    Grazie

  49. […] chiunque può iscriversi all’AMS, l’unico documento veramente necessario è infatti il Meldezettel. In base alla propria situazione lavorativa esistono però due tipi di “status” in cui […]

  50. Maria scrive:

    Salve,
    dopo 4 mesi di erasmus settimana prossima tornerò in Italia. Ho già fatto la deregistrazione del meldezettel, ma ho un dubbio: devo anche fare qualcosa riguardo all’ Anmeldebescheinigung?

  51. Cora scrive:

    Ciao,
    sono in Erasmus a Vienna e dovrei fare l´Anmeldebescheinigung, ma ho letto che in realtá se si sta pochi mesi non conviene farlo. Confermi? e perché, bisogna pagare qualcosa per questa burocrazia?
    Grazie mille

Lascia un commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.

Iscriviti alla newsletter di QuiVienna e ricevi GRATIS la guida esclusiva Vienna Low Cost!
Non mi interessa