QuiVienna - Il blog taliano su Vienna

Menu

Kirchenbeitrag: informazioni e consigli sul contributo alla Chiesa Cattolica in Austria


di
in Informazioni utili
15 commenti

religione chiesa vienna tassa kirchenbeitrag kirchensteuer 2 300x200In Austria tutti i membri della Chiesa Cattolica hanno l’obbligo di versare annualmente un contributo finanziario, il cosiddetto Kirchebeitrag (o Kirchensteuer).

A differenza dell’Italia – dove l’otto per mille viene versato da tutti i contribuenti e suddiviso poi tra le varie confessioni religiose – in Austria ogni confessione è responsabile per il contributo finanziario versato da parte dei suoi credenti.

Il Kirchenbeitrag deve essere versato sia dai cittadini austriaci che dai lavoratori stranieri residenti in Austria (di religione cattolica) in quanto anch’essi appartenenti alla comunità cattolica austriaca.

Storia del Kirchenbeitrag

Il Kirchenbeitrag venne istituito nel 1939. Prima di questa data la Chiesa cattolica austriaca aveva a disposizione per il proprio mantenimento il cosiddetto Religionsfond, un fondo statale istituito nel 1782 dall’imperatore Joseph II. creato dalla confisca e gestione statale dei possedimenti della Chiesa.

Il regime nazista dopo la presa del potere confiscò tutti gli introiti del Religionsfond ed istituì il Kirchenbeitrag.

Dopo la fine della guerra si decise di continuare a mantenere questo contributo finanziario per il sostenamento della Chiesa Cattolica in Austria.

Come funziona il Kirchenbeitrag?

Al momento della consegna del Meldezettel per l’iscrizione della propria residenza in Austria, è possibile indicare il proprio credo religioso in un apposito spazio.

Indicando l’appartenenza alla religione cattolica il Comune comunicherà la vostra presenza in territorio austriaco all’ufficio competente della Diocesi.

Dopo poco tempo verrete contattati dalla Diocesi con una lettera di benvenuto che oltre a varie informazioni relative alla comunità cattolica del vostro luogo di residenza vi invierà la richiesta del pagamento del Kirchenbeitrag.

Quanto bisogna versare?

religione chiesa vienna tassa kirchenbeitrag kirchensteuer1 300x225

L’ammontare del contributo da pagare (annualmente) equivale al 1,1 percento del reddito imponibile annuo (Lohnsteuerbemessungsgrundlage), meno 50 € di esenzione fissa (comunque minimo € 90 annuali).

La prima volta l’Ufficio delle Imposte della Diocesi vi richiederà una somma da pagare calcolata in base ad una stima dei vostri possibili guadagni, chiedendovi di mettervi in contatto con loro o di inviare una copia del vostro stipendio per poter calcolare esattamente l’importo da pagare.

Per varie categorie sono presenti esenzioni dal pagamento, per esempio studenti o disoccupati, o riduzioni, per esempio se si è genitori single e in base al numero di figli. Inoltre effettuando il pagamento tramite

Da ricordare inoltre che è possibile detrarre dalle tasse il Kirchenbeitrag fino a € 400.

E’ possibile calcolare il contributo da versare tramite un sistema online presso il sito ufficiale www.kirchenbeitrag.at.

E’ possibile non pagare il Kirchenbeitrag?

Il Kirchenbeitrag è un contributo finanziario per l’appartenenza alla Chiesa cattolica in Austria, e l’unico modo ufficiale per non pagarlo è distaccandosi dalla Chiesa.

Le conseguenze di questa uscita dalla Chiesa sono tra l’altro l’impossibilità di ricevere la comunione, di sposarsi in Chiesa o di ricevere una funziona religiosa in caso di decesso.Questo significa che i sacramenti ricevuti verranno annullati, in pratica una sorta di “scomunica”, sebbene in base alle mie ricerche da un punto di vista teologico non sarebbe mai possibile uscire dalla Chiesa cattolica, poichè il battesimo non può essere annullato.

Una possibilità per non versare questo contributo è eventualmente non dichiarare l’appartenenza alla Chiesa Cattolica alla presentazione del Meldezettel (lasciando semplicemente in bianco l’apposito spazio Religionsbekenntniss).

In questo nessuno conoscerà la vostra religione e i vostri dati non verranno comunicati all’ufficio competente. Questo è ovviamente possibile solamente la prima volta che presentate il Meldezettel.

Se avete già ricevuto i bollettini di pagamento è sconsigliato ignorarli, in quanto le successive ingiunzioni di pagamento conterranno una multa aggiuntiva da pagare. Inoltre non è nemmeno possibile distaccarsi dalla Chiesa per non pagarli. La migliore cosa da fare è mettersi in contatto con l’Ufficio di Riscossione della Diocesi e accordarsi su un importo da pagare per le “rate arretrate”, dopodiché sarà possibile distaccarsi dalla Chiesa cattolica.

Una riflessione per concludere

religione chiesa vienna tassa kirchenbeitrag kirchensteuer 300x201Molti italiani che vengono a conoscenza dell’obbligo di pagamento di questo contributo sono contrariati e cercano spesso in tutti i modi di non pagarlo, probabilmente dimenticando che in Italia esiste l’otto per mille, che tutti – credenti o meno – sono obbligati a pagare.

In questo senso il modello austriaco mi è sempre sembrato molto più coerente con le scelte di una persona.

Se non si è credenti o si appartiene ad un Credo che non richiede alcun contributo da parte dei fedeli, allora non si è obbligati a pagare nulla.

Chi invece appartiene ad una comunità che lo richiede, allora dato che si ricevono dei benefici sarà necessario accettarne anche le regole e gli oneri.

In conclusione quindi un appartenente alla religione cattolica in Austria se è coerente e ne condivide le regole dovrebbe sentirsi quindi “moralmente obbligato” al sostegno della propria comunità tramite un contributo comune di tutti i fedeli alla causa (che poi vuol dire sostenere se stesso nel proprio credo religioso).

 

vienna-low-cost-gratis-ebook

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla mia newsletter e ricevi GRATIS la guida esclusiva "Vienna Low Cost" con 50 e più consigli per scoprire Vienna... spendendo poco!