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5 cose da fare quando si lascia Vienna (o l’Austria)

Nel corso degli anni ho conosciuto molte persone che hanno vissuto un periodo della loro vita a Vienna per poi spostarsi in un’altra città o Paese (o anche tornare in Italia). Alcuni hanno concluso un periodo Erasmus, altri un lavoro, o per molti semplicemente la vita li ha portati da un’altra parte.

Nel mondo odierno sembra che lo spostarsi da una parte all’altra del mondo sia diventata una normalità – per alcuni una necessità – ma se da una parte può essere bello conoscere nuovi luoghi e culture, dopo alcuni anni ognuno sente il bisogno di avere delle radici in un luogo che senta suo e possa chiamare casa.

Qui però non è il luogo delle discussioni filosofiche, ma delle informazioni pratiche. Quali sono le cose da fare quando si sta per lasciare Vienna? A parte trovare una ditta di traslochi e un biglietto aereo al miglior prezzo, ci sono almeno cinque aspetti burocratici da non dimenticare:

1. Cancellare o trasferire la residenza

All’arrivo a Vienna avete sicuramente registrato la vostra residenza presso il comune (Magistrat) e così ottenuto il certificato di residenza (Meldezettel). Se vi trasferite in un Paese al di fuori dell’Austria dovrete recarvi nuovamente presso lo stesso ufficio per cancellarvi dal registro (Abmeldung) utilizzando lo stesso modulo del Meldezettel e compilando i campi appositi.

Allo stesso modo se vi spostate in un’altra città austriaca dovrete fare il cambio di residenza (Ummeldung) sempre utilizzando lo stesso modulo. Attenzione perché la cancellazione o il trasferimento di residenza sono un obbligo per legge e se non lo si fa è possibile – almeno in teoria – ricorrere in una multa.

2. AIRE

Se siete iscritti anche all’AIRE dovrete comunicare naturalmente anche presso il consolato italiano il vostro cambio di residenza. Per fare questo è sufficiente inviare una copia del certificato di residenza o dell’annullamento di esso personalmente o all’indirizzo email anagrafe.vienna@esteri.it . Ricordate solo che tramite questa comunicazione non venite inscritti automaticamente all’anagrafe italiana o del Paese dove vi state per trasferire, quindi sarà necessario formalizzare il proprio stato presso gli uffici competenti.

3. Liquidazione e modulo U1

Se a Vienna avete avuto una occupazione informatevi se avete già il diritto a  richiedere la liquidazione (TFR) accumulata nel corso del tempo, può essere sicuramente più facile rispetto al farlo dall’estero. Inoltre non dimenticate di chiedere presso l’AMS il modulo U1, ovvero la dichiarazione attestante i periodi di occupazione e copertura assicurativa in Austria. Come è sempre utile averlo quando ci si trasferisce in Austria, può tornare utile per eventuali pratiche burocratiche relative al lavoro in Italia o nel Paese dove vi trasferire.

4. Inoltro della posta

Quando si lascia un appartamento può sempre capitare che arrivino ancora delle missive – per la maggior parte pubblicitarie – ma a volte possono anche essere importanti. Per non incorrerere in questo rischio può quindi essere utile attivare per i primo 6 mesi o 1 anno il servizio di inoltro della posta (Nachsendeauftrag).  Il costo è trimestrale di € 11,90 per inoltri nazionali e di € 16,50 per quelli internazionali. Può essere attivato presso tutte le filiali postali o tramite il sito web post.at

5. Disdetta abbonamenti luce, gas, telefono, ecc.

Infine non dimenticate di disdire i contratti ed abbonamenti fatti in Austria, a partire da quelli relativi all’abitazione come luce, gas, televisione, internet e assicurazione, oltre a quelli personali, per esempio il contratto per il telefono cellulare o l’abbonamento per i mezzi pubblici. Fate attenzione perché in alcuni casi anche se un contratto ha una durata (o periodo di disdetta) che continuerebbe anche dopo che avete lasciato Vienna è possibile – solo se vi trasferite all’estero – disdirlo fin da subito e se già pagato ricevere anche la differenza indietro. Questo ovviamente dipende caso per caso in base al contratto stipulato.

Avete altri consigli da dare a chi sta per lasciare Vienna o l’Austria? 

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Scritto da Paolo Manganiello

Vivo a Vienna dal 2004 e mi occupo di programmazione, consulenza web e marketing. Ho creato QuiVienna nel 2011 come luogo di raccolta di notizie ed esperienze per gli italiani a Vienna.

4 Commenti
  1. Alessandro ha detto:

    Grazie Paolo, scopro solo ora di averne dimenticata qualcuna :(
    Fortunatamente sono ancora in tempo per rimediare.

  2. Francesco ha detto:

    Bravo Paolo, molto interessante e utile questo articolo

  3. Maria Andrea ha detto:

    Ciao Paolo, innanzitutto volevo farti i complimenti per il blog, gli articoli sono davvero utili e mi hanno aiutata immensamente durante la mia permanenza qui a Vienna. Volevo farti una domanda: per motivi di lavoro mi hanno offerto di trasferirmi a Londra di qui a un mese. Il mio contratto di locazione scade però il 31 Agosto… sai se è possibile terminarlo in anticipo, se esiste un modello che io possa compilare e inviare ai padroni dell’appartamento… Grazie mille in anticipo!

    1. Paolo Manganiello ha detto:

      Io ti consiglierei di parlare con il tuo padrone di casa spiegando la situazione, solitamente i contratti “a scadenza” devono essere rispettati fino all’ultimo o hanno una disdetta di 2-3 mesi (c’è sicuramente scritto nel contratto), ma se il proprietario acconsente potresti aiutarlo a trovare qualcuno che subentri al posto tuo già da subito (o che stia per i mesi fino ad agosto) così da risolvere il problema. In ogni caso è da concordare con il padrone di casa.

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